La Frase dal Film:
"Io sono più forte di te. Cercherò di assorbirti il cervello. Tutto quello che sei passerà in me. Sarai con me anche se non lo vorrai, hai capito? Ora misuriamo i nostri poteri"
Fantahorror-politico per un Cronenberg che cerca di rendersi più accessibile al pubblico dopo alcuni titoli (Shivers, 1975; Rabid, 1977; The Brood, 1979) che, diciamo così, non erano adatti a tutti i gusti. Questo non vuol dire che Scanners non sappia assestare pugni ben piazzati: ed uno è rappresentato di certo dall'ormai leggendaria scena dell'esplosione della testa, che risulta particolarmente d'effetto non solo per la qualità realizzativa ma anche per essere stata proposta in una pellicola che altrimenti non offre grossi momenti splatter (qualcosina d'altro solo nello scontro finale fra i due protagonisti). Il soggetto del film ripesca uno dei capitoli del romanzo di William S. Burroughs, "Naked Lunch", poi sottoposto a riduzione cinematografica dallo stesso Cronenberg (Il Pasto Nudo, 1991), che narrava le vicende dei "Senders", un'organizzazione di persone telepatiche che mirava a dominare il mondo. L'idea, oltretutto, compare in nuce in uno dei primi film sperimentali del regista: Stereo (1969). Il tema centrale di Scanners, non troppo diversamente da molte altre pellicole del regista canadese, è la lotta fra il corpo e la mente, questa volta inscritta in un plot da spy story che in effetti rende un poco asciutta la vicenda, o forse sono io che non amo particolarmente quello specifico genere. La pellicola è realizzata bene ed è ben recitata, anche se il protagonista positivo è di fatto surclassato, soprattutto relativamente a skills attoriali, da Michael Ironside che grazie al suo ruolo del cattivo Revok, cemente la sua immagine di duro e crudele (Atto di Forza, 1990; Starship Troopers, 1997 per dirne due). Il film, molto ben realizzato, soffre però di un andamento piuttosto lento e le dinamiche politico-scientifiche fra i protagonisti non sempre sono avvincenti; di fatto i terribili poteri mentali dei personaggi del film non riescono mai a risultare così spaventosi ed inquietanti come vorrebbero, né accade che ci si identifichi con loro o con le vittime, al che si finisce semplicemente per attendere le sequenze in cui gli scanners danno libero sfogo ai loro poteri, in modo da gustarsi sadicamente gli effetti sulle vittime e gli SFX (un po' quello che succedeva quando si guardava Ken il Guerriero per cui si accettava di sopportare dei patetici momenti morti per poi esaltarsi per le ditate nella testa che somministrava il guerriero di Okuto, oppure con frasi tipo "Non lo sai ma sei gia morto: 3, 2, 1...". Scusate il volo pindarico). Forse non aiuta il fatto che Stephen Lack sia un attore un po' legnoso come protagonista e la sua carriera scarsa (6 film dopo questo) dimostra che anche altri non sono rimasti impressionati dalla sua performance, o forse il film è troppo concentrato sulla trama e poco sui personaggi. Nonostante la cultistica esplosione del cranio e la perizia realizzativa, Scanners non è il film di Cronenberg che preferisco ma questo non vuol dire che sia un brutto film, soprattutto è una questione soggettiva relativa ad un tipo di storie (politico-spionistico) che non mi esaltano. Comunque l'appassionato almeno una volta dovrebbe guardarlo.
Seguito da Scanners 2: il nuovo ordine (1991) e Scanners 3 (1991) e con due spin off: Scanner Cop (1994) e Scanner Cop II (1995). Remake nel 2009 per mano di Darren Lynn Bousman (Saw II, 2005) col titolo Scanners.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film costò circa 3 milioni e mezzo di dollari e fu girato fra il 30 ottobre 1979 e il 23 dicembre dello stesso anno fra Toronto e Montréal (Canada).
I titoli di coda scorrono come se fossero proiettati da uno schermo di computer del CONSEC. Quando i titoli finiscono compare la scritta "Max Security Self Destruct Seconds 1", quindi lo schermo verde lampeggia come se qualcuno l'avesse spento.
Nella scena dell'autovettura che penetra nel negozio di dischi sfasciando tutto, si può notare un festone pubblicitario della RSO (Robert Stigwood Organization), un'etichetta discografica. La RSO pagò per avere nel film quella pubblicità ma quando il film approdò sul grande schermo, la casa discografica in questione era già fallita.
L'effetto della testa che esplode fu realizzato infarcendo una testa di lattice con cibo per cani e fegatini di coniglio; quindi per farla esplodere fu sparata una fucilata (un calibro 12 da caccia) contro di essa da dietro.
Un primo trattamento del film era già pronto nel 1976 con il titolo "Telepathy 2000". Si sarebbe svolto nel futuro con il protagonista, una tale Harley Quinn, che stupra telepaticamente una donna in metropolitana. Il film sarebbe stato uno spy movie in cui una multinazionale (Cytodyne Amalgamated) addestrava degli scanners per conquistare il mondo mentre il governo USA si opponeva a questi piani usando degli scanners buoni.
Il personaggio interpretato da Jennifer O'Neill, Kim Obrist, prende il nome dall'assistente alla produzione.
Esistono fotografie scattate durante le riprese del duello finale che dimostrerebbero che era stata pensata una scena in cui la testa di Cameron esplodeva spargendo scintille ovunque. Cronenberg non inserì la cosa nel film.