La Frase dal Film: "Ah, quella bestiaccia mi ha dato un morso!" "Ma esistono delle lumache che mordono?" "Non lo so ma ce n'è una nel tuo giardino"
Uno di quei film per i quali si può
dire che è più bella la locandina che la pellicola.
Gli americani definiscono questo genere di film "cheesy",
il quale termine potrebbe essere malamente tradotto come
"formaggiosi", ovvero molli, senza personalità,
non bello, ma nello stesso tempo allettante, piacevole. Dunque questo Slugs non
è un bel film, ma si fa guardare! Riduzione cinematografica
di un romanzo da supermercato di Shaun Hutson che ha lo
stesso titolo del film, Slugs ha dalla sua la particolarità
di aver usato come "animalechesiribellacontroluomo"
le lumache, il che è decisamente curioso. L'esempio
precedente più vicino e noto famoso è di certo I carnivori venuti dalla savana (1976) dove
dei vermoni mangiatori di carne uscivano dal terreno perché
infastiditi dall'elettricità. Aggiornata ai tempi
dei timori ambientali ecco che le lumache escono di nuovo
dai tubi del cesso, etc... Le trovate sono carine (e come
non potrebbe essere con a disposizione degli animali tali)
e fra le scene da culto val la pena citare la misera fine degli
amanti che vedono la loro camera da letto completamente
invasa dalle lumache, scena che peraltro ricorda da vicino una sequenza del film del 1976. Non siamo davanti ad un bel film,
sia chiaro, gli attori sono mediocri, le scene prevedibili
ed il finale trashone; eppure il film non annoia e benché
alcune scene facciano un po' impressione, gli effetti sono
sempre curati e mai lasciati al caso (bravo Pat Tantalo
agli SFX). Questo è il tipico prodotto che andrebbe
visto in una compagnia mista e questo perché lo splatter
mostrato è quello tipico che non infastidisce i maschi
(anzi li diverte) ed invece nause le donne (che continuano
a lamentarsi di quello che vedono). Un film per gli appassionati
del genere e per giovani compagnie di video-curiosi. Finale esplosivo.