La Frase dal Film:
"Lei è diverso da quelli là"
"Certo che sono diverso. Perché, non ne
sei convinta?" "Fino a un certo punto,
in fondo la gente si giudica dagli amici" "Tutte
balle. Gli amici di Giuda, per esempio, erano persone perbene"
Film del genere Rape&Revenge, ovvero
"stupro & rivincita ", pellicola figlia del
capostipite L'ultima
casa a sinistra (1972) di Wes Craven, che però
nella fattispecie si innesta anche con la trama di Ore
Disperate (1955) di William Wyler. Quindi abbiamo sì
lo stupro e la vendetta delle vittime, ma in un assedio
compiuto da dei criminali che si devono nascondere dalla
polizia. Insomma nel soggetto di originale c'è ben
poco, però Prosperi si inventa qualche trovata alla
regia, tipo l'uso del grandangolo nelle scene di stupro
col bastone: uno dei criminali prende un lungo bastone e
con la soggettiva della ragazza aggredita, osserviamo al
rallenty il bruto che infila il legno nella vagina della
giovane. Scordatevi il primopiano dei genitali della vittima,
è tutto off-screen, ovviamente, ma l'exploitation
drama è comunque assicurato. Bella anche l'iniziale
scena della rapina ripresa ad altezza gambe, la qual cosa
impedisce di vedere in volto il più spietato dei
rapinatori; la medesima scena verrà poi riproposta
mostrando il viso degli interpreti. La Bolkan (Una
Lucertola con la pelle di donna, 1971; Non
si sevizia un paperino, 1972; Le
Orme, 1975) come al solito dà l'idea di impegnarsi
di brutto e la sua recitazione è sempre intensa,
anche se vederla in abiti monacali crea qualche perplessità.
Buona la parte scritta per Ray Lovelock (Un
Posto ideale per uccidere, 1971; Macchie
solari, 1975), nei panni del rapinatore Aldo: per lunga
parte del film si spera che l'unico fra i tre che dimostra
un briciolo di umanità possa alla fine liberare gli
ostaggi e porre termine alle sevizie. Il suo difficile inquadramento
fra buono o cattivo rende lo svolgimento dei fatti più
interessante. Il film, benché tratti di vilenza e
di stupro, non è uno dei più volenti ai quali
si possa assistere, mi viene da pensare che, ad esempio,
rimanendo nello stesso genere, rispetto a L'Ultimo
treno della Notte (1975), questo film di Prosperi risulta
decisamente meno forte, ma è sempre un bel pugno
nello stomaco per chi non è abituato all'R&R.
Potrebbe essere un buono spunto se volete iniziare a vedere
questo sottogenere del cinema di genere! Dimenticavo...Punt
e Mes e J&B per tutti, e musiche del buon vecchio Pregadio.
Noto all'estero come: Terror (Internazionale),
The Last House on the Beach (USA), Angst
(Germania), La septima Mujer (Spagna), Gisslan
(Svezia).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Nel film vengono mostrate in tv le immagini
del film L'occhio Dietro
la parete (1977).
Il titolo in effetti è abbastanza
incomprensibile, anche dopo aver visto il film. Posso supporre
che essendo le donne nella villa 6 (ovvero 5 ragazze più
la suora...la cameriera muore subito e non si conta...)
la settima donna sarebbe la "vendicatrice", cioé
una delle donne che mostra un nuovo volto di sé.
Quindi 6+1=7. Ma non ci perderei il sonno.