TRAMA

Il detective Eric Matthews (Donnie Wahlberg) si reca sul luogo del delitto di un'ennesima vittima di Jigsaw (Tobin Bell), e scopre un indizio che lo porta al suo nascondiglio. Arrivato là, scopre che l'enigmista ha intrappolato suo figlio Daniel (Erik Knudsen) insieme a tre donne e a quattro uomini in un'abitazione dalla quale è impossibile uscire, e gli otto sequestrati stanno tutti inalando del gas nervino. Se essi non useranno l'antidoto entro due ore moriranno; il problema è appunto trovare un modo per procurarsi l'antidoto. Eric segue la sorte del figlio sui monitor dei computer che si trovano nella tana dell'enigmista, mentre Jigsaw inizia con il detective un suo nuovo gioco.


SAW II - La soluzione dell'enigma
(titolo or.: Saw II - USA - 2005 - 93min - Colore)

di Darren Lynn Bousman

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Aumenta bodycount, ma si mantiene lo stile del precedente. Se vi è piaciuto Saw questo secondo non dovrebbe deludervi.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Chi non apprezza il dono della vita, non merita di vivere"

E' chiaro che Saw 2 sia un'operazione commerciale fatta in fretta e furia per sfruttare l'inatteso successo del primo film del 2004, e che quindi, come tutti i sequel horror, sottostia a delle regole "precise" come, ad esempio, aumentare il body count ed il sangue mostrato. Nonostante tutto, Saw 2, rispetto agli innumerevoli sequels che deludono immancabilmente le aspettative degli spettatori, risulta un film godibilissimo che ripropone lo stile del film precedente con l'aggiunta di nuove trappole architettate da Jigsaw e del solito finale inaspettato e complesso. I meriti aumentano nel momento in cui si tiene conto delle ristrettezze del budget con il quale è stato realizzato, rapportandolo ad altri film più "benestanti" ma meno riusciti. Darren L. Bousman e Leigh Whannell, con questo nuovo plot, sono riusciti a dare in parte nuova linfa al titolo anche se, chiaramente, molto del mistero che circondava il killer se n'è andato in questo secondo film che vede una trama molto più ricca di protagonisti. Nonostante l'abbondanza di volti, pochi sono quelli noti e, quel che peggio, pochi sono quelli che riescono a scollarsi da una dimensione puramente bidimensionale; molti di essi muoiono prevedibilmente entro la prima ora della pellicola. Sopra tutti svetta Jigsaw, il killer che probabilmente ha letto troppo Nietzsche, interpretato da un validissimo Tobin Bell (veterano della tv) che ha un viso delicato come quello di un uccellino ma che sorride sinistro mentre pronuncia frasi che inneggiano alla vita e nello stesso tempo manda a morte un fracco di gente. Paradossale come il killer sia l'unico personaggio di tutta la pellicola verso il quale si senta una reale empatia. Gli altri attori non sono un granché ma occorre dire che la sceneggiatura un po' banale non permette certo interpretazioni shakespeariane. Da segnalare Beverly Mitchell (nel film Laura), che ha la faccia di quella "l'ho già vista da qualche parte ma non ricordo dove"; svelo l'arcano, è la Lucy Camden del serial Settimo Cielo (7th Heaven in tv dal 1996). Notevole, se non proprio la regia nervosa (che tradisce il passato di videoclip del regista), almeno la fotografia livida, che si esprime al massimo nelle locations fatiscenti illuminate da colori al neon. Questa volta, rispetto al primo film, si evita un finale inverosimile e dopo ribaltamenti di fronti e rivelazioni ci viene offerta una soluzione "possibile" ed altamente elaborata, come ci ha abituati ormai Jigsaw; nonostante ciò il finale del primo film, per quanto incredibile, rimane davvero insuperabile. Alto il tasso di violenza e di gore per una produzione diretta al grande pubblico; alcuni inorridiranno, per chi bazzica nell'horror da un po' di tempo si tratta di ordinaria amministrazione che non fa che accrescere le quotazioni del film. Indimenticabile il pupazzo che si avvicina sul triciclo e che ride usando il campione sonoro preso da Profondo rosso (1975). Vi è piaciuto il primo Saw? Allora dovrebbe soddisfarvi anche questo secondo, comunque da vedere. Ho letto alcuni giudizi in rete su questo film, alcuni dei quali cassavano la pellicola dandogli 1 o 2 punti in una scala di 10; sarei curioso di sapere quali e quanti horror abbiano visto queste persone per sparare a zero su una pellicola che, per quanti difetti abbia, rimane ampiamente sopra la media delle produzioni horror di ogni tempo. Sarei altresì curioso di mettergli una mdp in mano e vedere cosa sarebbero capaci di fare di meglio, se non quei noiosi e merdosissimi filmini delle vacanze con i quali ammorbano i parenti al ritorno dalle ferie.

