TRAMA

Durante l'autopsia sul corpo di Jigsaw (Tobin Bell) gli viene trovata una cassetta nello stomaco indirizzata al detective Hoffman (Costas Mandylor). Nel frattempo il detective Rigg (Lyriq Bent), ignorando il protocollo, corre a salvare l'investigatrice Kelly ma la trova morta. La notte seguente Rigg si trova incastrato in uno dei giochi di Jigsaw, probabilmente preparato da un misterioso assistente dato che Jigsaw è morto. Accusato di essere troppo frettoloso nel cercare di salvare la gente, Rigg si trova ora ad affrontare il suo peggior difetto a rischio della vita di altri.


SAW IV
titolo or.: Saw IV - USA - 2007 - 92min - Colore

di Darren Lynn Bousman

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Non c'è più il Saw di una volta!
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Le cose non hanno una logica chiara. Il buono non porta nè al buono nè al cattivo. La gente ruba e non viene arrestata, vive una vita comoda. Altri mentono, imbrogliano e vengono eletti. C'è chi si ferma ad aiutare un automobilista in panne e viene travolto da un tir che corre spedito. Non c'è spiegazione, quello che conta è giocarsi bene le carte che abbiamo"

Fra tutti i film che si sono conquistati la definizione di gorn, cioé 'gore' più 'porn' a sottolineare la crudezza e il compiacimento nel mostrare violenza e sangue, la saga di Saw è quella che a parità di splatter ben spiattellato agli occhi del pubblico, ha sempre saputo offrire una meccanica degli eventi sufficientemente intrigante ed originale, anche se alla lunga la macchinosa originalità che ha contraddistinto ogni episodio è finita per essere poco originale. In ogni caso Saw (2004) è divenuto sembra ombra di dubbio un classico dell'horror moderno ancor più per il fatto di aver dimostrato, con un budget risibile rispetto alle grosse produzioni, di saper reinventare a suo modo il thriller a tinte forti. Il villain della serie, il Jigsaw interpretato con grande bravura da Tobin Bell, ha le potenzialità, la lucidità e l'intelligenza di un Hannibal Lecter ma per sua sfortuna è inserito in una storia troppo truce per poter essere guardata dal grande pubblico, l'unico che ha il potere di innalzare a mito un personaggio cinematografico. Inoltre la serie ha, già dal secondo episodio, assunto toni eccessivamente compiaciuti rispetto allo splatter (da cui l'etichetta di gorn) che hanno affossato la potenzialità mainstream della storia e, d'altronde, il franchise che butta fuori nelle sale ogni anno un nuovo film viene malvisto anche da quella schiera di spettatori che invece sanno sopportare (ed apprezzare) gli elementi truculenti della storia. Questa tendenza all'estremizzazione, che oltretutto mina il potenziale sia dello svolgimento che dei personaggi, assume in Saw IV un aspetto manifesto. Il film si apre con l'autopsia di Jigsaw e con una serie d'inquadrature che non lasciano spazio alla fantasia: una scelta che tira una riga di demarcazione netta fra il pubblico poiché è chiaro che buona parte degli spettatori comuni non ama vedere (né sopporta di vedere) una scena del genere. L'appassionato di horror, con stomaco forte, invece ringrazia e apprezza l'SFX ma teme che questo possa incarnare il manifesto programmatico di una serie nata come intelligente thriller dai toni horror e scivolata verso la macelleria fine a se stessa. Sadismo e sangue paiono essere i due motori immobili che guidano lo svolgimento della storia composta da siparietti che dimostrano la macchinosa perversità di Jigsaw. La politica di Jigsaw era, un tempo, quella di mettere alla prova le proprie vittime in modo che si trovassero faccia a faccia con i propri peccati ma, ora, nella scelta di Rigg come vittima la motivazione sembra non essere così incisiva e la non-presenza di Jigsaw rende la costruzione del percorso "salvifico" di Rigg particolarmente complessa e inverosimile (non che la serie sia mai stata molto verosimile). Anche il primo film della serie era sadico ma l'ingeniosità della situazione e la novità dell'approccio avevano la meglio sugli aspetti più morbosi e sadici; con i sequel, tuttavia, l'intelligenza di Jigsaw è divenuta strumento di dolore e la moralità distorta del villain che in qualche modo poteva essere "condivisa" è stata ampiamente soppiantata dalla tortura gratuita. Questo a discapito di un ottimo villain, al quale, in questo Saw IV, viene dedicato un meritevole spazio per ricostruire la sua storia pre-delirio di onnipotenza. Poi, sarò io che mi sarò distratto, ma la complessità della storia e la volontà d'infilare dentro tutti i personaggi (più i flashback) è tale che non è remoto il rischio di confondersi. Allo svelarsi dell'identità del killer, che ovviamente non può essere Jigsaw che è stato tagliuzzato in autopsia, la mia risposta è stata un abborracciato "ah", con la sensazione che mi fosse sfuggito qualcosa e che forse siamo arrivati al punto di dover riguardare i film della serie da capo e uno dietro l'altro per poter incastrare volti e nomi. Sembrerebbe che il regista Bousman non fosse interessato a girare questa quarta istallazione dopo aver lavorato così a lungo con lo stesso soggetto, ma la produzione lo convinse facendogli leggere lo script nel quale il regista trovò un tale colpo di scena da convincerlo a girarlo poiché non pensava di poter essere ancora sorpreso dalla storia di Jigsaw. Io sto colpo di scena non l'ho trovato. In definitiva, Saw IV è di qualche intrattenimento per coloro che sanno sopportare un certo tipo di horror ma nulla che non sia stato già mostrato nei precedenti capitoli e in altre pellicole. Se non siete avvezzi al genere aumentate pure di un punto sia il livello di sangue che quello di violenza.

