La Frase dal Film:
"Chi non apprezza il dono della vita, non merita
di vivere"
E' chiaro che Saw 2 sia un'operazione
commerciale fatta in fretta e furia per sfruttare l'inatteso
successo del primo film del 2004, e che quindi, come tutti
i sequel horror, sottostia a delle regole "precise"
come, ad esempio, aumentare il body count ed il sangue mostrato.
Nonostante tutto, Saw 2, rispetto agli innumerevoli
sequels che deludono immancabilmente le aspettative degli
spettatori, risulta un film godibilissimo che ripropone
lo stile del film precedente con l'aggiunta di nuove trappole
architettate da Jigsaw e del solito finale inaspettato e
complesso. I meriti aumentano nel momento in cui si tiene
conto delle ristrettezze del budget con il quale è
stato realizzato, rapportandolo ad altri film più
"benestanti" ma meno riusciti. Darren L. Bousman
e Leigh Whannell, con questo nuovo plot, sono riusciti a
dare in parte nuova linfa al titolo anche se, chiaramente,
molto del mistero che circondava il killer se n'è
andato in questo secondo film che vede una trama molto più
ricca di protagonisti. Nonostante l'abbondanza di volti,
pochi sono quelli noti e, quel che peggio, pochi sono quelli
che riescono a scollarsi da una dimensione puramente bidimensionale;
molti di essi muoiono prevedibilmente entro la prima ora
della pellicola. Sopra tutti svetta Jigsaw, il killer che
probabilmente ha letto troppo Nietzsche, interpretato da
un validissimo Tobin Bell (veterano della tv) che ha un
viso delicato come quello di un uccellino ma che sorride
sinistro mentre pronuncia frasi che inneggiano alla vita
e nello stesso tempo manda a morte un fracco di gente. Paradossale
come il killer sia l'unico personaggio di tutta la pellicola
verso il quale si senta una reale empatia. Gli altri attori
non sono un granché ma occorre dire che la sceneggiatura
un po' banale non permette certo interpretazioni shakespeariane.
Da segnalare Beverly Mitchell (nel film Laura), che ha la
faccia di quella "l'ho già vista da qualche
parte ma non ricordo dove"; svelo l'arcano, è
la Lucy Camden del serial Settimo Cielo (7th
Heaven in tv dal 1996). Notevole, se non proprio la
regia nervosa (che tradisce il passato di videoclip del
regista), almeno la fotografia livida, che si esprime al
massimo nelle locations fatiscenti illuminate da colori
al neon. Questa volta, rispetto al primo film, si evita
un finale inverosimile e dopo ribaltamenti di fronti e rivelazioni
ci viene offerta una soluzione "possibile" ed
altamente elaborata, come ci ha abituati ormai Jigsaw; nonostante
ciò il finale del primo film, per quanto incredibile,
rimane davvero insuperabile. Alto il tasso di violenza e
di gore per una produzione diretta al grande pubblico; alcuni
inorridiranno, per chi bazzica nell'horror da un po' di
tempo si tratta di ordinaria amministrazione che non fa
che accrescere le quotazioni del film. Indimenticabile il
pupazzo che si avvicina sul triciclo e che ride usando il
campione sonoro preso da Profondo
rosso (1975). Vi è piaciuto il primo Saw?
Allora dovrebbe soddisfarvi anche questo secondo, comunque
da vedere. Ho letto alcuni giudizi in rete su questo film,
alcuni dei quali cassavano la pellicola dandogli 1 o 2 punti
in una scala di 10; sarei curioso di sapere quali e quanti
horror abbiano visto queste persone per sparare a zero su
una pellicola che, per quanti difetti abbia, rimane ampiamente
sopra la media delle produzioni horror di ogni tempo. Sarei
altresì curioso di mettergli una mdp in mano e vedere
cosa sarebbero capaci di fare di meglio, se non quei noiosi
e merdosissimi filmini delle vacanze con i quali ammorbano
i parenti al ritorno dalle ferie.
Preceduto da Saw
(2004) e seguito da Saw III - L'enigma senza fine (2006), Saw IV (2007), Saw V (2008) e Saw VI (2009).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
La pellicola fu girata in 25 giorni, fra
il 2 maggio ed il 6 giugno 2005 a Toronto, Canada. Costò
circa 4.000.000 di dollari ed in USA, nel solo weekend d'apertura,
incassò 31.725.652 dollari.
La locandina proposta sul mio sito è
quella che fu censurata dall'MPAA, poiché non rispettava
le normative per la pubblicità essendo troppo forte.
Il film origina da uno script di Darren
Lynn Bousman intitolato "The Desperate". Dopo
aver passato degli anni a cercare di proporlo (ed essersi
sentito dire che era troppo violento), alla fine una compagnia
di produzione decise di finanziare il progetto in quanto
aveva avuto l'intuizione che Saw (2004), che aveva
avuto un buon ritorno al Sundance Festival, sarebbe divenuto
un blockbuster. Molti di coloro che avevano letto quello
script l'avevano definito "Too Saw-ish" (troppo
simile a Saw). Poco prima di firmare il contratto,
Saw approdò nelle sale e fu un grande successo.
Il giorno dopo Darren Lynn Bousman ricevette la telefonata
dei produttori di Saw che gli chiedevano se avrebbe adattato
il suo script per Saw 2. Leigh Whannel (che scrisse
il primo film) fu ingaggiato per collaborare con Bousman
all'adattamento.
Il regista compare nel film nei panni di
Jigsaw quando si accinge a compiere l'operazione per impiantare
la chiave dietro l'occhio.
Nel "pozzo delle siringhe" c'erano
circa 80.000 siringhe. Ci vollero quattro giorni di lavoro,
compiuto da quattro persone, per sostituire tutti gli aghi
con altri aghi finti.
Quando Danny toglie le siringhe dal braccio
di Amanda, la crew usò in verità un braccio
finto (animatrone).
Il corridoio che il detective Matthews
attraversa quando è nella stazione di polizia per
riprendere il figlio arrestato, era in effetti lo spogliatoio
della crew.
Quando Obi salta fuori dalla fornace colpì
l'occhio di Gelnn Plummer (Jonas). Le riprese si dovettero
fermare per mezz'ora.
Shawnee Smith (Amanda) era incinta durante
le riprese ma non lo disse a nessuno, inclusi il regista
e i produttori. La sorella dell'attrice confessò
la cosa, durante un pranzo, solo al regista.
Alla maggior parte degli attori non vennero
date le ultime 25 pagine di copione per mantenere segreta
la fine del film. Solo gli attori coinvolti direttamente
nella sequenza sapevano cosa sarebbe successo.
Tutto il film fu girato in un unico stabile.
Da quello che viene detto nel film, il
vero nome di Jigsaw è John Kramer.
Il pupazzo di Saw (2004) era manovrato
da fili da pesca. Per Saw 2, essendo il budget
più alto, ci si permise di ricostruire il pupazzo
che sta volta era controllato meccanicamente.
La trappola per le mani che contiene la
siringa ha un lucchetto con una chiave in esso, e la cosa
la si può vedere fuori fuoco nella parte alta dello
schermo quando Addison infila le sue mani nella trappola.
Il regista tenne la scena proprio per mostrare il fatto
che Jigsaw sapeva come si sarebbero comportate le persone
nella casa, le quali, in ansia, non avrebbero provato a
risolvere gli enigmi nella maniera più semplice.