La Frase dal Film:
"Ti piacciono i film dell'orrore Sidney?"
"Mi piace la voce che stai facendo, Randy, è
sexy." "Qual'è il tuo horror preferito?"
"Dai, lo sai che non guardo quella merda!"
"Perché no? Troppa paura?" "No,
no, è che sono tutti uguali: uno stupido killer che
insegue una tettona che non sa nemmeno recitare e corre
su per le scale quando dovrebbe prendere la porta e scappare.
E' un insulto!"
Dopo l'ondata slasher anni '80 si pensava
che il genere fosse finito, e all'inizio degli anni '90
tutto l'horror subì un inflazione notevole. Molti
registi di successo sembrarono sparire dalla circolazione.
Craven era rimasto nell'ombra dopo aver inventato una delle
più note icone horror una decina di anni prima (Freddy
Krueger): lo stesso Craven stupirà il mondo con Scream,
uno slasher intelligente e metacinematografico, che farà
incassi record, porterà nuova linfa a tutto l'horror,
e darà il via al new-slasher: Urban
Legend (1998), So
cosa hai fatto (1997), Valentine
- appuntamento con la morte (2001), tanto per dire tre
titoli nati grazie al successo di Scream. Wes Craven
è riuscito a fare ciò che pochi altri registi
horror sono stati capaci di realizzare: per tre decadi consecutive
ha ridefinito il genere: negli anni '70 ha sfornato il rozzo
ma shockante L'ultima
casa a sinitra (1972), nel 1984 ha sdoganato definitivamente
il genere slasher con Nightmare
- Dal profondo della notte e poco più di dieci
anni dopo ha girato questo Scream, slasher postmoderno
che "riflette" sulle regole che lo strutturano,
lanciando non tanto l'icona del killer Ghostface, ma piuttosto
diffondendo uno stile di slasher che ha coscienza di sé.
Citazionista oltre misura, questo film è fatto proprio
per l'afecionado dell'horror che non solo sa come si muoverà
l'assassino (ma la cosa non toglie tensione), ma rintraccia
riferimenti e similitudini, riconosce facce note (Craven
nei "panni" di Freddy/Custode; Linda Blair nei
panni della cronista) e si diletta con uno humor a volte
di grana grossa ed a volte più fine. Scream
comunque rimane un horror e non scade mai nella parodia,
nonostante citazioni e mìmesi; spetterà alla
wacky-comedy di Scary Movie (2000) esasperare il
lato comico, film quest'ultimo nato non a caso dopo Scream.
Fra le ragioni di successo del film si può indicare
quindi una sceneggiatura azzeccata (di Kevin Williamson)
che cita film su film per la gioia del cinefilo, e la sapiente
regia di Craven che instilla la paura e diverte nello stesso
tempo. Ottima anche la combinazione del cast che vede giovani
talenti quasi sconosciuti provevienti dall'ambiente televisivo
(Neve Campbell, Courteney Cox), e volti più noti
in ruoli però marginali. Oltre al mitico Henry Winckler
(il Fonzie di Happy Days) nei panni del
preside della scuola, abbiamo la "veterana" Drew
Barrymore che viene eliminata nei primi minuti in una scena
debitrice di Quando chiama uno sconosciuto (1979).
Indimenticabile il personaggio interpretato da Jamie Kennedy,
il Randy sfigatello che sa tutto sui film (incarnazione
dello spettatore cinefilo) e che enuncia le regole di sopravvivenza
in uno slasher. Tutti gli interpreti sanno che questo o
quell'altro comportamento porterà inevitabilmente
alla morte ma non possono evitare di fare tali cose, essendo
appunto in un film slasher. Lo spettatore sa già
cosa accadrà, e la maggior parte delle scene di paura
sono telefonate, ma non ci si può sottrarre alla
paura, non ci si può sottrarre dal vedere Scream.
Epocale.
La trilogia è composta da Scream
(1996), Scream 2 (1997) e Scream
3 (2000).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Queste sono le regole dello slasher come
enunciate nel film: 1) Non sopravviverai se fai sesso 2)
Non sopravviverai se bevi alcolici o ti droghi 3) Non sopravviverai
sei dici "Torno subito" 4) Tutti sono
sospetti 5) Non sopravviverai se chiedi "Chi è?"
6) Non sopravviverai se esci a controllare qualche rumore
strano che hai sentito.
