THE SKELETON DANCE
(titolo or.: The Skeleton Dance - USA - 1929 - 330sec - B/N)

di Walt Disney

GENERE
ANIMATION - HORROR - COMEDY - SHORT
IN BREVE
Celeberrimo corto animato della Disney in ambiente gothic horror ma con una finalità di puro divertimento. Da scovare.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Con The Skeleton Dance il geniale Walt Disney inaugurò le Silly Symphonies, un nuovo modo di fare animazione, meno prevedibile rispetto al plot e non basato su "eroi" individuali. Queste Sinfonie Sciocche (o Allegre, come sono note in Italia) erano degli shorts animati, sonorizzati con musica classica, che diedero ai disegnatori la possibilità di sperimentare e sbizzarrirsi. L'idea che animava il progetto (suggerito a Disney da Carl W. Stalling) era dare vita a cartoon che si adattassero ad un motivo musicale preesistente, stravolgendo quindi l'operazione che veniva compiuta solitamente con Mickey Mouse, nei cui cartoni la musica, creata appositamente per il film, doveva adattarsi alle immagini. Per questo progetto Walt Disney ingaggiò un gruppo di disegnatori separati da quelli che lavorarvano per i progetti relativi a Mickey Mouse. Il primo di questi corti (in tutto 76) fu appunto The Skeleton Dance, musicato da Carl Stalling che adatterà "La marcia dei nani" di Edvard Grieg, benché l'idea originale voleva che fosse rielaborata la "Danza Macabra" di Saint-Saëns da cui, però, non si riuscirono ad ottenere i diritti. Va aggiunto che questo corto animato è il primo nella storia del cinema a non usare il suono post sincronizzato. La trama, se di trama si può parlare, è incentrata su un gruppo di scheletri che in una notte oscura e ventosa, saltano fuori dalle bare e ballano e (si) suonano in un'irriverente danza macabra finché un gallo non preannuncerà l'arrivo dell'alba. Gli scheletri allarmati scapperanno nei loro sepolcri. I disegni di Ub Iwerks sfruttano l'idea di silouette (gli animali si stagliano contro il disco lunare) e la realizzazione richiama schematismi simmetrici e un po' ripetitivi. Va rilevata comunque l'originalità, in quegli anni, di un disegno animato che richiama ambientazioni gotiche. Il film, costato circa 5.386 dollari, fu distribuito da una compagnia capeggiata da Pat Powder ma quando quest'ultimo vide la pellicola spedì un telegramma a Walt Disney con scritto "Più topi". Disney tirò dritto per la sua strada e The Skeleton Dance fu proiettato così com'era stato pensato al Carthay Circle Theatre di Los Angeles il 22 agosto 1929. Fu un grande successo. Parti di questo corto animato verranno riutilizzate in un altro corto con protagonista Topolino intitolato Haunted House (1929), pellicola in cui Mickey Mouse, dopo aver trovato riparo in una casa stregata, sarà obbligato a suonare per degli scheletri ballerini. In Italia questo corto animato è noto come La Danza degli Scheletri, ma io in questo caso speciale ho preferito indicizzarlo e segnalarlo con il titolo originale. Naturalmente un piccolo must per gli appassionati di horror e/o animazione.

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