La Frase dal Film:
"With an attitude like that you’re going to lose your job" "Oh yeah, well then fuck my attitude, fuck the job, and fuck you!"*
Il primo Silent Night, Deadly Night, a prescindere dalla qualità come film in sé, aveva il pregio di aver creato una sorta di Babbo Natale Mr. Hyde, una nemesi cattiva che per contrasto rispetto alla comune iconografia aveva un potenziale scioccante. Per il direct-to-video Silent Night, Deadly Night 4 invece non ha protestato nessuno, a partire dal fatto che, in effetti, questo film non è un film "di Natale", cioé nel film si fanno pochi riferimenti alla festività che dovrebbe essere il leitmotiv della saga. Questo terzo sequel è disconnesso dai precedenti film ed è quindi il primo apocrifo al quale seguirà un quinto episodio anch'esso per nulla legato al Babbo Natale con l'ascia portato sugli schermi nel 1984. La cosa è tanto evidente che in UK il film esce come Bugs, con buona pace del Natale e di Santa. In linea di principio la cosa potrebbe essere anche interessante, data la discutibile qualità delle pellicole precedenti, in verità questo Silent Night, Deadly Night 4 non soddisfa granché. Per buona parte del film non accade davvero nulla di interessante e la cosa più scioccante risulta essere l'inquietante volto di Clint Howard, il fratello brutto (è il caso di dirlo) del notissimo regista Ron. La presenza di Clint, garazia di trovarci in una produzione di serie B, dà in effetti un'atmosfera malsana alla storia, soprattutto quando tende verso la telecamera un bacarozzo che pare un colon guizzante, ma anche l'attore non viene usato a dovere. La storia, una variazione sul tema Rosemary's Baby (1968) ma con più blatte, ha uno sviluppo troppo lento. La vera particolarità del film è la presenza alla regia di Brian Yuzna, apprezzatissimo con il suo primo Society (1989) e, ancor più, con il suo secondo lavoro Re-Animator 2 (1990). Aimé, Silent Night, Deadly Night 4 rappresenta una battuta d'arresto per il regista. Se avete una certa dimestichezza con il cinema di Yuzna, troverete nel film quasi da subito la sua cifra, massimizzata dall'effettista Screaming Mad George. Quindi via con gli insettoni di cui sopra, le deformazioni anatomiche, le contorsioni degli arti e via dicendo. Questo piace. Piace meno invece il modo con cui Yuzna analizza lo scontro fra la setta femminista (Lilith vi dice qualcosa?) e l'ordine patriarcale rappresentato dagli uomini (il capo di Kim, il ragazzo di Kim, etc.). L'idea sarebbe anche buona ma per come è svolta non arriva in maniera chiara, così come forse non è troppo limpido il richiamo "kafkiano" agli insetti giganti che, come vuole il mito, seguono Lilith in ogni posto: ricordo che Lilith è la dea di ogni cosa che striscia. Yuzna si rifà ad una simbologia specifica più per cercare l'effetto che per strutturare qualcosa di davvero intrigante. Fra soggetto arcano ed effetti piacevolmente deliranti, almeno il film presenta un buon livello di stranezza. Non è il Yuzna migliore sul mercato, ma, nella saga, dopo il primo film, questo è il migliore. Da non dimenticare la presenza di Reggie Bannister (il Reggie di Phantasm, 1979) e, nella parte di Fima, Maud Adams, che nel 1983 fu la bondgirl al fianco di Roger Moore in 007 - Octopussy operazione piovra.
* Trad.: "Con un atteggiamento come quello perderai il tuo lavoro" "Oh sì, allora fanculo il mio atteggiamento, fanculo il lavoro e fanculo tu"
La saga inizia con Silent Night, Deadly Night - Natale di Sangue (1984), Silent Night, Deadly Night Part 2 (1987), Silent Night, Deadly Night III: Better Watch Out! (1989), e prosegue con Silent Night, Deadly Night 5: The Toy Maker (1991).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è stato girato a Los Angeles.
Ricky indossa una maschera col naso fallico quasi identica a quella indossata da Alex in Arancia Meccanica (1971).