Gale Weathers dice che il suo nome suona
come una previsione del tempo. La cosa in italiano non si
capisce ma in inglese "Gale" vuole dire "tempesta"
e "Weathers" vuol dire "tempo" (meteorologico).
Tatum, descrivendo la sua situazione di
pericolo nel garage, dice all'incirca "Ma cos'è?
Sputerò sul tuo garage?", la cosa non è
chiara in italiano. Tatum sta citando il film I spit
on your grave (Sputo sulla tua tomba, assonanza
fra grave e garage), film noto in Italia come Non violentate
Jennifer (1978).
Quando i genitori di Casey arrivano a casa
e capiscono che c'è qualcosa di strano, il padre
dice alla madre "Prendi la macchina e vai dai Mackenzie...".
Questa frase è una citazione da Halloween
(1978).
Billy (che assomiglia vagamente a Johnny
Deep) entra nella stanza di Sidney dalla finestra in un
modo simile a come fece Deep in Nightmare
- Dal profondo della notte (1984).
Il film è costato circa 15 milioni
di dollari e ne ha incassati in tutto il mondo circa 260.
La reporter che dice "La gente
vuole sapere, ha il diritto di sapere" è
Linda Blair, la Regan protagonista de L'Esorcista
(1973).
Poco prima che scorrano i titoli finali,
appare un flash del killer (Ghostface - la maschera). L'immagine
è così veloce che si potrebbe dubitare di
averla vista. Sono riuscito a catturare il frame (ultima
immagine a sx).
Henry Winkler (il Fonzie di Happy Days,
1974-1984), che nel film ha il ruolo del preside Himbry,
scelse di non farsi mettere nei credits per fare in modo
che gli altri attori più giovani e sconosciuti avessero
più visibilità, ed il suo nome non attirasse
l'attenzione degli spettatori a discapito di quelli.
Quando Sidney salta fuori dall'armadio
e colpisce Bill con un ombrello, era deciso che lo stuntman
dovesse colpire un'imbottitura che Skeet Ulrich teneva sul
torace. Il primo colpo andò all'imbottitura ma il
secondo finì per colpire direttamente Ulrich sul
torace; lo si vede anche dalla sua reazione. Wes Craven
tenne la scena per l'autenticità della reazione.
Nel film si sente la canzone "Don't
fear the Reaper", la stessa canzone la si sente in
Halloween (1978) mentre Annie
e Laurie vanno in macchina.
Per elicitare in Drew Barrymore la paura
ed il pianto, il regista le raccontava storie vere di crudeltà
sugli animali. Drew è un'animalista convinta.
La scena in cui il telefono scappa dalla
mano di Bill e colpisce la testa di Stu fu del tutto non
preparata. Craven la tenne per la reazione naturale di Stu.
Wes Craven trovò la maschera GhostFace
in un negozio mentre faceva sopraluoghi per le locations
in California.
Tatum indossa un golfino col numero 10.
E' lo stesso indossato da Johnny Deep in Nightmare
- Dal profondo della notte (1984).
Quando il killer rompe il vetro con la
testa e Casey lo colpisce in faccia col telefono, in quel
momento era Craven che impersonava il killer e fu colpito
davvero in faccia.
Quando Bob Weinstein (produttore esecutivo)
vide parte della prima scena non ancora montata, disse che
quella maschera era idiota. Chiese di rigirare la scena
con altre sette maschere differenti così che poi
lui avrebbe potuto scegliere la migliore. La crew non gradì
le critiche e minacciò di piantare lì la produzione:
gli dissero di aspettare che fosse girata la fine della
sequenza (quella di Drew Barrymore) e poi avrebbe potuto
giudicare. Dopo aver visto il lavoro completato, Weinstein
fu d'accordo nel tenere la maschera GhostFace e non fece
più nessuna osservazione per il resto delle riprese.
Drew Barrymore fu ingaggiato inizialmente
per il ruolo di Sidney Prescott (che poi andò a Neve
Campbell). A causa di altri impegni, la Barrymore accettò
il ruolo secondario di Casey Becker.
Casey sostiene che tutti i seguiti di Nightmare
- Dal profondo della notte (1984), fanno schifo. L'idea
è più o meno condivisa dal regista Wes Craven.
Il film oroginariamente doveva essere girato
nel liceo di Santa Rosa, California, ma quando la direzione
lesse lo script non apprezzò la natura violenta del
film e così la produzione si mosse a Healdsburg,
sempre in California. Alla fine dei cerdits si legge "No
thanks whstsoever to The Santa Rosa City School District
Governing Board".
