TRAMA

Il mad doctor di turno ha creato un ibrido metà uomo e metà ratto che ha degli unghioni che se ti graffiano ti trasmettono una forma di leptospirosi fulminante. Il mostro scappa dalla sua gabbia e semina il panico. Un fotografo e delle modelle ne pagheranno le conseguenze.


QUELLA VILLA IN FONDO AL PARCO
(ITALIA - 1988 - 94min - Colore)

di Anthony Ascott [Giuliano Carnimeo]

GENERE
HORROR
IN BREVE
Brutto film d'horror che chiude infelicemente la carriera di Carmineo
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Sa che da quando mangia carne cruda non vuole altro?" "Meglio così, è l'alimentazione giusta"

Teoricamente l'idea di prendere l'uomo più piccolo del mondo (Nelson De La Rosa, alto 68 centimetri) e "trasformaro" in un ibrido a metà fra l'essere umano ed il ratto non era male o, se non altro, grandi erano le potenzialità di fare un "buon film trash". Il risultato, invece, è un brutto film trash che annoia e che non rende merito al "mostro" a causa di una cattiva illuminazione delle scene, cosa che, il più delle volte, porta a pensare che sia stato usato un pupazzo al posto di un uomo vero. Quella villa in fondo al parco è di una noia pazzesca e se c'è qualche elemento che possa salvare questa pellicola è di certo ben nascosto. Strutturato come un monster movie con influenze slasher e vaghe riminiscenze da L'isola del dottor Moreau (1977), sembra che nulla riesca a funzionare bene, a parte il corpo della Grimaldi che si mostra generosa ma che di recitare proprio non ne vuole sapere. Janet Agren (Paura nella città dei morti viventi, 1980) e David Warbeck (E tu vivrai nel terrore - L'aldilà, 1981), volti noti dell'horror di un tempo, non riescono a risollevare le sorti della pellicola anche perchè, dalla loro, non c'è neppure tutto questo impegno a farlo. Poveristico, ridicolo, noioso, dunque, anche se il Ratman, che fa più pena che paura, è vagamente inquietante nella sua remota somiglianza alla bambola Zuni di Trilogia del terrore (1975). Già ai tempi il produttore Fabrizio de Angeli ammetteva che questo film (l'ultimo di Carmineo contemporaneamente al misconosciuto Computron 22) fosse una delle sue produzioni meno riuscite. Siete stati avvertiti.

Noto all'estero come: Ratman o The Rat Man (USA e UK), El Hombre rata (Spagna), Terror House (Germania).

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Lo studioso di genetica e mad doctor compie i suoi esperimenti genetici in una casa lercissima in cui non si vedono mai attrezzature mediche o scientifiche. Il suo esperimento più importante (il Ratman, appunto) è tenuto in una gabbia per gli uccelli.

Mark (Warbeck) sfoggia una camicia da ergastolo. Ma si sa, è uno scrittore eccentrico...

Eva Grimaldi ha grandi difficoltà, per tutto il film, a tenere a bada i propri capezzoli che saltano fuori a destra e a manca. Imperdibile la scena della doccia che lei sottolinea con gemiti di piacere e che il regista arricchisce con primi piani delle tette.

exxagon fecit MMVI