La Frase dal Film:
"Se un demone completa un ciclo di otto durante un giorno del portale, giorno che viene solo una volta ogni 1000 anni, può egli stesso evocare Satana. Il demone e un altro del suo stesso sangue devono riunire sette esseri umani, marchiarli con il segno di Satana e sacrificare il loro sangue umano mescolato nella cerimonia del pentacolo al momento stabilito, e lo stesso Satana passerà attraverso il portale e regnerà supremo su tutta la Terra"
Terzo capitolo di una trilogia iniziato con il questionabile A Volte Ritornano (1991) e seguita dal fiacco sequel-remake A Volte Ritornano... Ancora (1995). Stazione Erebus non migliora la qualità del franchise. In effetti pare già strano che qualcuno abbia potuto pensare che la storia di King potesse ancora essere rielaborata per creare un lungometraggio. Nonostante o forse proprio per il fatto di essere stato scritto dal regista del secondo film (Adam Grossman), Stazione Erebus devia grandemente dalle due precedenti pellicole e ovviamente dal pezzo di narrativa scritto da King: quindi niente bulli morti-viventi che rovinano la vita al protagonista. Piuttosto una rielaborazione de La Cosa da un Altro Mondo (1951) che poi vuol dire ovviamente anche rielaborazione de La Cosa (1982) di Carpenter a partire dalla location antartica. Rimane la dimensione del dramma familiare, qui in salsa metafisica con due fratelli immortali, figli del Diavolo, che combattono attraverso i secoli. Si respira più mistero, tensione rispetto ai precedenti film e la location funziona sempre bene con il suo senso di alienazione fuori dal tempo e dallo spazio ma il film di Berk (che ha diretto questo e solo questo film) è facilone quando si tratta di fare luce sul passato dei protagonisti. Rimane qualche bel contrasto fra il bianco del deserto di ghiaccio e l'ocra-arancione del deserto di sabbia, qualche interessante ripresa nei tunnel sotto la base Erebus, ma il gioco complessivo non paga e il satanismo fra le gelide lande non è la cosa più spaventosa che si possa immaginare. Il film venne prodotto per il mercato VHS e lì rimase. Prodotto per cui non si sente il bisogno di recupero.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 2 milioni di dollari.