LA FRASE dal film:
"Tienitela stretta la tua vita,bambina mia, ovunque
tu sia, su un trono o in una fogna"
Tardo cannibal-movie che non è
propriamente un cannibal visto che di cannibalico ha
ben poco. Ci si ritrovano, comunque, tutti gli ingredienti
del sottogenre: le immagini mondo di animali che combattono
e si mangiano, il solito nudismo adamitico, le musiche
da foresta vergine (ovvero score di ampio respiro
supportato da immagini di svolazzi di uccelli su nel
ciel), riti tribali cruenti, sesso, e via dicendo. Nessuna
scena pesante di sangue però, nessun banchetto
a base di carne umana. Il massimo del gore è
dato dal taglio delle teste. Il tocco exploitation è
rappresentato dalla deflorazione della Audray (in quella
tribù essere vergine è male...riflettete
sulle splendide implicazioni di una tale usanza nella
nostra società...Yuk!) la cui verginità
viene "interrotta" per mezzo di un pezzo di
bamboo. Il resto non è memorabile: a partire
dalle parruccone che indossano gli indios per apparire
tali, fino ad arrivare ad accorgersi che essenzialmente
si tratta di una combattuta storia d'amore in mezzo
alla natura relativamente selvaggia. Come da tradizione
cannibal la storia è spacciata per vera e tutto
il racconto non sarebbe altro che un flashback narrato
da Catharine in un'aula di tribunale. Ci credo poco.
Noia, poco sangue e qualche ridicolaggine di troppo.
Il film doveva essere girato da Deodato che però
rifiutò per lavorare su Inferno in diretta
(1985). Di Schiave Bianche Gariazzo stesso dice: "E'
un bel film, con molta azione" (in Stracult,
Giusti, 2004, p.749). Sarà...
Noto all'estero come Amazonia:
The Catherine Miles Story (Hong Kong), Cannibal
Holocaust 2 - The Catharine Miles Story (Grande
confusione a questo riguardo. Vi posso garantire che
questo titolo è associato a una versione straniera
del film che io possedevo anche se il vero Cannibal
Holocaust 2 (o II) dovrebbe essere Natura Contro
(1988) di Antonio Climati), Captive Women VII: White
Slave, Forest Slave, White Slave,
Amazonia, L'esclave blonde (Francia).
MI VUOI
COGLIONARE?! ovvero...Se
la casa è stregata, perché vai in cantina?!
Il padre di Cathy è sul molo,
un elicottero si abbassa sull'acqua a 100 metri di distanza,
il copilota sfodera un megafono e parla al padre. Lui
sul molo, senza megafono risponde. In Amazzonia le onde
sonore si propagano con grande facilità!
Umukai viene morso da un serpente.
Si tagliuzza un braccio, succhia e passa la paura. Subito
dopo, probabilmente eccitato dagli eventi, vuole farsi
Catherine.
Nel villaggio c'è un uomo zoppo.
Ci pensa Cathy! Gli tira una randellata sulla rotula
e gli fa passare la menomazione. Meglio che a Lourdes!