Il film in breve

Un po' noioso se non fosse per qualche tocco trash e per l'abbondanza di commenti deliranti

 

 

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SESSO PERVERSO, MONDO VIOLENTO

Regista: Jimmy Matheus [Bruno Mattei]Paese: ItaliaAnno: 1980Durata: 83'Cromia: ColoreGenere: Mondo

Film documentaristico senza una trama specifica

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La frase dal film: "Vogliamo tentare una volta con il cinema inchiesta? Inchiesta diretta nella società che vive di sesso. Da una parte ci specula sfruttando le anomalie, le aberrazioni, la curiosità e magari l'ingenuità della gente ma dall'altra accoglie i patiti del sesso e ne incrementa gli stimoli"

 

Tardo vero-finto documentario super exploitation che da una parte bacchetta e dall'altra mostra compiaciuto ciò che condanna, in linea con la tradizione dei mondo movies. Siamo a metà fra un documentario erotico di quelli nati con Europa di Notte (1959) prima dei mondo classici (Mondo Cane, 1962) e i brutali pre-shockumentari alla Ultime Grida dalla Savana (1974). Mattei si appioppa un nome straniero e lo stesso fanno i membri della crew così da dare maggior vendibilità al film. Sesso Perverso Mondo Violento, anche noto come Libidomania 2 o Sexual Aberration, non è esattamente quel concentrato di lussuria e depravazione che ci si aspetterebbe; si tratta dei soliti quadretti di locali, filmati e commentari che mostrano il mostrabile e "staccano" quando arriva il più bello. Però gli incontenibili sappiano che da qualche parte circola una versione successiva con inserti hard. Noiosetto, se proprio si deve essere sinceri, in più compaiono alcuni dei filmati visti in Le Notti Porno nel Mondo (1977). Vale di più per il valore trash dato dalle sequenze in cui un finto produttore fa casting per film porno a delle ignare ragazze che hanno risposto ad un annuncio vago. Si tratterebbe di una candid camera (o Candy Camera, come si dice nel film) nella quale i commenti denigratori del produttore napoletano risultano abbastanza spassosi; risulta altrettanto divertente il fatto che i dialoghi sono doppiati malissimo, della serie si sente la voce ma la bocca non si muove. Il produttore fa anche leccare un cornetto alle esaminande per osservarne le potenzialità orali. Il Calippo non era stato ancora inventato. Per prendere ispirazione, Mattei legge distrattamente 'Psychopatia Sexualis' di Krafft-Ebing e i 'Tre Saggi sulla Teoria Sessuale' di Freud e non ci fa una bella figura in quanto buona parte delle teorie in essi contenute erano state sorpassate da altri studi più successivi (Kaplan, Master & Johnson, Kinsey, ...) col risultato che già nel 1980 le filippiche pseudo psicologiche di Sesso Perverso risultano essere degli sproloqui reazionari di effetto esilarante e, al contempo, avvilente. I filmati che compongono il "documentario" vanno dalle gare di bellezza in campi nudisti, allo stupro fintissimo di un'assistente sociale, all'immancabile lotta nella schiuma, dalla deflorazione in Nuova Caledonia, ai bordelli per maschi e femmine, ai riti fallici esotici e riti satanici. Verso la fine arriva anche il momento splatter con l'evirazione di un selvaggio: lo sfortunato era stato irretito da una turista infoiata e dal suo compagno complice. L'occidentale viene mangiato e la donna legata e torturata dal selvaggio che si prende la sua vendetta. Sappiamo tutto questo perché i due avevano filmato tutto e il filmato ora è al vaglio degli spettatori. Da tener conto che Sesso Perverso uscì nelle sale nel '80 ma fu girato nel 1979, contemporaneamente a Cannibal Holocaust, al che il parallelismo risulta meno arcano. Non c'è molto altro. Qua e là il film proprina qualche gradevole pezzo musicale. Nel complesso poco esaltante, a parte alcuni discorsi folli del commentatore, pezzi che vi propongo di seguito per fare due risate.

Il film e oltre...

TRIVIA

Nulla da segnalare... per ora

TRASH

"La donna offre per il godimento dell'uomo troppe cose che un uomo solo non può godere (questo lo dici tu!): la bocca, le mani, la vagina, il bocciuolo di rosa e i seni...". Il bocciuolo di rosa?! Mi dicono che dovrebbe trattarsi dello sfintere anale... detto così, certo, è meglio bocciulo di rosa.

 

"Si dice che il sesso non entri nel mondo dello sport (ma chi lo dice?!) ma la fantasia erotomane si avvale delle particolarità del ciclismo sfruttando la naturale posizione del sellino rispetto al posteriore della donna". Cioè guardare il culo di una donna che va in bicicletta è una cosa da erotomani? Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Oltretutto l'erotomania è un disturbo delirante e quindi psicotico: Mattei vaneggia.

 

Sul femminismo che si diffonde nei paesi in via di sviluppo: "Le donne di colore e di razza inferiore si stanno organizzando". Azz, le negre si coalizzano e s'istruiscono! Dove finiremo?

 

"Lesbiche: nome generico che riassume tutte le varianti del piacere che le donne si procacciano tra di loro senza il concorso dei maschi". Una definizione degna dell'Encyclopédie di Diderot e D'Alambert. Quindi quando la mia ragazza andrà a fare shopping con le amiche la prenderò come una prova della sua ambiguità.

 

"La femmina è al 50% lesbica costituzionale ed è portata a questo dalla privazione e l'indifferenza degli uomini". Sob! "Quando la percentuale aumenta l'aspetto si modifica in viriloide". Aiuto!

 

"Raggiungere il piacere senza la componente maschile è facile per le clitoridee. Per le altre, che provano l'orgasmo nella vagina, è più difficoltoso contentarsi di ciò che può offrire secondo natura un'altra donna". Teoria freudiana vecchia e sbagliata, oltretutto assurda riguardo il sesso fra lesbiche che sanno benissimo cavarsela da sole.

 

"Il sesso, viziato dal lesbismo, porta a deviazioni radicali, come d'altra parte si verifica nei maschi quando abusano del piacere riflesso". Quindi evitate di masturbarvi davanti allo specchio, sennò diventate dei deviati radicali come le mostruose lesbiche.

 

E per concludere una frase folle sull'omosessualità, radice di tutti i mali. Il significato della frase è tuttora allo studio di un team di luminari: "La forma mentis si altera, l'atteggiamento comportamentale si colora in monocromo, cioé dà a tutti gli eventi un coefficiente determinante omosex". Se ne venite a capo contattate il CNR.

SPOILER

Nulla da segnalare... per ora

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