TRAMA

Katherine Winter (Hilary Swank) è una cristiana credente divenuta atea convinta dopo che suo marito e sua figlia sono stati uccisi mentre svolgeva un lavoro di aiuto umanitario in Sudan. Diventata prof universitaria, Katherine è ora un'esperta nello smascherare i presunti miracoli che avvengono in giro per il mondo. La ricercatrice viene invitata da Doug Blackwell (David Morrissey) ad investigare sul caso di un fiume divenuto rosso sangue in Louisiana dopo che vi è stato ritrovato dentro il corpo di una un ragazzo; molte persone hanno letto in questo evento una mano divina. Mentre Katherine investiga però la cittadina di Haven viene colpita da altri strani fenomeni che sembrano proprio piaghe. In qualche modo le piaghe sono legate alla presenza di una ragazzina, Loren McConnell (AnnaSophia Robb) che molti credono essere la progenie di Satana.


I SEGNI DEL MALE
titolo or.: The Reaping - USA - 2007 - 99' - Colore

di Stephen Hopkins

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Horror plastificato che va a sfiorare argomenti di spessore ma li svolge nella maniera più banale.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Nel 1400 avanti Cristo un gruppo di Egiziani esaltati vide il Nilo diventare rosso ma quella che presero per sangue in realtà era un'insolita fioritura di alche che uccise i pesci che si erano sempre nutriti di uova di rane. Queste uova non ingerite diedero cita a un'infinità di ranocchi che si rifugiarono sulle zone asciutte e morirono. I loro corpi in decomposizione attirarono pidocchi e mosche: i pidocchi portarono la febbre catarrale che uccise il 70% degli animali da stalla. Le mosche portarono il farcino, un'infezione batterica che agli uomini provoca pustole. A seguire, per tre giorni, nella valle del Nilo ci fu una tempesta di sabbia nota come la piaga delle tenebre; in queste tempeste il gran calore a contatto con un fronte freddo, può creare non solo grandine ma anche una tempesta elettromagnetica, che agli Egizi sarà apparsa come "un fuoco dal cielo". Il vento al seguito trascinò dall'Etiopia sciami di cavallette che infestarono l'odierna regione del Cairo. La grandine è acqua e con le feci di cavalletta ha favorito lo sviluppo di micotossine nel grano. Nell'antico Egitto veniva data doppia razione di cibo ai primogeniti, in questo caso anche di tossine; da qui i decessi. Dieci piaghe, dieci spiegazioni scientifiche"

