Un sequel che vorrebbe dire troppo. In
Occidente siamo abituati a séguiti che ricalcano
pedissequamente gli originali, e questo è male. In
Oriente, d'altra parte, si stravolgono tutte le premesse.
Ma la storia produttiva di questo film è illuminante:
venne distribuito contemporaneamente a The
Ring (1998) come suo seguito diretto, ma siccome il
pubblico non gradì, il regista Iida prese baracca
e burattini e produsse The Ring 2
(1999) seguito più logico di Spiral in rapporto
a Ringu. Il pubblico gradì (non eccessivamente).
Questo Rasen, definito appunto Ring 2: Spiral,
è un sequel che vorrebbe spiegare come si attua il
processo che porta una persona a morire passati i fatidici
7 giorni dopo aver visto il video di Sadako. E per farlo
tira in ballo il DNA, i virus e la "fecondazione eterologa"
(è una battuta...se vedrete capirete...). Oltre alla
ricerca che il protagonista compie per arrivare a comprendere
la realtà, ci sono i soliti pozzi neri, i soliti
morti terrorizzati e tutto ciò al quale ormai (aimé)
ci siamo abituati a vedere nel cinema nipponico. Non fraintendetemi,
non è un pessimo film: ha buone atmosfere ed anche
buoni momenti, non sono un patito del gore ma la scena dell'autopsia
è coraggiosa e ben riuscita per un film che, per
il resto della durata, si mantiene su un livello non particolarmente
avvincente né accattivante. Il fatto è che
questo film è stato girato contemporaneamente a Ring
(Ringu) e pretendeva di esserne il sequel ufficiale, fregandosene
altamente della vera saga che comprende anche Ring 2
e Ring 0 - the Birthday (2000).
The Spiral stravolge la storia e si inerpica per un
percorso suggestivo sì, ma per nulla avvincente.
Fa chiaramente meno paura del suo noto predecessore, gli
attori non si distinguono e la confezione è un po'
poveristica. Comunque non tutto è da buttare ed alcuni
elementi potrebbero interessare agli appassionati di cinema
nipponico. Stiano lontani i mainstremers.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è tratto da una novella
scritta da Kôji Suzuki, ovvero Ringu, da
cui deriva tutta la saga di The Ring. L'uomo fa
una comparsata come l'uomo sorridente con la sua famiglia
alla stazione dei treni.