La Frase dal Film:
"Smell is the first sense you have when you're
born... and the last sense you have when you die"*
Reeker, ovvero "Il Fetente",
è uno di quei film che ha bisogno della vostra pazienza
per avere un senso in quanto è solo il twist finale
a dare un valore aggiunto. Se doveste perdervi la parte
finale della pellicola non solo capireste poco ma vi trovereste
di fronte all'ennesimo slasher in cui un gruppo di ragazzi
si perde nello sprofondo rurale degli USA che, come ben
sanno gli appassionati di horror, è ricettacolo di
ogni immaginabile incubo. Il film è fondamentalmente
derivativo: la prima parte paga pegno agli slasher più
noti, i dialoghi, i protagonisti e la sequenza delle morti
rispetta lo stereotipo (chi fa sesso muore, i più
decerebrati muoiono, i più sensibili hanno la possibilità
di sopravvivere). Il blocco finale, di quelli che ti viene
voglia di riguardare il film in quanto tutto assume un nuovo
significato, colpisce nel segno e salva Reeker
dal dimenticatoio ma, nello stesso tempo, non può
essere considerato assolutamente originale. Il guaio, in
questo caso, è che segnalarvi le pellicole che hanno
usato la medesima soluzione, significherebbe anche rovinarvi
la sorpresa. E' quindi difficile recensire Reeker
senza poter descrivere cosa lo rende particolare e dare
così un senso ad un film che senza la spiegazione
finale ha ben poco senso e/o motivo di essere. Occorre comunque
precisare che, a differenza di un film come Memento
(2000) che mantiene per tutto il tempo un alto livello qualitativo
per poi stupire ulteriormente nel finale, questo film di
David Payne ha proprio bisogno del finale poiché
tutto lo svolgimento ricalca decine di pellicole già
viste. Se i personaggi sono sostanzialmente bidimensionali
e i dialoghi sono ciò che ci si aspetterebbe da un
gruppetto di giovani in vacanza, gli effetti speciali curati
dalla Monster FX sono davvero pregevoli tanto da "saziare"
sicuramente coloro che da un horror slasher si aspettano,
giustamente, lo "slash". Nessuna nota particolare
sugli attori, a parte il fatto che la scena della bella
Cookie (Arielle Kebbel) che va in bagno a fare pipì
ha già scatenato parecchi eternauti (feticisti) che
si sono lanciati in raffiche di frame captures nel tentativo
di vedere più di quanto in verità si possa.
Furba mossa del regista che conosce i suoi polli! Penso
che questo film possa essere un buono spunto per tutti gli
appassionati che volessero cimentarsi con il cinema d'orrore
e fossero alle prime armi: Reeker è un low-budget,
prende spunto da altri film rielaborando tematiche orami
incorporate nell'immaginario collettivo ma aggiungendovi
un elemento di originalità, essendo diretto al pubblico
di appassionati del genere dà ad essi gli ingredienti
richiesti dosandoli con misura (splatter, paura), non cade
nella trappola dell'eccessiva cerebralità, sa divertirsi
e divertire ma nello stesso tempo, alla fine, lascia sbigottito
e pensante lo spettatore; con tutti i limiti dell'operazione,
of course. Reeker è un film da scoprire,
perfetto per una Blockbuster Night a cuor leggero.
*-trad: "L'olfatto
è il primo senso che hai quando nasci...e l'ultimo
senso che hai quando muori"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Nei credits finali sono nascoste alcune
chicche. Eccole (tradotte):
- Filmato su pellicola Fuji. Go Japan!
- (nei ringraziamenti) ...e a Tom "T"
Payne, che coraggiosamente e altruisticamente ha messo a
disposizione il suo tempo per lavorare in ognuno dei film
di suo fratello e non è ancora apparso sullo schermo.
La prossima volta!
- Monitorato dall'APA. Nessun animale (o
persona) è stato ferito per la produzione di questo
spettacolo.
- Filmato, contro tutte le avversità,
nella decadente capitale mondiale dei film SOUTHERN CALIFORNIA
USA.
- Supportate i film indipendenti!
- "Se sei un recensore cinematografico
e sei così poco ispirato da usare la frase "Questo
film puzza" (This movie stinks) o qualsiasi
altro gioco di parole legato al titolo - ah, ah, ah, ah".
La cosa non regge in italiano. To stink, solo letteralmente
vuol dire "puzzare", ma in gergo significa "fare
schifo".
- (alla fine del testo sul copyright) THE
REEKER IS WATCHING YOU.