Sesto film della Dark Castle Entertainment, casa di produzione fondata, fra gli altri, da Robert Zemeckis. La Dark Castle iniziò, alla fine degli anni '90, a remeccare pellicole di William Castle (Il mistero della casa sulla collina, 1999; I Tredici Spettri, 2001) e proseguì poi con Nave Fantasma (2002), Gothika (2003) e La Maschera di Cera (2005). Fino ad ora The Reaping (Il Raccolto) è stato lo sforzo produttivo maggiore per la Dark Castle, casa dedita all'horror che a differenza di molte altre ottiene dei buoni passaggi nelle sale. Al pari delle altre pellicole targate DC, il film in questione mostra più un'attitudine all'intrattenimento che una cura nello sviluppo della storia o dei dialoghi i quali hanno qualche guizzo solo in pochi casi; uno di questi è riportato poco sopra. nelle mani di Hopkins (Predator 2, 1990; Blown away, 1994; Lost in Space, 1998) ogni possibile seria riflessione che sarebbe potuta scaturire dall'argomento biblico delle piaghe mandate da Dio, e soprattutto nello scontro fra ateismo e religiosità, viene appiattita da un approccio banale. In effetti la scientificità della dottoressa Winter suona vera tanto quanto l'approccio archeologico di Indiana Jones. Ma anche volendo evitare profonde riflessioni fra il mistico e lo scientifico, appare uno spreco l'accumularsi di piaghe presentate senza dedicar loro il necessario tempo. Si sarebbero potuti creare quadretti horror e situazioni specifiche per ogni singola piaga (che poi sono il piatto forte del film) mentre invece si mira ad un accumulo di situazioni per poi a tratti dimenticarsi che la cittadina di Haven è martoriata da questo o quello. Gli autori sembrano essere interessati all'argomento fede solo in modo superficiale e non riescono a dire nulla di realmente originale, oltretutto il cambiamento d'atteggiamento di Katherine verso la fede, che è l'argomento centrale essendo la donna la potagonista, viene messo in forse solo in apparenza dal momento che siamo certi fin dall'inizo che la metamorfosi positiva deve compiersi in lei. Di buono c'è che il film pone solo all'apparenza come tema centrale lo scontro scienza-religiosità, in verità si tratta più di uno scontro fra perdita di fede vs. fede. L'utilizzo della scienza da parte di Katherine è essenzialmente un meccanismo di difesa psicologico per trovare quelle certezze di vita materiali e dimostrabili che invece la religione demanda alla fede e alla metafisica. Il riappropriarsi della fede equivale per la scienziata a ridare un senso di vita alla propria vita (che prima era immersa nel lutto e nella morte dei propri cari) ed una rinascita umana ancor prima che spirituale. Tale riflessione guardando il film non nasce però in maniera immediata. Al termine della pellicola a scanso di equivoci, i gemelli Hayes e Brian Rousso alla sceneggiatura e al soggetto, in cerca di un finale forte che faccia "sobbalzare" la platea, piazzano un rimando a Rosemary's Baby (1968). Esteticamente godibile grazie a degli effetti speciali notevoli, il film che parla di anime non ha però un'anima propria e anche la brava Hilary Swank, diventata da un po' una star di spessore (Boys Don’t Cry, 1999; Million Dollar Baby, 2004) non sembra un elemento insostituibile all'interno del cast. Aggiungeteci qualche momento di tensione e pochi di paura secondo la logica dell'horror plastificato. L'unico elemento che ri-esce davvero bene in The Reaping è il territorio della Louisiana: paludoso e sinistro come si è visto in moltissime pellicole. Insomma, questo The Reaping, che suona un po' come L'Esorcista (1973), Il Terzo Miracolo (1999) e La Mossa del Diavolo (2000) messi insieme, non convince del tutto ma almeno non annoia e, da horror mainstrema qual è, finisce dritto dritto nella categoria "buono per una Blockbuster night".

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, girato fra il 15 agosto 2005 e il 17 novembre dello stesso anno, è costato circa 40 milioni di dollari. Le locations sono: Austin (Texas), San Juan (Portorico), Baton Rouge, New Orleans, Shreveport, St. Francisville (queste tutte in Louisiana).

Le riprese in Louisiana furono interrotte dall'uragano Katrina.

La Warner Bros pianificato l'uscita del film per l'11 agosto 2006 ma fu rimandata all'8 novembre, quindi al 30 marzo 2007 e ancora una settimana dopo al 5 aprile 2007.

Nel suo discorso sulle piaghe (riportato sopra) Katherine dice che le cavallette invasero il Cairo. Il periodo storico in cui le piaghe dovrebbero attestarsi, però, è intorno al 1400 aC mentre il Cairo non esistette fino al 969 dC e divenne capitale solo nel 1168-1169 dC. Katherine avrebbe fatto meglio a citare Tebe che al tempo delle piaghe era il centro urbano più importante.

Il film mostra la città cilena di Conception come un villaggio da terzo mondo. La cosa provocò diverse proteste da parte degli abitanti di Conception: alcuni abbandonarono la sala cinematografica durante la proiezione ed altri chiamarono le autorità pretendendo che il film fosse bandito.

All'inizio del film si vede Katherine in università che illustra delle diapositive: una di queste mostra il metanolo e l'etanolo, tuttavia la molecola del metanolo è etichettata come etanolo mentre l'etanolo è indicato come metanolo. Il medesimo errore viene fatto con altre sostanze chimiche (il benzene, ad esempio).

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