La Frase dal Film:
"E' la confessione, non il prete, che dà l'assoluzione. Lo capisci?"
Floppone spaventoso e in parte immeritato per questo film poco noto, rimaneggio di un prodotto televisivo (The Sin Eater, 1997) in cui si raccontava di una tradizione religiosa inglese il cui interprete era appunto il "Sin Eater", cioé un uomo deputato a compiere un pasto sopra la bara di un defunto, consumando metaforicamente i peccati di quello, per agevolargli il passaggio in paradiso. In The Order si calca un po' la mano sull'horror rispetto alla tradizione ma il concetto, interessante, rimane il medesimo: qualcuno che, con un rituale particolare, si mangia i peccati di quella gente che si comporta male per tutta la vita e sul letto di morte si pente con strategica prontezza, avendo per altro i soldi per pagare i servigi del Divoratore di Peccati. Sfortunatemente il peccato che esce dal corpo del morituro ha l'aspetto di un polipo o di una seppia con lunghi tentacoli; decisamente un po' strano. E dire che da progetti il film sarebbe dovuto uscire nelle sale il 17 gennaio 2002 ma il debutto fu rimandato poiché al test sceening gli effetti speciali del peccato "poliposo" risultavano involontariamente comici: cioé sembravano davvero troppo delle seppie. La Setta dei Dannati va in coda all'ondata di pellicole anti-catto fine XX sec. inizio 2000, quella che per intenderci ha dato vita a film quali: Stigmate (1999), Giorni contati: end of days (1999), The Divine Ryans (1999), Dogma (1999), Il Terzo Miracolo (1999), Una Mente Perversa (1999), L'Esorcista: la Genesi (2000), La Mossa del Diavolo (2000), Lost Souls: la profezia (2000). Il film di Helgeland recupera in piccolo l'atmosfera di questi film, presentando la solita Chiesa trafficona con apparati di controllo più occulti di quelli dell'ex KGB. Il film ha i suoi momenti, le sue atmosfere oscure, un buon risultato in ambito fotografico, quindi tecnicamente non è peggio di altri film che hanno avuto ben altro successo. Immeritato quindi un così abissale flop per La Setta dei Dannati, tuttavia Helgeland, che vinse l'oscar come sceneggiatore per L.A. Confidential (1997) e fece un figurone con la sceneggiatura di Mystic River (2003), non riesce come regista così come funziona con la penna in mano. La scrittura del film è debole, così come lo sono le situazioni e la tensione sessuale fra il protagonista e il personaggio interpretato dalla Sossamon. Nessun attore fa la differenza, neanche il compianeto Ledger. La Setta dei Dannati è un film non sgradevole ma piccolo, un film che manca della possibilità e dello spessore per lasciare tracce. Notare il cameo di Rosalinda Celentano che bazzica il genere cattolico-occulto e poi l'anno dopo farà Satana ne La Passione di Cristo (2004). Non parla in questo né in quello.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film, girato a Caserta, Cinecittà e Napoli, è costato circa 38 milioni di dollari e ne ha incassati in tutto il mondo 11,5.
Vincent Cassel era stato ingaggiato per il ruolo di William Eden ma lasciò il set dopo "divergenze artistiche" con la produzione; venne rimpiazzato da Fürmann.
Heath Ledger, Shannyn Sossamon e Mark Addy sono apparsi insieme precendentemente ne Il Destino di un Cavaliere (2001) diretto da Helgeland.