TRAMA

Michelle (Denice Duff) è sfuggita a Radu (Anders Hove) ma ora è curata dal suo vampirismo dal sinistro dottor Niculescu (Mihai Dinvale). Radu però è sulle tracce dell'amata, questa volta aiutato dai vampiri Ash (Jonathon Morris) e Serena (Fiorella Grappini).


SUBSPECIES 4: Bloodstorm
titolo or.: Subspecies 4: Bloodstorm - Romania/USA - 1997 - 91' - Colore

di Ted Nicolaou

GENERE
HORROR
IN BREVE
Modesta conclusione della modesta saga di Radu, vampiro rumeno. Quello che la storia aveva da raccontare di buono era già stato raccontato in precedenza.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "You're a murder!" "Nooo, I drink only to sustain my life"*

Quarto e, per ora, ultimo capitolo della saga Subspecies iniziata nel 1990. La Full Moon di Charles Band lascia definitivamente il mandato al regista Ted Nicolaou che pare essersi innamorato di Radu (o più probabilmente deve portare a casa la pagnotta) e quindi dirige, scrive la sceneggiatura e trova il produttore rumeno Vlad Paunescu per finanziare. Così, sotto la Castel Film Romania, e con l'appoggio distributivo della Full Moon, Subspecies 4 vede la luce. I problemi spuntano fin dall'inizio in quanto l'attrice Melanie Shatner e l'attore Kevin Spirtas, rispettivamente Rebecca e Mel nel film precedente, danno forfait all'ultimo momento, quindi Nicolaou decide di far morire i loro personaggi all'inizio del film con un incidente stradale. Per il resto il film presenta bene o male la stessa portata di sempre: il brutto vampiro Radu Vladislas in cerca della bella neo-vampirizzata Michelle che lui vorrebbe impalmare per l'eternità. Vengono introdotti nuovi personaggi, si avverte una certa attenzione nella fotografia e la location rumena funziona bene come sempre, ma ormai la storia è stanca e stanca. I soldi a disposizione per mettere in piedi questo direct-to-video sono evidentemente assai limitati (notare la scena dell'incidente e l'assenza degli effetti in stop-motion) e il risultato appare ancor più poveristico dei film precedenti. Nicolaou evidentemente conosce bene il vampiro che ha diretto nelle tre pellicole precedenti ma la storia manca di energia e a parte Anders Hove, come sempre convincente nei panni di Radu, il resto del cast passa inosservato. L'introduzione del mad doctor affascinato dal vampirismo, una sorta di Van Helsing al contrario, è una nota originale che però, inscritta in un film del genere, non fa la differenza. Subspecies 4 pare concludere con grande mediocrità una saga generalmente caratterizzata da mediocrità realizzativa con pochi guizzi creativi. Tuttavia alla lunga ci si affeziona al personaggio di Radu che nel divenire della saga ha la possibilità di mostarre le diverse facce della sua dannazione. Gli appassionati di vampiri potrebbero gradire ma di certo questo quarto capitolo non è il più solido della tetralogia.

Preceduto da: Subspecies (1990), Radu il principe delle tenebre (1993), Bloodlust: Subspecies III (1993).

* Trad: "Sei un assassino!" "Nooo, bevo solo per tenermi in vita"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Anders Hove, prima di intraprendere la carriera d'attore, lavorava come postino.

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