TRAMA

Klaus (Konstantin Graudus) ha passato l'esame per diventare mulettista. Il primo giorno di lavoro sarà una vera sfida.


STAPLERFAHRER KLAUS - Der erste Arbeitstag
titolo or.: Staplerfahrer Klaus - Der erste Arbeitstag - Germania - 2001 - 9'30'' - Colore

di Stefan Prehn e Jörg Wagner

GENERE
HORROR - COMEDY - SHORT
IN BREVE
Corto che parte serio e finisce in un delirio. Divertente ed originale. Non occorre sapere il tedesco per goderne.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Divertente corto splatter girato in 35mm che fa la parodia dei filmati istruttivi sulle procedure di lavoro, in questo caso si tratta dell'utilizzo del muletto, ovvero carrello elevatore. Almeno sulle prime, il filmato sembra un serio "instruction tape", dal momento che una voce fuori campo illustra la giornata di lavoro di tale Klaus, gli utilizzi del muletto e le corrette procedure per manovrarlo. Il narratore è Egon Hoegen (che nome!) molto noto in Germania come voce della serie istruttiva Der 7. Sinn (1966), concernente il corretto comportamento alla guida in strada. Proprio questa voce, almeno fra i tedeschi, accresce la sensazione iniziale di trovarsi di fronte ad un serio tentativo di istruire sull'operatività dei muletti. In breve ci si rende conto che le cose prendono una piega comica e sanguinaria, dal momento che ogni cosa che non andrebbe fatta col muletto viene invece fatta da Klaus che in quattro e quattr'otto trasforma il magazzino in cui lavora in una obitorio. Gente decapitata, trafitta, spaccata in due, mentre la voce fuori campo mantiene un tono serafico e continua a descrivere cosa si fa e cosa no. Gli effetti speciali sono più divertenti che ben realizzati, ma nel complesso godibili; ovviamente il tono scherzoso del corto attenua l'eventuale violenza visiva delle immagini. Raro esempio di originalità horror compressa in meno di dieci minuti, Staplerfahrer Klaus - Der erste Arbeitstag (cioé Klaus il mulettista - il primo giorno di lavoro) è un simpatico snack per l'appassionato del genere che sorriderà per le immagini, soprassedendo al fatto che delle parole del narratore tedesco non se ne capisce nemmeno una! Il corto è comunque godibile anche senza traduzione. Da sperimentare.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il corto è stato girato a Bucholz, Bassa Sassonia (Germania) ed è costato circa 90.000 euro.

eXXagon fecit MMVIII