La Frase dal Film:
"Il sangue è la nostra fonte di vita ma terrore e sofferenza sono gli autentici piaceri per tutto quello che è in noi"
Nel 1990 la Full Moon di Charles Band volò in Romania per girare Subspecies e, tanto che si era là, si decise di girare back-to-back due seguiti: questo Radu il principe delle tenebre e il terzo capitolo della saga vampiresca (Bloodlust). Come per il primo film della serie, anche questo sequel ha dalla sua l'ambientazione rumena, terra di origine del mito, il che è sicuramente un punto in più. Tuttavia la storia non si discosta dal raccontino melodrammatico di scontro fra vampiri su scala ristretta, nonostante si cerchi, e si riesca, a complicare il divenire degli eventi. Il film tuttavia è routinario nel presentare la natura del vampiro: la novella succhiasangue Michelle è previdibilmente combattuta fra la sua natura vampiresca e il fatto che il nutrirsi implicherebbe uccidere qualcuno, Radu ha dei piani di amore eterno nei confronti di Michelle, la polizia non crede nel paranormale e quindi la coprotagonista dovrà impegnarsi da sola a sbrogliare la matassa, etc. L'idea del bloodstone, questa pietra che stilla sangue e nutre il vampiro senza bisogno che uccida, è comunque originale e interessante. Qualche effetto speciale interessante al di là dei soliti demonietti in stop-motion: la testa di Radu che viene riattaccata e, roba vecchio stile ma sempre d'impatto, l'ombra inqueitante di Radu che si proietta sui muri delle case e del castello nel suo sinsitro peregrinare fra le strade di città. La regia del rumeno Nicolau però non ha particolari guizzi e così il teatrino dei vampiri, nonostante l'interessante scenografia offerta da Bucarest, non colpisce nel segno. Il film, inoltre, ci perde nel cambio fra Laura Tate, che nel primo film vestiva i panni della protagonista, e la tremante Denice Duff. Scarsa la doppiatrice italiana di Melanie Shatner. Simpatico invece il tenenete di polizia. Di bassa lega la soluzione finale che vole Radu ucciso e poi ancora risorto, realizzando una saga che non evolve a livello di soggetto, ma ripropone ad ogni puntata il solito scontro fra il vampiro cattivo e il malcapitato o malcapitata di turno. Ma è un prodotto Full Moon e non ci si aspettava molto di più.
Preceduto da Subspecies (1990) e seguito da Bloodlust: Subspecies III (1993) e Subspecies 4: Bloodstorm (1998).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
L'attrice Melanie Shatner, che nel film ha i panni di Rebecca, è la sorella dell'attore William Shatner, il famoso capitano Kirck del vecchio Star Strek.