TRAMA

Il dottor Henry Bloom (James Newman) inizia ai colloqui con Ricky Caldwell (Eric Freeman), detenuto in un manicomio criminale. Ricky è il fratello di Billy, il killer-Santa del film precedente. Anche Ricky è un killer, pronto a tornare ad uccidere con l'abito di Babbo Natale non appena avrà la possibilità di fuggire dal manicomio.

 


SILENT NIGHT, DEADLY NIGHT Part 2
titolo or.: Silent Night, Deadly Night Part 2 - USA - 1987 - 88' - Col.

di Lee Harry

GENERE
SLASHER
IN BREVE
Pessimo prodotto che cerca di farsi passare come un film ed invece è un rimontaggio (scarso) del primo episodio.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "It was something to see. Cops stopping Santas everywhere from here to the state line. But that didn't matter to Billy. He knew the roads, the shortcuts. He knew exactly where he was going, and nothing was going to stop him!"*

Terrificante sequel. Non nel senso che si vorrebbe, ma in quell'altro. Nella storia dei sequel brutti, di certo Silent Night, Deadly Night Part 2 ha un suo meritatissimo posto nella top ten. Basti dire che di 88 minuti di film, ben 38 sono composti da spezzoni presi da Silent Night, Deadly Night. I libri di storia dicono che Ira Richard Barmak, produttore del film del 1984, abbia chiesto al regista Lee Harry di creare un secondo film rimontando il primo ed inserendo una manciata di scene nuove in modo che si desse da intendere che tutto ciò che si era visto nel primo film, altro non fosse che un sogno del detenuto manicomiale Ricky. Harry e altri sceneggiatori, però, avevano già composto uno storyboard in cui veniva illustrata parte della giovinezza di Ricky ed anche scene del suo passato in cui uccideva delle persone; ciò diverrà in pratica il film. Dato che non c'era abbastanza materiale per arrivare al lungometraggio, vennero aggiunti un numero interminabile di flashback per arrivare al minutaggio minimo. Minutaggio davvero minimo, tanto che, per allungare ancora minestra, evidentemente senza conoscere il senso del termine "vergognala", venne raddoppiato il tempo dei credits finali (quasi 10 minuti!) nei quali si elencano tutti quelli che hanno lavorato al primo e al secondo film. Se certo non si possono ammirare i risultati artistici di Silent Night, Deadly Night Part 2, di certo non si può che fare tanto di cappello alla faccia tosta di produttore, regista & Co. che sono riusciti a propinare non un vero sequel ma un rimontaggio del primo film in cui i flashback sono tenuti insieme dal debolissimo plot-subplot del killer Ricky. Manipolato per far risultare Ricky come personaggio marginale nel passato di Billy, lo slash-killer della pellicola del 1984, il film ha anche il "merito" di mettere davanti alla mpd lo scarsissimo Eric Freeman (Grano Rosso Sangue, 1984) al quale pare che siano state scritte frasi incisive ed idiote per esaltare il suo trucido livello recitativo, non solo "vocale" ma "mimico": i suoi sguardi, le sue risate, il suo incedere, hanno un grandissimo potenziale trash. Il film ha uno e un solo momento di lucida genialità: Ricky e Jennifer vanno a vedere al cinema il primo film della serie, Silent Night, Deadly Night; dietro di loro un coatto commenta a voce alta: "This movie is so bogus ... The guy’s going to go down in the basement without a flashlight. Brilliant! (Questo film è così finto... Il tipo sta andando nello scantinato senza una torcia. Intelligente!". Questa scena dà a Silent Night, Deadly Night Part 2 la palma del primo horror che non solo mostra una proiezione dell'originale ma che inserisce un commento ironico legato ad esso, quindi un momento meta-cinematografico in ambito slasher con 9 anni di anticipo rispetto a Scream (1996), considerato il film padre del metaslasher. Questo non basta a salvare il film dallo "sconsiglio", non serve neppure che in una scena Ricky si metta a sparare su un uomo che sta buttando via la spazzatura e dopo dica sogghignando "Garbage Day!" e che questa scena e che questa battuta diventino tormentoni su Youtube (controllate). Una certa ironia e autoironia di fondo rendono un minimo sopportabile la visione di un horror che rientra a pieno diritto nella categoria "perdita di tempo". Sconsigliato, però un punto a livello weird se lo becca.

La saga inizia con Silent Night, Deadly Night - Natale di Sangue (1984) e prosegue con Silent Night, Deadly Night III: Better Watch Out! (1989), Silent Night, Deadly Night 4: Initiation (1990), Silent Night, Deadly Night 5: The Toy Maker (1991).

* Trad.: "Era qualcosa da vedere. I poliziotti fermavano i Babbo Natale ovunque da qui al confine dello stato. Ma questo non importava a Billy. Lui conosceva le strade, le scorciatoie. Sapeva esattamente dove stava andando e nulla l'avrebbe fermato"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, realizzato a Pasadena e Westwood (California) fra il 5 gennaio e il 15 febbraio 1987 (ma le riprese in senso stretto durarono 10 giorni), costò circa 250.000$.

Si cita Shining (1980) nella scena in cui Ricky apre un varco nella porta con l'ascia e mette la sua testa nel buco per spaventare la sua vittima.

Quando Ricky fulmina Chips con i morsetti della batteria, il killer sta ancora tenendo le mani sulla gola di Chips senza indossare guanti isolanti, il che avrebbe comportato il fatto che anche Ricky sarebbe stato fulminato.

A quanto detto dallo stesso regista, per il ruolo di Rick erano stati presi in considerazione Eric Freeman e un altro attore, quest'ultimo con più esperienza e nettamente migliore a livello di recitazione, però Eric era più fotogenico e quindi fu scelto lui. Quando si dice film commerciale...

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