Gli effettisti usarono circa 190 litri
di sangue finto.
La casa di Tatum è dall'altra parte
della strada rispetto alla casa usata per il film Il
segreto di Pollyanna (1960) e a quella usata nel film
di Hitchcock L'ombra del dubbio (1943).
La casa della scena iniziale è al
fianco di quella usata per il film Cujo
(1983).
Il soprannome di Billy è Loomis,
lo stesso nome di Donald Pleasance in Halloween
(1978) e dell'amante di Marion Crane in Psyco
(1960).
L'inizio del film ricorda molto Quando
chiama uno sconosciuto (1979).
Quando Sideny sta girando per casa sua,
il killer viene fuori da uno stanzino nello stesso modo
in cui Michael Myers saltava fuori alle spalle di Bob in
Halloween (1978).
Casey impiccata all'albero ricorda una
scena di Suspiria (1977).
Fred, il custode della scuola, interpretato
da Wes Craven, indossa i vestiti di Freddy Krueger come
si possono vedere in Nightmare
- Dal profondo della notte (1984).
La scena della cheerleader nella lavanderia
fu interpretata dalla fidanzata di Skeet Ulrich.
Matthew Lillard (Stu) aggiunse di sua spontanea
volontà la battuta "Ah...Houston, abbiamo
un problema" quando scopre che la pistola è
sparita.
Nella scena finale della festa, una videocassetta
del film Clerks - Commessi (1994) viene ripresa
dalla telecamera nascosta. Il regista di Clerks,
distribuito dalla Miramax (legata alla Dimension Film che
ha prodotto Scream) e l'attore Jason Mewes ricambieranno
il favore comparendo in Scream 3
(2000). Il poster di Clerks è visibile anche
nel negozio di videocassette.
A Kevin Patrick Walls, che ha la parte
del ragazzo di Drew Barrymore, fu assegnato quel breve ruolo
come compensazione per non averlo scelto per il ruolo di
Billy.
Marco Beltrami fu ingaggiato per le musiche
del film dopo che un assistente di wes Craven aveva avuto
la segnalazione su una chat internet del nome Beltrami,
in risposta ad una sua richiesta riguardante un talentuoso
nuovo musicista.
L'uso dei Caller ID (in Italia noti come
Teledrin) triplicò dopo l'uscita di questo film.
Quando Casey sta rispondendo "Jason...
è Jason!" nel tentativo di salvare la vita
al suo ragazzo, si può sentire il tema musicale del
film Halloween (1978).
Drew Barrymore e Neve Campbell non incontrarono,
prima delle riprese, Roger Jackson, che nella versione originale
del film, è "La Voce" al telefono. Ogni
volta che le ragazze dialogano con il killer al telefono
stanno parlando con Jackson.
Il bagno in cui Sidney viene aggredita
è lo stesso usato nello "Stab 3" in Scream
3 (2000).
La morte del preside Himbry fu aggiunta
dopo che Bob Weinstein (produttore) aveva notato che per
trenta pagine di script non moriva nessuno, Bob disse a
Williamson (lo sceneggiatore) che qualcuno doveva morire!
Il titolo originale del film doveva essere
Scary Movie, titolo poi usato per il ciclo di film
che parodiavano l'horror.
Le azioni del killer si basano vagamente
sui crimini compiuti dal serial killer noto come The Gainesville
Ripper, della Florida.
La persona che nel film indossa il costume
di GhostFace era per la maggior parte dei casi uno stuntman
e non un attore.
L'idea della porticina per il gatto sul
basculante del garage è stata di un assistente di
Williamson (sceneggiatore). In origine la morte di Tatum
doveva avvenire dopo una collutazione e la porta del garage
doveva finirle sul collo.
Tutte le telefonate del killer erano fatte
da Roger Jackson direttamente dal set con un cellulare.
Ad un certo punto la crew fu contattata dalla polizia che
aveva intercettato le chiamate e che pensava che si potesse
davvero trattare di un killer che stava minacciando qualcuno.
Il dialogo fra Stu e Sidney "Lo
sai che avevo una cotta per te, Sid!" e la risposta
"Nei tuoi sogni, forse!", fu improvvisato
da Matthew Lillard e Neve Campbell.
Il film contiene lo spoiler del film Venerdì
13 (1980).
Courtney Cox e David Arquette si innamorarono
sul set di questo film e si sposarono il 12 giugno 1999.