TRAMA

La Triossina, il gas che resuscita i morti, è stato nascosto a Cernobyl. Charles Garrison (Peter Coyote) della Hybra Tech, si appropria del gas per creare un esercito indistruttibile. Julian (John Keefe), il nipote di Garrison, scopre che il suo amico Zeke, morto in un incidente stradale, è stato portato alla Hybra Tech ed ora è vivo. Insieme ad alcuni amici, oltre alla bella Katie (Jana Kramer), Julian andrà alla Hybra Tech per recuperare Zeke.


THE RETURN OF THE LIVING DEAD: NECROPOLIS
(titolo or.: Return of the Living Dead: Necropolis - USA - 2005 - 88' - Colore)

di Ellory Elkayem

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Se si hanno 12 anni il film è uno spasso.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Shoot her man!" "I can't shoot her! She's my friend! I lost my virginity to her" "Man, everyone knows your first time sucks! Split her damn head open!"*

A ricordare che questo Necropolis deriva dal pregevole Il Ritorno dei Morti Viventi (1984) di O'Bannon non c'è che il titolo e la Triossina, il gas sperimentale inventato per ripulire il mondo dalla marijuana ma che ha dimostrato di avere il non trascurabile effetto secondario di resucitare i cadaveri o parti di essi. Return of the Living Dead: Necropolis è il quarto capitolo della saga, girato quasi contemporaneamente al quinto, nella speranza vana di resuscitare e ri-sfruttare un franchising conclusosi nel 1993. "Non disturbare il sonno dei morti" è una regola che a volte dovrebbe essere rispettata anche dai produttori cinematografici. Questo film di Elkayem è divertente, ma non certo in modo programmatico come era stato per il film di O'Bannon, diciamo che è un divertenete involontario; difficile prendere sul serio una pellicola che vede contrapporsi una mastodontica multinazionale (speculare alla Umbrella Corporation di Resident Evil, 2002) ad un manipolo di liceali. Se ci si spinge oltre la linea d'ombra della ragione e della logica, il film in sé offre anche un certo intrattenimento, in quanto il regista, lo stesso di Arac Attack (2002), ha "fatto i compiti" e sa, a grandi linee, cosa occorre offrire in uno zombi-horror: pochi momenti di pathos e molte molte scene di sangue che si trovano pressoché tutte concentrate negli ultimi 30 minuti. Essendo stato fatto nel 2005 ed avendo a disposizione un budget di 6.000.000 di dollari, il film si può giovare di effetti speciali di certo superiori rispetto ai predecessori: ecco che quindi gli zombi sono di ottima fattura, ecco la comparsa di effetti digitali, di ambientazioni curate e, alla fine lo vediamo dopo averne tanto sentito parlare, di un combattente zombi (e consorte). Un Terminator cadavere che al posto delle mani ha due mitragliatori M61 Vulcan; viene da domandarsi dove il terribile cadavere tenga i proiettili dal momento che un Vulcan (oltretutto montato in genere sui veivoli militari ed ora praticamente abbandonato perché più bello che funzionale) spara 100 colpi al secondo da 100 grammi l'uno! Quindi il succo è che se sia hanno 12 anni e s'incappa in Return of the Living Dead: Necropolis ci si può divertire di molto, se invece di anni se ne hanno di più allora gli eventuali limiti rintracciabili sono parecchi ma ci si può comunque consolare rifacendosi gli occhi con la bellissima (superlativo assoluto mai fu più riduttivo) Jana Kramer. Film guardabile ma con le riserve di cui sopra, l'acquisto sarebbe sensato solo se si fosse deciso di comprare tutti i DVD della saga del Ritorno dei Morti.

Preceduto da Il Ritorno dei morti viventi (1984), Il Ritorno dei Morti Viventi II (1987), Il Ritorno dei Morti Viventi 3 (1993), seguito da Return of the Living Dead: Rave to the Grave (2005).

Qui potete scaricare due immagini create unendo diversi fotogrammi e riticcando il tutto in digitale (download1) (download2).

* Trad: "Sparale, amico!" "Non posso spararle! E' una mia amica! Ho perso la mia verginità con lei" "Amico, tutti sappiamo che la tua prima volta ha fatto schifo! Spaccale quella dannata testa in due!"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 6 milioni di dollari ed è stato girato a Bucharest (Romania) e qualche esterna a Chernobyl (Ucraina).

Dopo aver divorato il cervello di una guardia di sicurezza, uno zombi prende il telefono con cui la guardia stava parlando, e dice "Send more security guards!" (mandate più guardie di sicurezza). Questa frase omaggia il film del 1984 in cui un morto vivente usando la ricetrasmittente in una macchina diceva "Send more cops!" (Mandate altri poliziotti).

Durante la lavorazione la bella Jana Kramer si ammalò in maniera seria: non solo non potè finire il film ma Jana dovette anche tornare negli USA a curarsi. Lo script dovette essere riscritto: il personaggio interpretato dalla giovane, ovvero Katie Williams, fu fatto morire. In effetti in Return of the Linving Dead: Rave to the Grave, il quinto episodio, il personaggio chiamato Jenny (interpretatoda Jenny Mollen) era stato scritto inizialmente come Katie Williams e ad interpretarlo doveva essere la Kramer.

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