Preceduto da Saw - L'enigmista (2004), Saw II - La soluzione dell'enigma (2005) e da Saw III - L'enigma senza fine (2006), seguito da Saw V (2008) e Saw VI (2009).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il budget del film era di circa 10 milioni di dollari.

Il film è stato girato fra il 16 aprile ed il 30 maggio 2007 a Toronto (Ontario, Canada).

Quando Rigg sta osservando il video dell'interrogatorio della ex moglie di Jigsaw ha intorno a sé diverse riviste e libri che trattano di Jigsaw. Uno dei libri che prende in mano è intitolato in inglese scorretto: "Jigsaw: is he really the killer the police think he HIS?" (avrebbero dovuto scrivere "IS").

Per la produzione di questo film fu dato l'ok ancor prima che uscisse nelle sale il terzo capitolo, in pratica il capitolo terzo ed il quarto furono approvati contemporaneamente.

La pizza del film fu distribuita nei cinema USA con il nome in codice "Angel Fish".

Il cane accarezzato e baciato da Ivan è in verità il cane del regista e si chiama Chance.

E' il primo film della serie a non essere stato scritto dal co-creatore di Saw, Leigh Whannell.

Benché i produttori volessero che Donnie Walberg riprendesse il suo ruolo, altri impegni dell'attore lo tennero distante dalla produzione e il suo personaggio non fu incluso nello script originale. Tuttavia, dopo che iniziarono le riprese, l'attore si liberò dagli impegni e la sceneggiatura fu riscritta per includere il suo personaggio.

La bambina con la quale Rigg parla nella scena dell'abuso su minore nella scuola, è Alison Luther, nipotina del regista.

Le foto che si vedono nella stanza dove Ivan viene messo alla prova ritraevano la fidanzata del regista, il suo assistente e il suo legale.

La produzione dei film della serie è sempre stata caratterizata da uno scherzo che la crew fa agli attori per vedere quanto riescono a rimanere seri. Nascondono un cuscino di quelli che emettono sonoramente aria se compressi (insomma, il famoso cuscino che scorreggia) nella sedia su cui si siederà un attore durante una scena particolarmente seria. Questa volta è toccato a Liriq Bent che è rimasto serio più o meno due secondi prima di scoppiare a ridere.

Le transizioni fra scene non sono state realizzate utilizzando effetti digitali in montaggio. Per queste transizioni furono costruiti sets in modo che due scene separate potessero essere filmati in un unica ripresa senza interruzione.

Sui risultati del rilevamento d'impronte sul proiettile possono anche essere letti due nomi oltre a quello che ha importanza relativamente alla storia: si tratta di "Entry Employee: Scoffield, Sean" e "CSI Case App: Armstrong, David". Il primo è uno degli effettisti, il secondo il direttore della fotografia.

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