TRAMA

Il professor Straford (Isarco Ravaioli) illustra ai suoi studenti alcune deviazioni sessuali: zoofilia, necrofilia, masochismo, sadismo. Poi commissiona agli stessi studenti una ricerca sul campo per intervistare prostitute, travestiti. Ce n'è per tutti i gusti.

 


RIVELAZIONI DI UNO PSICHIATRA SUL MONDO PERVERSO DEL SESSO
(ITALIA - 1973 - 89min - Colore)

di Ralph Brown [Renato Polselli]

GENERE
EROTICO - PSEUDODOC
IN BREVE
Sexploitation di ottima portata trashistica
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Perché mi chiedi tutte queste cose, sciocco?!" "Se hai fatto la cacca? Mi piace sentirtelo dire." "Sì, ma non mi sono fatta il bidet, stronzo!"

Et Voilà. Dove poter sentire dialoghi di questa portata trash al fianco di dialoghi barocchi ed irreali? Ma in un film di Polselli, of course. Il film attacca con uno "schermo rotante psichedelico" tipico del migliore Ralph Brown (vedi Riti, magie nere e segrete orge nel Trecento, 1973) e prosegue con un excursus sulle deviazioni sessuali: Lubic crede di essere un cane, Hans ha un pene enorme e fa danni, una donna soffre di delirio masochistico, una di gerontofilia, un'altra di necrofilia, e molta roba lesbo. Isarco Ravaioli ce la mette tutta per assomigliare ad uno psichiatra serio da fotoromanzo, ma poi Jung lo pronuncia Yang. Al fianco di alcune osservazioni psicologiche pertinenti (non molte) mescolate a considerazioni morali degli anni in cui fu fatto il film (tipo la discoteca come luogo di peccato e di orge) si può assistere a inserti hard di derivazione incerta; le scene porno, comunque, dovrebbero essere state inserite solo nel 1979 con modifiche anche ai dialoghi. Le scene hard, per chi fosse interessato, sono quelle tipiche da porno vintage, quindi aspettatevi molto pelame. Il regista girò questa pellicola perché, a suo dire "L'argomento mi affascinava e sentivo molti discorsi sballati in proposito [...] Dato che avevo un passato di studi psicanalitici, mi dedicai alla cosa e decisi di fare un film con scarsissimi mezzi, esemplificandovi dentro tutti i casi che avevo studiato"* Polselli crea questo modello di film (rintracciabile anche in Quando l'amore è oscenità) che pesca un po' dal mondo-movie, per la velleità documentaristica, ma si arena subito nel trash e nel sexploitation, con la pretesa di denunciare la diffusione di una mentalità pornografica creando, paradossalmente, un film pornografico. Concludento direi che Rivelazioni è una chicca del sexploitation che l'appassionato non può mancare di visionare, gli altri leggano più sotto per comprendere appieno la portata trashistica dell'opera prima di guardare e poi lamentarsi.

*M.Gomarasca, D.Aramu, Renato Polselli: il mio cinema blasfemo, Nocturno Book, n°7, 2001, p.60.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Il film costò 25 milioni e fu girato in parte a casa dello stesso Ravaioli. Alla prima uscita andò malissimo, quindi Polselli lo ritirò e girò altre scene erotiche con gli attori. La cosa andò meglio. Come già detto le scene hard insertate sono del 1979.

Polselli dixit: "Anche per questo film venimmo denunciati io, il distributore nazionale, quello regionale, il padrone della sala e persino l'attacchino, poveraccio, che aveva affisso il manifesto. Lo ricordo come fosse adesso, si vede, nella locandina, una ragazza seduta, in mutandine, su una sedia, a seno nudo ma coperto dai lunghi capelli. Nella denuncia si diceva che il turgore del sesso della ragazza turbava i minori. Pensate l'ignoranza, il turgore del sesso in una donna..." da Moana e le altre in Dizionario dei film italiani, Giusti, 2004.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Val la pena citare qualche altro dialogo:

Lui: "Ho il cuore in disordine" Lei risponde "Non morirai d'amore". Buona scusa al posto del solito mal di testa.

"Siamo dei poveri esseri finiti che tentano di camminare verso l'infinito". Ite missa est.

Lui "Adio Elena" Lei "Perché?!" Lui "Il nostro tempo è finito" Lei "Io ti amo" Lui "Il nostro amore è una parentesi messa nel mio autunno e nella tua primavera, le mie foglie cadono e i tuoi fiori sbocciano". Grandissimo.

Non sono un grande appassionato di discoteche ma dubito che la musica disco, per quanto ipnotica, faccia perdere le inibizioni al punto da spingere gli avventori ad un'orgia. Se così non fosse fatemelo sapere al più presto. :-)

Come esempio di gerontofilia viene portato il caso di una venticinquenne (o trentenne) che si innamora dell'amico di suo padre, età 50 circa. A parte il fatto che questa non è gerontofilia, comunque si tratta del trend attuale. Frecciatina.