TRAMA

A 8 anni dalla tragedia che gli ha tolto il padre ed un altro famigliare, la timida Angela (Felissa Rose) torna allo stesso campo estivo teatro dell'incidente. Suo cugino Ricky (Jonathan Tiersten) la difende dagli altri ragazzi che la prendono di mira. Fra questi, quelli peggiori iniziano a morire mentre la giovane Angela inizia a flirtare con Paul (Christopher Collet).


SLEEPAWAY CAMP
titolo or.: Sleepaway Camp - USA - 1983 - 88min - Colore

di Robert Hiltzik

GENERE
SLASHER
IN BREVE
Un piccolo culto con un finale indimenticabile. Il film in generale però non è privo di difetti.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "She's a real carpenter's dream: flat as a board and easy to screw!"*

Di per sé uno horror minore girato alla fine del primo ciclo di slaher (da Halloween, 1978 a Natale di Sangue, 1984), prono ai dettami del genere proprio quando il genere stesso stava cercando di inventarsi qualcosa di nuovo. La base è Venerdì 13 (1980) ma con meno soldi a disposizione e per buona parte dello svolgimento con poche idee in campo, per sorprendere lo spettatore alla fine con una trovata di sicuro effetto che, con un colpo di coda, salva capra e cavoli facendo di Sleepaway Camp un piccolo ma interessante slasher che evita effetti troppo truculenti per puntare più su due o tre concetti ed immagini di forte impatto. Sleepaway Camp, dopo quasi due decenni di oblio, viene recuperato dall'appasionato popolo cinefilo di internet che lo innalza a mini-cult del genere; manco a dirlo a decretare la diffusione del film è il filesharing che quindi porta all'acquisto delle rimasterizzazioni DVD. Checché si dica della violazione di copyright ci sono evidentemente molti prodotti cinematografici che devono la "vita" al peer-to-peer e ci sono altrettante persone che adesso hanno molti più soldi in tasca (mi riferisco a produttori) proprio perché il popolo di internet ha tolto dal dimenticatoio i loro prodotti**. Sta di fatto che il regista Hiltzik, che aveva girato solo questo film e che nel frattempo si era trivato lavoro come avvocato, viene contattato nel marzo 2000 da Sleepawaycampmovies.com, una fanzine della pellicola in questione, che lo avverte che la sua vecchia pellicola è diventata un cult. Hiltzik, passati i primi minuti di incredulità, da buon uomo d'affari qual è capisce che è il momento di rimettersi dietro la mdp e gira Return to Sleepaway Camp (2003) e poi Sleepaway Camp Reunion (2010). Dio benedica il P2P, vero Hiltzik?! Comunque sia, è abbastanza facile comprendere il perché del successo di questa pellicola: Sleepaway Camp è un horror "easy" che non necessita di troppo impegno per essere seguito; una volta innescatisi gli omicidi questi si susseguono fino al finale rivelatore. Qua e là qualche scena inconsueta come quella dei figli che sorprendono il padre a letto con un altro uomo. Poi c'è il finale, che non sto qua a raccontarvi, ma che fa il suo bell'effetto, oltre ad offrire un nudo maschile frontale senza troppi fronzoli; altra cosa decisamente inconsueta. La pellicola fonde la struttura di Venerdì 13 con le frescacce alla Porky's (1982), senza trascendere nè sul lato horror né su quello giovanilistico. Nei seguiti il killer, ovviamente sempre lo stesso, saprà esercitare la vena sadica con trovate ben più bizzarre ma in Sleepaway Camp si tratta più di svagarsi con un film adolescenziale con un finale shock che tira in ballo suggestioni freudiane. Non è sicuramente una perdita di tempo, ma è comunque un prodotto diretto agli appassionati di horror.

Seguito da: Sleepaway Camp II: Unhappy Campers (1988), Sleepaway Camp III: Teenage Wasteland (1988), Return to Sleepaway Camp (2003), Sleepaway Camp Reunion (2010). Per quanto riguarda Sleepaway Camp IV: The Survivor (2002), il film in sé esiste ma è ridotto a soli 34' composti da diverse riprese eterogenee: si tratta delle uniche riprese compiute per il film che non è mai stato completato; alcuni DVD della serie ospitano questi frammenti del IV come extra.

* Trad: "Quella è davvero il sogno di un falegname: piatta come un'asse e facile da scopare [lett. svitare]!"

** Questo si può estendere a tutta l'industria cinematografica. In verità non c'è mai stato periodo storico come questo che vede un'espansione così notevole dei prodotti homevideo. Di fatto, a parte lo spettatore incompetente che scarica "screener" (sigla: scr), cioé film con video o audio registrato in sala e che si vedono e si sentono malissimo, è ormai dimostrato da diverse ricerche statistiche che coloro i quali scaricano film sono anche quelli che li acquistano, trattando il prodotto cinematografico con una filosofia try-to-buy. Discorso diverso per l'industria musicale che riceve un vero danno dal P2P.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Costato circa 350.000 $.

Girato nello stato di New York, ad Argyle, Fort Edward, Glens Falls, Lake Luzerne.

Nei credits iniziali il nome dell'attore Jonathan Tiersten è stato scritto errato: "Tierston".

Il regista ha dedicato il film a sua madre.

Molti dei campeggiatori che si vedono uscire dall'autobus all'inizio del film erano parenti degli attori e della crew cinematografica.

L'originale grafica del box-set DVD "Sleepaway Camp Survival Kit", che ritraeva una crose rossa su sfondo bianco, è stata ritirata dal commercio in seguito ad una protesta della Croce Rossa. (vedi sotto).

Una testa finta creata per la scena finale venne rubata sul set.

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