L'unica volta che è riuscito al
diavolo di far sopravvivere in un film un proprio figlio
è nel lento
Rosemary's Baby (1968),
gli altri tentativi sono stati più o meno un fallimento.
Perché allora i registi si ostinano a fare questi
film? Scherzi a parte,
La Setta rappresenta per
Soavi, dal punto di vista tecnico, un gran passo avanti
rispetto alla dozzinalità di
Deliria
(1987). Il prodotto finito potrebbe competere a livello
tecnico con molte pellicole statunitensi, e mi riferisco
alla qualità della pellicola o dell'attrezzatura
usata per girare che ha portato ad un prodotto "patinato".
Se da un lato si apprezza il balzo in avanti (forse dovuto
alla pesante intromissione di Argento nella produzione),
dall'altra parte non si può evitare di far notare
che il film tentenna, vagheggia per troppi minuti ed alcune
volte (e mi riferisco al finale) prende il largo verso il
ridicolo. La storia (imposta da Dario Argento) è
fintamente intrigante, nel senso che la pellicola perde
un sacco di tempo per giungere ad un finale che viene intuito
anni prima. Il film, mentre per alcuni particolari si discosta
dai clichés (all'orologio caduto nella vasca col
cadavere non segue aggressione del cadavere e ad apertura
della bara non segue il morto incazzato) dall'altra ne presenta
alcuni nella struttura. Ad esempio: della setta fanno parte
persone "insospettabili", Miriam/Maria è
una novella Mia Farrow (e ci assomiglia anche) che si troverà
a dover scegliere fra tenere o no il bambino entrando nella
setta (Rosemary insegna....), la setta che da tempo ha preparato
tutto per bene, etc...Soavi usa la telecamera con gran disinvoltura
e la fa roteare fra le tubature della casa oppure si mette
a fare macro a tutto spiano nel puro stile di Argento. Il
film non sembra decollare mai anche perché il sangue
latita; di solito, quando la trama cazzeggia la prima scena
di sangue dà allo spettatore il segnale che lo spettacolo
è iniziato. Qui, invece, non abbiamo né sangue,
né trama intrigante e neppure veri momenti di paura
se non quelli soliti della tradizione horror. Si parla anche
di tagli, Mariangela Giordano ha detto: "
Il mio
personaggio era molto bello soltanto che è stato
tagliato tutto. Avevo delle scene terrificanti. Abbiamo
girato in ospedale dove avviene la mia resurrezione. C'era
una scena dove si rompe una damigiana piena di sangue (una
damigiana piena di sangue in un ospedale?)
, terrificante
e lunghissima, tra l'altro ero completamente nuda."
(da
Stracult). La Giordano completamente nuda?!
Strano... Non consiglio di guardare questo film se non a
coloro che sono appassionati del genere, ma anche questi
ultimi non si perderebbero nulla.
In Spagna è conosciuto come La
Secta, in america come The Sect, ed in giappone
come Demonzu 4, ovvero Demoni 4; là fanno
un gran casino coi titoli!
MI VUOI COGLIONARE?!
ovvero...Se la casa è stregata,
perché vai in cantina?!
E finalmente posso dirlo...Ma perché
vai in cantina visto tutti i casini che stanno succedendo
in casa tua? Perché torni in un posto dove è
morto un misterioso vecchio solo per seguire un coniglio?
E perché dici che non ti eri mai accorta di avere
in cantina una specie di caldaia-tempio? Cosa dici?! Perché
sei lì da solo un anno?! Ma va, va...!!!
All'inizio dei poliziotti fermano un sospetto
in metropolitana. Ma da quando per un semplice fermo la
polizia ti punta la pistola alla testa? Non credo che la
polizia possa fare una cosa del genere e non credo che lo
faccia.
In casa di Miriam succede di tutto la
prima notte. Nessuno pensa ad accendere le luci; meglio
girare con una lampada elettrica.
Miriam intima al suo coniglio di salire
dalla cantina "Vieni qui coniglio!!!" Io non so,
ma qualcuno di voi sa per caso se i conigli sono abbastanza
intelligenti da eseguire dei comandi. Sono molto curioso
di saperlo, scrivete numerosi.
Perché per arrivare alla camera
mortuaria dell'ospedale si deve attraversare un buissimo
corridoio nello sprofondo delle caldaie? Non penso proprio
che negli ospedali normali le cose vadano in quel modo.
Il finalone con Miriam che guarda al
cielo e con l'aquila che svolazza è una vera trashata
da manuale!