TRAMA

Un gruppo di ragazzi si mette in viaggio per partecipare ad un rave. Sfortuna vuole che rimangano bloccati in un motel nel mezzo del nulla con l'aggravante che uno spacciatore di extasy dà loro la caccia in quanto il furbone della compagnia lo ha derubato di un fracco di paste. Ben presto lo spacciatore diventa l'ultimo dei problemi in quanto nell'aria c'è una strana puzza che li uccide uno ad uno.


REEKER
(titolo or.: Reeker - USA - 2005 - 90min - Colore)

di Dave Payne

GENERE
SLASHER - MYSTERY
IN BREVE
Canonico slasher con un finale che ribalta gli assunti. Leggero e accattivante. Un buon esempio per il giovane regista horror.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Smell is the first sense you have when you're born... and the last sense you have when you die"*

Reeker, ovvero "Il Fetente", è uno di quei film che ha bisogno della vostra pazienza per avere un senso in quanto è solo il twist finale a dare un valore aggiunto. Se doveste perdervi la parte finale della pellicola non solo capireste poco ma vi trovereste di fronte all'ennesimo slasher in cui un gruppo di ragazzi si perde nello sprofondo rurale degli USA che, come ben sanno gli appassionati di horror, è ricettacolo di ogni immaginabile incubo. Il film è fondamentalmente derivativo: la prima parte paga pegno agli slasher più noti, i dialoghi, i protagonisti e la sequenza delle morti rispetta lo stereotipo (chi fa sesso muore, i più decerebrati muoiono, i più sensibili hanno la possibilità di sopravvivere). Il blocco finale, di quelli che ti viene voglia di riguardare il film in quanto tutto assume un nuovo significato, colpisce nel segno e salva Reeker dal dimenticatoio ma, nello stesso tempo, non può essere considerato assolutamente originale. Il guaio, in questo caso, è che segnalarvi le pellicole che hanno usato la medesima soluzione, significherebbe anche rovinarvi la sorpresa. E' quindi difficile recensire Reeker senza poter descrivere cosa lo rende particolare e dare così un senso ad un film che senza la spiegazione finale ha ben poco senso e/o motivo di essere. Occorre comunque precisare che, a differenza di un film come Memento (2000) che mantiene per tutto il tempo un alto livello qualitativo per poi stupire ulteriormente nel finale, questo film di David Payne ha proprio bisogno del finale poiché tutto lo svolgimento ricalca decine di pellicole già viste. Se i personaggi sono sostanzialmente bidimensionali e i dialoghi sono ciò che ci si aspetterebbe da un gruppetto di giovani in vacanza, gli effetti speciali curati dalla Monster FX sono davvero pregevoli tanto da "saziare" sicuramente coloro che da un horror slasher si aspettano, giustamente, lo "slash". Nessuna nota particolare sugli attori, a parte il fatto che la scena della bella Cookie (Arielle Kebbel) che va in bagno a fare pipì ha già scatenato parecchi eternauti (feticisti) che si sono lanciati in raffiche di frame captures nel tentativo di vedere più di quanto in verità si possa. Furba mossa del regista che conosce i suoi polli! Penso che questo film possa essere un buono spunto per tutti gli appassionati che volessero cimentarsi con il cinema d'orrore e fossero alle prime armi: Reeker è un low-budget, prende spunto da altri film rielaborando tematiche orami incorporate nell'immaginario collettivo ma aggiungendovi un elemento di originalità, essendo diretto al pubblico di appassionati del genere dà ad essi gli ingredienti richiesti dosandoli con misura (splatter, paura), non cade nella trappola dell'eccessiva cerebralità, sa divertirsi e divertire ma nello stesso tempo, alla fine, lascia sbigottito e pensante lo spettatore; con tutti i limiti dell'operazione, of course. Reeker è un film da scoprire, perfetto per una Blockbuster Night a cuor leggero.

*-trad: "L'olfatto è il primo senso che hai quando nasci...e l'ultimo senso che hai quando muori"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Nei credits finali sono nascoste alcune chicche. Eccole (tradotte):

- Filmato su pellicola Fuji. Go Japan!

- (nei ringraziamenti) ...e a Tom "T" Payne, che coraggiosamente e altruisticamente ha messo a disposizione il suo tempo per lavorare in ognuno dei film di suo fratello e non è ancora apparso sullo schermo. La prossima volta!

- Monitorato dall'APA. Nessun animale (o persona) è stato ferito per la produzione di questo spettacolo.

- Filmato, contro tutte le avversità, nella decadente capitale mondiale dei film SOUTHERN CALIFORNIA USA.

- Supportate i film indipendenti!

- "Se sei un recensore cinematografico e sei così poco ispirato da usare la frase "Questo film puzza" (This movie stinks) o qualsiasi altro gioco di parole legato al titolo - ah, ah, ah, ah". La cosa non regge in italiano. To stink, solo letteralmente vuol dire "puzzare", ma in gergo significa "fare schifo".

- (alla fine del testo sul copyright) THE REEKER IS WATCHING YOU.

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