Con The Skeleton Dance il geniale
Walt Disney inaugurò le Silly Symphonies,
un nuovo modo di fare animazione, meno prevedibile rispetto
al plot e non basato su "eroi" individuali. Queste
Sinfonie Sciocche (o Allegre, come sono
note in Italia) erano degli shorts animati, sonorizzati
con musica classica, che diedero ai disegnatori la possibilità
di sperimentare e sbizzarrirsi. L'idea che animava il progetto
(suggerito a Disney da Carl W. Stalling) era dare vita a
cartoon che si adattassero ad un motivo musicale preesistente,
stravolgendo quindi l'operazione che veniva compiuta solitamente
con Mickey Mouse, nei cui cartoni la musica, creata appositamente
per il film, doveva adattarsi alle immagini. Per questo
progetto Walt Disney ingaggiò un gruppo di disegnatori
separati da quelli che lavorarvano per i progetti relativi
a Mickey Mouse. Il primo di questi corti (in tutto 76) fu
appunto The Skeleton Dance, musicato da Carl Stalling
che adatterà "La marcia dei nani" di Edvard
Grieg, benché l'idea originale voleva che fosse rielaborata
la "Danza Macabra" di Saint-Saëns da cui,
però, non si riuscirono ad ottenere i diritti. Va
aggiunto che questo corto animato è il primo nella
storia del cinema a non usare il suono post sincronizzato.
La trama, se di trama si può parlare, è incentrata
su un gruppo di scheletri che in una notte oscura e ventosa,
saltano fuori dalle bare e ballano e (si) suonano in un'irriverente
danza macabra finché un gallo non preannuncerà
l'arrivo dell'alba. Gli scheletri allarmati scapperanno
nei loro sepolcri. I disegni di Ub Iwerks sfruttano l'idea
di silouette (gli animali si stagliano contro il disco lunare)
e la realizzazione richiama schematismi simmetrici e un
po' ripetitivi. Va rilevata comunque l'originalità,
in quegli anni, di un disegno animato che richiama ambientazioni
gotiche. Il film, costato circa 5.386 dollari, fu distribuito
da una compagnia capeggiata da Pat Powder ma quando quest'ultimo
vide la pellicola spedì un telegramma a Walt Disney
con scritto "Più topi". Disney tirò
dritto per la sua strada e The Skeleton Dance fu
proiettato così com'era stato pensato al Carthay
Circle Theatre di Los Angeles il 22 agosto 1929. Fu un grande
successo. Parti di questo corto animato verranno riutilizzate
in un altro corto con protagonista Topolino intitolato Haunted
House (1929), pellicola in cui Mickey Mouse, dopo aver
trovato riparo in una casa stregata, sarà obbligato
a suonare per degli scheletri ballerini. In Italia questo
corto animato è noto come La Danza degli Scheletri,
ma io in questo caso speciale ho preferito indicizzarlo
e segnalarlo con il titolo originale. Naturalmente un piccolo
must per gli appassionati di horror e/o animazione.