La Frase dal Film:
"Sei una peccatrice?" "Ogni tanto"
La prima cosa che mi è venuto da pensare guardando questo film e sapendo che il regista Bertino era al suo primo lungometraggio è stata: "Questo (il regista) è bravo". Conta poco che The Strangers non sia un horror perfetto e in parte derivativo perché di norma i primi lavori sono di livello molto più basso. The Strangers rientra in un genere di pellicole sadiche che affondano le loro radici in lavori ben precedenti relativi alla "home-invasion" (A Sangue Freddo, 1967; Un violento week-end di terrore, 1976; L'Ultima Casa a Sinistra, 1972; The Evictors, 1979; La Casa sperduta nel parco, 1980) rilette successivamente in maniere più colte (Funny Games, 1997) o meno (Them - Ils, 2007). Come quest'ultimo film francese anche The Strangers tenta di catalizzare l'orrore definendosi "tratto da una storia vera", ma ovviamente i fatti di cronaca che hanno ispirato il film sono del tutto differenti da ciò che si vede nella pellicola*. Il lavoro di Bertino è abbastanza patinato da poter piacere alla maggior parte del pubblico e sufficientemente feroce ed intrigante da non scontentare gli afecionados dell'horror, però avrebbe potuto fare una mossa di stile per evitare la discesa nel Maelstrom sadico nel quale stanno cadendo molte delle produzioni cinomatografiche dei primi anni duemila; che poi sarebbe interessante capire chi sono coloro che amano tutto questo sadismo on screen e perché. E un po' spaventarsi. Il film si apre con una crisi di coppia che sapientemente viene celata nei suoi particolari, così come verrà celata l'identità dei tre giovani assalitori. La crisi affettiva fra i due protagonisti seguìta dall'evento negativo dell'invasione dei tre mi ha fatto fare un volo pindarico al film Cujo (1983) che è uno dei molti film in cui l'orrore è metafora del disagio affettivo/psicologico dei protagonisti. "Che finezza - pensavo mentre guardavo The Strangers - se i tre mortiferi criminali mascherati fossero in metafora o in qualche modo l'incarnazione dell'amore che si sta sgretolando fra Kristen e James!" Invece no, The Strangers è la storia di tre stronzi che non hanno meglio da fare che rovinare la vita di una coppia. Non resta allora che rendere la cosa il più accattivante possibile e in effetti il regista, evitando gli eccessi potenziali del "gorn" (leggi Hostel e proseliti), raffina la messa in scena puntando su un modus operandi dei sadici il più inqueitante possibile senza un eccessivo spargimento di sangue. Rispetto alla suspance e alla tensione il film lavora molto bene, a partire dalla sconosciuta che bussa alla porta fino alla scena in cui la bella Tyler va a bersi un bicchiere d'acqua e dietro di lei compare l'uomo mascherato. Il plot è in sé lineare, quindi la paura viaggia sui binari degli effetti audio (chi ha l'home theatre godrà), sulla "danza" degli attori fra le stanze della casa e sulla scelta di lasciare una grossa incognita sull'identità dei tre assalitori, secondo lo stesso paradigma che vuole si neghi la spiegazione del fenomeno orrorifico per potenziarne l'effetto (Gli Uccelli, 1963; La Notte dei Morti Viventi, 1968; Duel, 1971). Molto buona la fotografia. Il finalino con la Tyler che urla, però, è un brutto balzo all'indietro, un mezzuccio tipico dello slasher anni '80.
Seguita da The Strangers 2 (2010).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 10 milioni di dollari e ne ha incassati più di 80 milioni. E' stato girato fra Florence e Timmonsville (entrambe in South Carolina).
*Il film trae ispirazione da tre eventi differenti. Il primo è stato vissuto dallo stesso regista in tenera età. Alla casa di Bertino si presentò uno sconosciuto chiedendo di qualcuno che in casa non c'era mai stato e quindi se ne andò. Si scoprì poi che diverse case del vicinato erano state derubate. Il secondo fatto di cronaca è quello relativo all'omicidio compiuto dalla Manson Family sulle colline di Beverly ai danni di Sharon Tate. Il terzo fatto di cronaca è quello noto come The Keddie Murders che avvenne nel 1981. In quest'ultimo evento la 36enne Glenna Sharp che stava in casa con i suoi 5 figli, fu uccisa nella notte dell11 aprile del '81 insieme al figlio 15enne e ad una ragazza 17enne amica di famiglia da degli assalitori tuttora non catturati. I corpi furono trivati dalla figlia Sheila che aveva dormito fuori. Due figli, di 5 e 9 anni, che dormivano in una stanza erano incolumi e non si erano accorti di nulla. Tina, la figlia di 13 anni era scomparsa. Il corpo di Tina fu scoperto 3 anni dopo a 50 miglia di distanza dal luogo del rapimento che era il Keddie Resort (Keddie, California). Il caso è ancora aperto.
Doveva uscire nell'estate 2007 ma dopo 2 rinvii è stato proiettato solo nel maggio 2008.
In una scena si sente il pezzo "Mama Tried" cantato da Merle Haggard, la vocalist del gruppo "The Strangers".
Molti cinema USA ricevettero delle pizze del film difettate che avevano alcune sequenze mancanti di sonoro, o meglio, si sentiva solo un rumore di fondo. Molti nel pubblico pensarono che l'effetto fosse voluto.
Durante le riprese Liv Tyler aveva la tonsillite.
Lo script originale si intitolava "The Faces" (I Volti).
Il film è stato tutto filmato con camere a mano o steadycam.
La parte finale del film era stata pensata con molto più dialogo fra le vittime ed i carnefici ma poi si modificò la sceneggiatura per creare più mistero rispetto agli intrusi.
I tre "strangers" hanno ricevuto i loro soprannomi: Dollface, Pin-Up Girl e Man in the Mask
Nonostante si sia vociferato che The Strangers fosse un remake di Ils (2006) il film francese di Moreau e Palud, non è così. Lo script di The Strangers era già pronto nel 2004.
I bambini che si vedono alla fine del film, identificati come mormoni, non possono essere tali. I mormoni con missione di proselitismo devono almeno avere 19 anni e hanno sul petto sempre una targhetta col nome. Convenientemente non avvicinano mai la gente chiedendo loro se sono peccatori e nessun libretto mormone si intitola "Christian Living".
Nella versione unrated del film, il finale è diverso. Kristen si sveglia e striscia verso il telefonino di Mike che suona. Nel tempo di arrivare a prenderlo il telefono ha però smesso di suonare. Kristen si gira e vede l'uomo mascherato dietro di lei. Questo le prende il cellulare e se ne va con tutta calma. Kristen collassa vicino al corpo di Mike. Questo finale spiega perché nel finale visto al cinema il corpo della donna si trovasse vicino a Mike e non vicino a quello del fidanzato, dove in effetti era prima.