Una chiara parodia del giallo che si basa
sul noto gioco da tavolo Cluedo (Clue all'estero)
e la cui influenza si vede soprattutto nel nome dei protagonisti
e nelle armi distribuite (fra l'altro la distribuzione delle
armi ricorda La
casa dei fantasmi). Il soggetto del film ed il
produttore dello stesso è John Landis ed il suo tocco
si nota. Non siamo di fronte solamente ad una semplice riduzione
filmica di un gioco (come spesso è accaduto con i
videogames) ma a qualcosa di maggiormente spiritoso e frizzante.
Questo grazie ad un ottimo cast che sa come muoversi nella
commedia: la compianta Madeline Kahn pupilla in molti film
di Mel Brooks, Chrisptopher Lloyd il Doc di Ritorno
al Futuro, Tim Curry che ha lavorato in produzioni
facete (Palle in canna, The Rocky horror picture
show, Mamma ho riperso l'aereo) e serie (It,
Caccia a Ottobre Rosso, L'uomo ombra).
Landis stravolge le regole del giallo e tutto diventa possibile
così come tutto diventa risibile. Negli States fu
distribuito con tre conclusioni diverse poi unificate nelle
seguenti distribuzioni: risultato, il film ha tre finali
differenti più un colpo di scena finale. Gradevole
commedia cattivella e iperattiva che potrebbe e dovrebbe
fare il doppio con Invito
a cena con delitto (1976) ma che a differenza di
questa manca di quell'atmosfera gotica che dava al film
del '76 quel quid in più. Non male comunque,
dategli un'occhiata se lo trovate, potrebbe rivelarsi uno
spassoso diversivo per le giornate uggiose.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il prof Plum dice di lavorare per la World
Health Organization della United Nations Organization. Il
che vuol dire che lavora per UNO WHO. Il gioco, ovviamente,
si perde in italiano, perché quelle due parole suonano
come YOU KNOW WHO, Ovvero per TU SAI CHI.
Furono girati tre finali e, a caso, uno
dei tre veniva mostrato in un cinema diverso. I tre finali
sono tutti inclusi solo nella versione video.
Il pavimento di parquet nella hall assomiglia
alla scacchiera del gioco Cluedo.
Eileen Brennan aveva anche partecipato
al film Invito
a cena con delitto (1976).
Benché i personaggi non vestano
tutti con i colori appropriati corrispondenti a quelli del
gioco in scatola, le loro macchine invece sono tutte dei
colori corrispondenti.
E' il primo film basato su un gioco in
scatola.
Fu filmato anche un quarto finale in cui
il colpevole era Wadsworth che, per uno spirito di perfezione,
aveva deciso di avvelenare tutti. Questo finale sembrò
troppo ovvio e anche troppo crudele e fu rifiutato.