TRAMA
Nick West (Andrew Howard), sospettato di aver eliminato la sua ragazza, che invece si era seduta su una strana sedia in un manicomio abbandonato, finisce in una clinica per malati mentali. Il dottor. Willard (David Gant) s'interessa alla versione dei fatti di Nick, anche perché conosceva i gusti per l'occulto dello psichiatra Blackwater che aveva lavorato all'ex manicomio. Rilasciato, Nick, Willard e gli assistenti si recano sul posto per capire a che razza di teorie lavorasse Blackwater.
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LA SEDIA DEL DIAVOLO |
titolo
or.: The Devil's Chair -
UK - 2006 - 91' - Colore |
di Adam Mason
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| GENERE |
HORROR - THRILLER |
| IN BREVE |
Non originale ma dignitoso horror di serie B. Finale che tenta di essere incredibilmente sorprendente. |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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La Frase dal Film: “Come potete vedere a questo punto è tutto demenziale: ragazze con le grosse tette, demoni, vecchi balordi in pigiama. E' questo che vi avevo promesso? Vi sto prendendo abbastanza per il culo? Ne volete ancora? ”
Terzo film dell'inglese Adam Mason che con il suo Broken (2006), un low-budget, aveva dato a critici e pubblico una valida impressione. Con La Sedia Del Diavolo siamo ancora nell'ambito del budget limitato e, a differenza del film precedente, siamo al cospetto di un prodotto costruito con una certa fretta, la quale si riflette nella scarsa linearità sia narrativa che di ritmo, cosa che, a difesa dell'Adam delle ultime fatiche, è sicuramente dipesa dai limiti produttivi. Ciò si nota prima di tutto nella scelta di una location dismessa e nei suoi dintorni (un po' alla Session 9, 2001) a camuffare la pochezza del contorno con movimenti di camera ipercinetici che vanno di moda quanto sono irritanti. Il modello neppure troppo nascosto (la voce fuori campo del protagonista lo cita) è Hellraiser (1987), a suo tempo e a sua volta low-budget con al centro della storia un dispositivo che mette in comunicazione la nostra realtà con un'altra la quale, essendo in un horror, non è un villaggio vacanze. Violento e sanguinoso quanto basta per l'appassionato, La Sedia Del Diavolo ha il suo plus negli ultimi 20 minuti che risolvono la scarsa originalità della trama con un colpo di scena; curioso, anche se non tappa tutti i buchi logici e chiude la faccenda con una furbizia in sceneggiatura pari a quella usata nella scelta della location. Alla lunga fastidiosa la voce fuori campo e i continui fermoimmagine che vorrebbero essere "stilosi" e non lo sono. In ogni caso il film ha i suoi momenti e non è sgradevole, inoltre è animato da attori convincenti, per quanto a mio parere il protagonista tenda a strafare. Sulla sedia del diavolo non ci si sta seduti a lungo; pellicola dimenticabile velocemente.
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