La Frase dal Film:
"You killed Joe" "I had to... he broke me... and even though he always fixed me... I had to make sure that this time he wouldn't hurt me again"*
Le premesse non sono delle più coerenti. All'uscita di Silent Night, Deadly Night (1984), ai vari genitori che picchettarono davanti ai cinema per opporsi alla proiezione di un horror che infangava il Natale e la sua icona popolare Babbo Natale, si unì l'attore Mickey Rooney (note biografiche a fondo pagina) che scrisse una lettera pubblica di protesta nella quale definiva i produttori del film della "spazzatura da buttare fuori dal paese". La loro colpa? Ovviamente aver insudiciato la sacralità del Natale. Sono cose che fanno pensare. Pensa, pensa, pensa e neanche dieci anni dopo Rooney firma per Silent Night, Deadly Night 5 nella parte di Joe Petto... Geppetto! ahahah... e beh, quando si sanno scrivere bei soggetti cinematografici queste finezze lessicali sono il cibo di cui ogni cinefilo ama nutrirsi. Per non parlare di Pino-Pinocchio. Vabbé. Comunque sia può darsi che Rooney, unico attore valido nel film, abbia accettato di partecipare visto che la pellicola, come anche la numero 4, è totalmente disgiunta dal soggetto del film del 1984. Si tiene il titolo per motivi di cassetta e si crea una rielaborazione della storia di Pinocchio, con omicidi che avvengono sotto Natale (capre e cavoli) con la sola variazione che Pinocchio non è tanto arrabbiato per il fatto che Geppetto vuole un bambino vero, quanto perché vuole una mamma per qualche giochetto incestuoso... insomma, era anche il periodo di buio nero per l'horror post anni '80 e pre Scream (1996), non è che si poteva chiedere troppo. Nel film compaiono attori già presenti nel quarto capitolo, compreso Clint Howard, ma tanto per disorientare lo spettatore, nessuno torna nei panni precedenti. Devono passare quasi 90 minuti per scoprire che dietro ai giocattolini killer ci sono dei giocattoli più grossi (WOW!) e, nel mezzo, ilari scene di rollerblades con i retrorazzi e la solita babysitter porcona ed fidanzato a cui fanno prurito i pantaloni che vengono cannoneggiati dai giocattoli. Pare di trovarsi in una delle pellicole di serie B di Charles Band, invece siamo in una pellicola di serie B scritta e prodotta da Yuzna che, sapendo cosa potrebbe essere capace di fare, stringe il cuore. Ma erano gli anni '90. Alla fine dei titoli di cosa si prega che la saga di Silent Night, Deadly Night si sia chiusa per sempre e che nessuno voglia riesumarne l'idea; ma c'è da non sperarci troppo, siamo negli anni 2000.
Preceduto da Silent Night, Deadly Night - Natale di Sangue (1984), Silent Night, Deadly Night Part 2 (1987), Silent Night, Deadly Night III: Better Watch Out! (1989) e Silent Night, Deadly Night 4: Initiation (1990).
* Trad.: "Tu hai ucciso Joe" "Ho dovuto... mi ha danneggiato... e anche se lui mi ha sempre aggiustato... Mi sono dovuto assicurare che questa volta non potesse farmi del male un'altra volta"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è prodotto da Brian Yuzna e si nota. Un personaggio indossa la maglietta di Re-Animator (1985) e Brady menziona Re-Animator 2 (1990).
Mickey Rooney. I più giovani lo conosceranno solo per le citazioni che si sono fatte di lui in alcune puntate dei Simpson (una è la 2f17, l'Uomo Radioattivo). L'attore Rooney, al secolo Joseph Yule Jr., nasce nel 1920 da genitori attori teatrali che già a 15 mesi lo fanno salire sul palco. Fra il 1927 e il 1933 partecipa a 50 film commedia (cinema muto) nei panni di Mickey McGuire, un personaggio tratto dai fumetti. Nel 1934 firma con la MGM e intanto frequenta la Lawlor's School for Professional Children dove incontra Judy Garland con la quale poi reciterà. Da qui decolla una carriera che non si è ancora conclusa (Johnny Blue, 2011).