Ottimo esempio di giallo all'italiana,
nonché il film prediletto di Fulci, e citato anche
da Tarntino nel suo Kill Bill (la musica). La trama
è davvero ben costruita e gli attori fanno un egregio
lavoro. Fino alla fine lo spettatore non riesce a mettere
al loro posto tutti i pezzi del puzzle che il regista gli
offre durante la visione, ed il finale è una bella
e amara sorpresa. In più, Fulci qui si limita assai
nelle scene di sangue e questo giova di certo al film; nei
suoi seguenti prodotti il maestro andrà giù
più pesante col sangue. Forse la limitata quantità
di liquido rosso è anche il motivo per cui questo
film, che comunque è stato riconosciuta come opera
riuscita dai più, non è così nota al
pubblico patito per l'horror che attualmente si ingozza
di pellicole nipponiche. Nel film si respira davvero tutta
la fantastica aria del thriller all'italiana anni '70, con
la solita sarabanda di effetti speciali molto approssimativi
ma molto funzionali (la madre di Virginia che si butta giù
dalla scogliera e si fracassa la testa contro la roccia
si vede lontano un milio che è finta ma mi è
rimasta sempre impressa). Il tema musicale di Fabio Frizzi
(fratellone del Fabrizio de noatri) mette insieme una musichetta-suoneria
da orologio che è una bomba (almeno nel film). E'
chiaro, fra l'altro, che Fulci anzi Razzini ( e non Gastaldi!)
che ha scritto il romanzo da cui si è ispirato il
film, ha rubacchiato una certa idea da Il cuore rivelatore
di Poe. Io amo molto questo genere di pellicole ormai vintage
ma genuinamente inquietanti e bellissime e perciò
il mio giudizio potrebbe essere poco imparziale; sono certo,
comunque, che l'appassionato di cinema di genere italiano
non rimarrà deluso.
Di questo film è stato fatto un
remake in India nel 1991 dal regista Partho Ghosh: 100
Days.
Noto anche come Dolce come morire,
oppure all'estero come Seven notes in black , in
Francia L'emmurée vivante, in Belgio Sept
notes en noir, in Spagna 7 notas en negro,
The psychic (USA), / Murder to the tune of
seven black notes (titolo internazionale), o ancora
Death tolls seven times.