TRAMA

Il film si compone di 4 episodi: 1) Ovarian eyeball - una riflessione delirante sul concetto di nascita. 2) Human Larvae - Un fratello morboso accudisce la sorella incinta e quando è tempo di parto uccide il neonato e la donna. 3) Rebirth - una specie di baccanale fra l'uomo e Madre Terra. 4) Right Brain/Martyrdom - un uomo si masturba e viene poi proiettato in una dimensione in cui, nei panni di Cristo, viene martirizzato da delle donne che definire infoiate è poco.


SUBCONSCIOUS CRUELTY
(titolo or.: Subconscious Cruelty - CANADA - 2000 - 92min - Colore)

di Karim Hussain

GENERE
HORROR
IN BREVE
Scioccante lo è, ma estremizzare Lynch e Cronenberg non apporta davvero nulla di originale.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Destroy the left brain. Destroy your lies."

Cinque anni di lavoro a causa della perdita del negativo per motivi legali, 100.000 $ spesi e un "banned" subito conquistato in terra patria. Karim Hussain, che sarebbe meglio ricordare per un altro film quale Ascension (2002), qui dice la sua sulla differenza fra emisfero sinistro del cervello, l'emisfero razionale, e quello destro, legato all'immaginazione e alla fantasia; non trascurando la connaturata violenza che è insita nell'essere umano...roba nuova, insomma. Occorre dare atto che gli SFX sono davvero ben curati, così come lo è l'uso della mdp, la regia e la fotografia. Il risultato finale, però, suona parecchio forzato, e mi riferisco a quelle atmosfere che vogliono essere a tutti i costi art house e il palese ed incontenibile livello d'exploitation. Qualche novizio del weird che dovesse incappare in questa pellicola penserà di aver trovato il non plus ultra dell'ultragore e della violenza su schermo. Non nego che Hussain ci sia andato giù pesante, molto pesante, con le immagini e che il suo "parto forzato" eclissi per efferatezza e disgusto la mitica scena consimile vista in Antropophagus (1980) di Joe D'Amato. Ma c'è altro: cannibalismo, blasfemia, sesso esplicito, pissing. C'è chi va a nozze con questo genere di cose! Eppure è tutta roba che in un certo senso arriva con un ritardo di 20 o 30 anni. Hussain rielabora il cinema della controcultura, pesca dalle tematiche di quello, mescola con tocchi surrealistici (Buñuel, quando mai hai tirato a mano i bulbi oculari!?) e si fa interprete delle lezioni di Cronenberg e Lynch. Ma i maestri non sono tali per nulla. Subconscious Cruelty non si può dire che sia brutto o mal fatto, ma è in qualche modo inutile perché non aggiunge nulla di realmente nuovo e si gioca tutto sull'aggressività delle immagini, sul weird e sul sesso (anche un po' facilone: un uomo, che non conosce i Kleenex, si masturba davanti ad un film porno e poi lancia lo sperma contro lo schermo). d'altra parte uomini e donne nudi sporchi di fango che si scopano il morbido e caldo terriccio di Madre Natura con l'aria di aver recuperato il loro equilibrio cosmico fanno molto anni '60/'70. Il mio parere è che Hussain cerchi lo shock fine a se stesso e accatasti immagini già viste o "nuove aberranti trovate" per accalappiarsi la fetta di weird seekers più scalmanata e forse meno competente; sodomizzare Cristo con un bastone, come si può vedere nel film, suona molto di trovata easy per far parlare di sé. E c'è riuscito. Comunque vedere Subconscious Cruelty vi darà la certezza al 90% di vincere la scommessa della serie: "Chi ha visto il film più violento fra di noi?", sperando che qualcun altro non se ne esca con Salò (1975), radicalmente più violento e nichilista, nonché cinematograficamente superiore; se poi qualcuno saltasse fuori con Violent Shit (1987) ditegli che sapreste fare di meglio voi se aveste in mano un coltello Miracle Blade e nell'altra una costata di manzo. Se l'ultimo citasse August Underground's Mordum (2003) allora avete perso. Tornando al film di Hussain, dal momento che la qualità tecnica della pellicola è buona, potrei anche consigliarvi di gettarci un occhio ma ... occhio che, ripeto, si tratta di roba forte e in parte anche un po' noiosa. Ottimo da guardare in coppia se volete farvi lasciare su due piedi dalla vostra donna.

La prima release del film è stata rilasciata in Giappone ma attenti che alcune parti in alcune scene sono state sfocate elettronicamente (il pene del tipo...e questo è bene, il porno che guarda il tipo...e questo è male). Il resto è ben curato. Esiste comunque una versione a 2 dvd distribuita dalla stessa Infliction Films piena di extra e non censurata ma per me si tratta di soldi spesi male. Fate voi.