TRAMA

Leonard (Tommy Biondo) ha documentato sul suo album (scrapbook) le sue gesta di serial killer. Clara (Emily Haack) è l'ultima vittima di Leonard e se va tutto secondo i piani, lei sarà il suo ultimo capitolo nell'album. Clara inizia a capire che se si vuole salvare deve farlo scrivendo cose diverse da quanto fecero le precedenti vittime.


SCRAPBOOK
(titolo or.: Scrapbook - USA - 1998 - 95min - Colore)

di Eric Stanze

GENERE
HORROR - R&R
IN BREVE
Film estremamente brutale che però si fa forte della recitazione dei due protagonisti. Lei è bravissima. Solo per allenati.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "I don't wanna be that guy out in nowhere, I won't be the no-name person anymore, I won't be that kid at the bus stop bein' ignored anymore. I'm doin' like, you know, like talkshows. You know, the thing is... is... I'm 27 years old... I've been doin' this... doin' this... for the last 12 years and the thing, the one thing that really get a piss me off is some fuckin' talkshow host give me one of them stupid fuckin' headlines like 'Babyface Slayer'... some... making some comment about how I'm 27 years old and I look like I'm 9. How be the one with the jet? How be the one with the fancy Limo? How be the person with those guys, those bodyguards that you always see? How protect me? You... you'll be part of it. It's like, you know, like a team [...]. People will see that I am a powerful man, people will see pictures of Clara Massey being fucked, in my book. And I will be a powerful man"*

E' difficile nel mondo del cinema indipendente trovare degli sbocchi e farsi conoscere. Questo non sembra essere stato un problema per Scrapbook che grazie alla ferocia delle sue immagini si è da tempo, almeno negli States, guadagnato un posto di prestigio fra gli appassionati di cinema estremo. Qui usare il termine "estremo" non è la solita trovata pubblicitaria per attirare l'attenzione dell'adolescente inquieto che vaga da Blockbuster a Bloodbuster finendo a gambe all'aria nel cestone "tutta a 5 euro" dell'Ipercoop impegnato a scovare "roba pesante". Scrapbook è, in parole povere, quello che sarebbe potuto essere August Underground (2001) se Vogel fosse stato più attento alla trama e ai dialoghi. Basato, a quanto riporta una scritta che compare all'inizio, su fatti veri, Scrapbook non è il mero esercizio di sadismo già visto in altri prodotti indipendenti, nonostante la maggior parte degli spettatori scapperebbe a gambe levate dopo la prima mezz'ora. In un inizio non proprio esaltante che lascia trasparire tutti i limiti di un ultra-low-budget ci è dato di vedere come Leonard da piccolo subisse degli abusi da parte della sorella e come, per punizione in quanto ritenuto colpevole, fosse sodomizzato da un altro famigliare. Dopo tale incipit, si piomba nella dimensione claustrofobica della casa di un Leonard, ormai uomo, che da tempo ha intrapreso la carriera del killer seriale. La sua ultima vittima, Clara, dovrà lasciare dei pensieri sull'album personale del giovane in modo che esista un documento che ne attesti, secondo il folle killer, la sua grandiosità e che serva da viatico ad una fama sempre sognata. Il film non uscirà praticamente mai dalla location casalinga e in questo buco sporco e che reca tracce in ogni dove della misera carriera di Leonard, Clara verrà stuprata, umiliata e torturata (tre aggettivi per indicare una sola cosa, praticamente). Tutto il film si regge sulla validissima interpretazione dei due. Tommy Biondo non solo recita ma è anche lo sceneggiatore, mentre la sconosciuta Emily Haack (ormai considerata una scream queen viste le sue altre partecipazioni) mostra delle capacità recitative davvero impressionanti: è in assoluto una delle migliori attrici che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni almeno facendo riferimento al cinema indipendente. A motivo della bravura dei due (ma ci tengo a sottolineare quella della Haack) le scene di stupro e violenza sono pesantissime da sopportare ben al di là di quanto si sia visto nella maggior parte dei rape & revenge exploitations. Oltre a questo va aggiunto che Leonard sevizia la giovane in maniere già di per sé brutali. Il regista Stanze trae non pochi vantaggi dall'uso dell'handy digitale che rinforza il realismo del tutto. L'uso di immagini deliberatamente distorte e rovinate rendono la sequenza della doccia fatta a Clara ancor più disturbante. Nonostante la crudezza estrema della pellicola, il livello di sangue è decisamente basso e gli effetti speciali splatter non sono di altissimo livello. La maggior parte dello shock deriva, come detto, dalle brutalità compiute da Leonard ai danni della ragazza. I due attori stanno per buona parte del tempo nudi davanti alla mdp e più di una volta il film tenta degli sconfinamenti nel hard; la scena di una fellatio (accennata) pare un po' compiaciuta e forse poteva essere evitata senza comunque togliere forza al film. Eric Stanze, noto agli appassionati per il curioso Ice from the Sun (1999), prende il tema abusato del serial killer e lo rielabora (anche adattandosi ai limiti di budget) sulla base della brutale quotidianità di un soggetto che, non sapendo esprimersi altrimenti, ha trovato nella violenza e nell'orrore l'unico strumento di rivalsa sociale. Concetto non originale ma sempre interessante. Il linguaggio di Stanze però non è di stile intimista ed ermetico con piani sequenza di cinque minuti sul protagonista segue il passare delle nuvole: il linguaggio di Stanze è quello che ben conosce il pubblico che Stanze conosce, e che porterà dollari nella cassa. Non c'è nulla di male a mettere un tocco di furbizia nella propria pellicola, se comunque la storia, i dialoghi e soprattutto gli attori rendono degna una bobina di pellicola di potersi definire film. Val la pena ripetere che Scrapbook è pieno di situazioni estremamente violente e disturbanti e non è assolutamente il caso che sia visto da un pubblico impressionabile e inferiore (almeno) ai 16 anni di età.

* Trad: "Non voglio essere quel ragazzo perso nel nulla, non voglio più essere la persona senza nome, non voglio più essere quel ragazzino alla fermata dell'autobus che viene ignorato. Sto facendo come, sai, come i talkshows. Sai, la cosa è che... è... ho 27 anni... sto facendo questa roba... facendo questo... dagli utlimi 12 anni e la cosa, quello che veramente mi fa incazzare è qualche conduttore di talkshow che mi attribuisce uno di quei titoli di testa fottutamente stupidi tipo 'L'assassino dal volto di bambino"... qualche... facendo qualche commento sul fatto che ho 27 anni e ho l'aspetto di uno che ne ha 9. Come essere quello con il jet? Come essere quello con la limousine modificata? Come essere la persona con quei ragazzi, quelle guardie del corpo che vedi sempre? Come proteggermi? Tu... tu sarai parte di questo. E' come, sai, come un team [...]. La gente vedrà che sono un uomo potente, la gente vedrà foto di Clara Massey che viene scopata, nel mio libro. E io sarò un uomo potente."

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato a Imperial, Macon e St.Louis (Missouri) fra l'11 maggio e il 14 giugno 1998.

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