Preceduto da Saw (2004) e seguito da Saw III - L'enigma senza fine (2006), Saw IV (2007), Saw V (2008) e Saw VI (2009).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

La pellicola fu girata in 25 giorni, fra il 2 maggio ed il 6 giugno 2005 a Toronto, Canada. Costò circa 4.000.000 di dollari ed in USA, nel solo weekend d'apertura, incassò 31.725.652 dollari.

La locandina proposta sul mio sito è quella che fu censurata dall'MPAA, poiché non rispettava le normative per la pubblicità essendo troppo forte.

Il film origina da uno script di Darren Lynn Bousman intitolato "The Desperate". Dopo aver passato degli anni a cercare di proporlo (ed essersi sentito dire che era troppo violento), alla fine una compagnia di produzione decise di finanziare il progetto in quanto aveva avuto l'intuizione che Saw (2004), che aveva avuto un buon ritorno al Sundance Festival, sarebbe divenuto un blockbuster. Molti di coloro che avevano letto quello script l'avevano definito "Too Saw-ish" (troppo simile a Saw). Poco prima di firmare il contratto, Saw approdò nelle sale e fu un grande successo. Il giorno dopo Darren Lynn Bousman ricevette la telefonata dei produttori di Saw che gli chiedevano se avrebbe adattato il suo script per Saw 2. Leigh Whannel (che scrisse il primo film) fu ingaggiato per collaborare con Bousman all'adattamento.

Il regista compare nel film nei panni di Jigsaw quando si accinge a compiere l'operazione per impiantare la chiave dietro l'occhio.

Nel "pozzo delle siringhe" c'erano circa 80.000 siringhe. Ci vollero quattro giorni di lavoro, compiuto da quattro persone, per sostituire tutti gli aghi con altri aghi finti.

Quando Danny toglie le siringhe dal braccio di Amanda, la crew usò in verità un braccio finto (animatrone).

Il corridoio che il detective Matthews attraversa quando è nella stazione di polizia per riprendere il figlio arrestato, era in effetti lo spogliatoio della crew.

Quando Obi salta fuori dalla fornace colpì l'occhio di Gelnn Plummer (Jonas). Le riprese si dovettero fermare per mezz'ora.

Shawnee Smith (Amanda) era incinta durante le riprese ma non lo disse a nessuno, inclusi il regista e i produttori. La sorella dell'attrice confessò la cosa, durante un pranzo, solo al regista.

Alla maggior parte degli attori non vennero date le ultime 25 pagine di copione per mantenere segreta la fine del film. Solo gli attori coinvolti direttamente nella sequenza sapevano cosa sarebbe successo.

Tutto il film fu girato in un unico stabile.

Da quello che viene detto nel film, il vero nome di Jigsaw è John Kramer.

Il pupazzo di Saw (2004) era manovrato da fili da pesca. Per Saw 2, essendo il budget più alto, ci si permise di ricostruire il pupazzo che sta volta era controllato meccanicamente.

La trappola per le mani che contiene la siringa ha un lucchetto con una chiave in esso, e la cosa la si può vedere fuori fuoco nella parte alta dello schermo quando Addison infila le sue mani nella trappola. Il regista tenne la scena proprio per mostrare il fatto che Jigsaw sapeva come si sarebbero comportate le persone nella casa, le quali, in ansia, non avrebbero provato a risolvere gli enigmi nella maniera più semplice.

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