TRAMA

Julie Wardh (Fenech) è sposata con il compassato Mr.Wardh (De Mendoza) che la snobba un po'. Lei quindi si fa stropiacciare dal playboy George Corro (Hilton). Peccato che l'ex di lei, Jean (Rassimov), non gradisca e la imprtuni facendole ricordare che quando era con lui facevano un sesso estremo e perverso (leggi biglietto sotto). Nel frattempo a Vienna, dove si svolge il film, imperversa un serial killer che inizia a prendere di mira la Fenech. Esasperata da una situazione da cinema al limite (!), Julie Wardh abbandona il marito e scappa in Spagna coll'amante. E là sono cacchi.

 


LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH
(ITALIA/SPAGNA - 1971 - 98min - Colore)

di Sergio Martino

GENERE
ITALIAN THRILLER
IN BREVE
Importante film per il suo genere. Gradevole con limiti. Grande finale.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ora so che cerchi di sfuggirmi...ma il tuo vizio è una stanza chiusa dal di dentro e solo io ne ho la chiave"

A chi la citazione sopra riportata suona come qualcosa di già sentito non sbaglia. Sergio Martino, in maniera squisitamente autoreferenziale, prende questa frase, che ne Lo strano vizio della signora Wardh compare scritta su un bigliettino, e nel 1972 ci costruisce intorno il film Il tuo vizio è una stanza chiusa e soli io ne ho la chiave, portandosi appresso anche la Fenech ed il torvo Rassimov. Per la cronaca il cast "all stars" verrà riproposto pure in Tutti i colori del buio (1972) che vedrà anche la partecipazione di George Hilton, sull'onda del successo proprio di questo film in esame. La Fenech ed Hilton andranno così a creare una delle coppie fisse del thriller anni '70. Che dire: Sergio Martino debutta nel giallo sotto l'ombra lunga de L'uccello delle piume di cristallo (1970) di Argento e impasta il tutto con il dramma coniugale e un tocco deciso di eros; d'altra parte la Fenech, "tanta" più che mai, si presta bene. In effetti questo film riprende le tematiche de Il caldo corpo di Deborah (1968) ma si aggiorna al filone giallo-horror, tanto che si dice che la sceneggiatura venne mutata in quella direzione dopo il successo del giallo-horror di Argento. Per gli estimatori del genere è una pacchia dal momento che qui c'è un po' di tutto: suspance, horror, plot intricato e finalone inatteso, fiera di tette notevole/i, spunti trash e perfino un divertito catfighting fra due donne nude, roba che Tarantino ci metterebbe la firma. Lo strano vizio della signora Wardh rimane uno dei più influenti gialli dell'epoca. Questo è dovuto alla buona performance degli attori e ad un plot intricato ed intrigante, ma soprattutto ad alcune trovate che hanno riscosso approvazione: vedi quella del cubetto di ghiaccio, o quella dell'uccisione dell'Airoldi al parco, poi ripresa da Argento stesso in 4 mosche di velluto grigio (1971). Anche l'aggressione della Fenech nel garage verrà ripresa da una marea di films, il più spudorato sarà Dallamano con La polizia chiede aiuto (1974). E' ovvio che i non avvezzi al cinema italico di genere anni '70 potrebbero non gradire e avrebbero le loro ragioni: alcuni dialoghi sono beceri o tragicomici e gli sguardi in mdp, impauriti o cupi che siano, fanno scuotere la testa. Notevoli le parole e le trovate di Hilton che tenta di sedurre la Fenech. Poco originale l'assassinio sotto la doccia che echeggia Psyco (1960). Alcuni potrebbero aver anche da ridire sulla tecnica registica di Martino. Mi viene da aggiungere che una qualche goccia in più di sangue, od un tocco sadico in più negli omicidi, non avrebbe guastato. Le critiche ci stanno tutte, ma il risultato rimane invariato: Lo strano vizio della signora Wardh rimane una pietra migliare del thriller di casa nostra, più importante per il successo del genere negli anni seguenti che per meriti intrinseci. Il finale shock, comunque, rimane uno dei migliori in circolazione, ma basterebbe la Fenech che, nuda, si becca una pioggia di cocci di bottiglia e fa sesso fra vetro e sangue...ahhh, eros&thanatos! Dimenticavo, musiche di Nora Orlandi.

Noto all'estero come: The strange vision of Mrs Ward o Next! o Blade of the ripper o The next victim! (titoli UK e USA), L'étrange vice de Madame Wardh (Francia), La perversa señora Ward (Spagna). Attestati anche: Les nuits folles de Mme Wardh e De Hartstochtelijke nachten van Mme Wardh.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Marco Giusti, nel suo Dizionario dei film italiani (Frassinelli, 2004), prende una cantonata enorme facendo lo spoiler del film: non è per nulla vero che la Fenech si era messa d'accordo con Rassimov per pigliarsi l'eredità del marito. Se siete curiosi di conoscere il vero finale andate alla mia pagina degli spoilers.