Il film in breve

Il peggiore episodio di una serie niente male.

 

 

horror, film, movie, cinema, exploitation
horror, film, movie, cinema, video
film, movie, dvd, video, cinema, tv, weird
horror, film, movie, cinema, bizzarro
horror, movie, dvd, tv, video, cinema
horror, film, movie, genre, cinema
film, movie, genre, tv, dvd, cinema, donna
horror, film, movie, genre, tv, cinema, regista
horror, movie, dvd, cinema, director

IL RITORNO DEI MORTI VIVENTI II

Titolo Originale: Return of the Living Dead Part II Regista: Ken Wiederhorn Paese: USA Anno: 1987 Durata: 89' Cromia: Colore Genere: Horror - Thriller

Due bidoni di contenimento pieni di gas zombizzante cadono da un camion militare e vengono scoperti da tre ragazzini, incluso Jesse Wilson (M. Kenworthy). I ragazzi maneggiano i bidoni e il gas esce, risvegliano gli "abitanti" di un vicino cimetero. In breve tempo la città verrà assediata dai morti viventi.

Return of the Living Dead Part II, Ken Wiederhorn, IL RITORNO DEI MORTI VIVENTI II, locandina, poster, tv, dvd, film, horror

La frase dal film: "Ah già, loro cercano il cervello, allora tu puoi stare tranquilla!"

 

Il Ritorno dei morti viventi II, pubblicizzato come horror-comedy, è ben poco d'orrore, se con orrore ci si riferisce limitatamente al fattore paura, e sicuramente molto poco comico. Il primo film diretto da O'Bannon risultò molto gradito agli appassionati in quanto riuscì a portare una ventata di novità nel panorama zombi-movie da molti abusato con davvero poco stile ed idee. L'uscita di un sequel, prevedibile visto il successo della pellicola del 1984, era quindi atteso benevolmente dagli amanti del genere. Sfortunatamente il regista Ken Wiederhorn non solo non riuscì a doppiare il successo di O'Bannon ma finì per realizzare il risultato più basso in tutta la saga del Ritorno dei Morti Viventi. Il film è prevedibile, anche perché ripropone situazioni e personaggi già visti, oltretutto inserendoli nelle medesime situazioni (mi riferisco a James Karen e Thom Matthews). Si cerca anche di ricreare la riuscita dimensione comica del precedente, ma le trovate adottate dal regista sono sovente puerili e mal si adattano ad un film che comunque rimane (o vorrebbe essere) un horror. La dimensione paradossale di questo secondo capitolo è che dovrebbe essere un seguito ma assomiglia più ad un remake di un film (Il Ritorno dei Morti Viventi) che è una sorta di sequel de La Notte dei Morti viventi (1968) di Romero. Che la Triossina sia la sostanza chimica sperimentale creata dall'esercito per distruggere la marijuana e che avesse come sgradevole effetto secondario quello di far resuscitare i morti, tutto questo ce l'aveva già detto O'Bannon, quindi in questo secondo episodio si è praticamente solo ribadito il concetto riproponendo le medesime situazioni e un'interminabile fuga a destra e a manca da parte dei protagoniti per evitare le fameliche bocche degli zombies. Mentre O'Bannon con il film del 1984 ha dimostrato come dovrebbe essere un film di serie B, Il Ritorno dei Morti Viventi II rappresenta il film di serie B come in genere è: ben poco esaltante. Gli effetti speciali sono nello standard, la colonna sonora rock diviene presto noiosa e i giovani protagoniti partecipano di tutti i limiti che hanno di solito i film quando i protagoniti sono dei ragazzini. Questo fa del film Wiederhorn un prodotto adatto alle frange più "fresche" degli appassionati di horror, anche se dubito che i giovani fan del genere, notorialmente più smaliziati rispetto alle precedenti generazioni, possano davvero essere intrattenuti da questo filmetto. Il mio consiglio spassionato è quello di saltate a piedi pari dal primo direttamente al terzo capitolo diretto da Yuzna nel 1993.

 

Preceduto da Il Ritorno dei Morti Viventi (1984), seguito da Il Ritorno dei Morti Viventi 3 (1993), Return of the Living Dead: Necropolis (2005) e Return of the Living Dead: Rave to the Grave (2005).

Il film e oltre...

TRIVIA

Il film è costato circa 6.2 milioni di dollari. E' stato girato a Newhall, Santa Clarita Valley e Sierra Madre, tre località della California.

 

Thom Matthews e James Karen ripetono quasi il ruolo che avevano avuto nel primo film del 1984. Entrambi sono avvelenati dal gas zombizzante. In entrambi i film si scambiano la battuta: "Listen kid, if you like this job..." "Like this job? Like this job!".

 

Il regista Wiederhorn, al tempo in cui la Lorimar gli propose di girare il film, stava giustappunto cercando di svincolarsi dal genere horror. Dopo Il Ritono dei Morti Viventi II il regista non ottenne altre opportunità se non quelle di girare delle horror-comedy.

 

Il set usato per la camera di Jesse è lo stesso usato per quella di Billy. Posters e mobili furono cambiati e riadattati per dare un diverso aspetto.

 

Il numero di telefono 311-555-8674 stampato sui bidoni di contenimento, ai tempi era un numero di telefono vero. La linea era riservata per "Utilizzi speciali non di emergenza".

 

L'MPAA avrebbe dato il rating PG-13 se la scena in ospedale con lo zombie tagliato in due fosse stata resa meno cruda.

 

L'effetto speciale dei lampi elettrici alla fine del film fu disegnato a mano fotogramma per fotogramma e costò da solo 50.000 dollari.

 

Il dialogo con l'operatore telefonico dell'Agenzia Speciale dell'Esercito è esattamente la stessa che si sentiva nel film del 1984.

 

Verso la fine del film, durante la scena della folgorazione degli zombies, si può vedere un morto vivente che imita Michael Jackson nel video della canzone "Thriller".

 

Il soggetto del film, scritto dal regista Wiederhorn, non era stato pensato come sequel del film del 1984 ma il produttore Tom Fox, che era interessato al soggetto, era disposto a finanziare il film a patto che diventasse il sequel de Il Ritorno dei Morti Viventi.

 

Alla fine del VHS originale, si poteva assistere ad uno spot che pubblicizzava dell'abbigliamento relativo al film. Si trattava di un'offerta limitata della Movie Tees.

TRASH

Nulla da segnalare... per ora

SPOILER

Nulla da segnalare... per ora

Mobbing... e altri mali Un aiuto per coloro che hanno subito violenza psicologica al lavoro

XXI Sex La più moderna enciclopedia sessuale online!.