La Frase dal Film:
"Oh sorry, son. I blew all your college tuition. Hey, cheer up. It's no big deal. You don't care if you don't get an education or ever have sex, do you? You don't care if your life and dreams all go down the shitter and you're a penniless bum with no life for the rest of your life! All right, I'm off to the gay bar"*
Film in due episodi della Troma. Una pellicola decisamente diretta a coloro che sanno chi è Mr. Lloyd Kaufman e che genere di film produce la Troma. Lo spettatore ignaro trasalirebbe, già a partire dal titolo che potrebbe essere tradotto come "Racconti dal cagatoio". Kaufman stesso appare più volte nel film bardato con un sacchetto dell'immondizia e, presentandosi come il Crapkeeper (come dire Il Merdaiolo), ci introduce ai due film e fa altri sketch tutti sonoramente sottolineati da fragorose scorregge. Così, per dirne una, ad una giovane e graziosa montatrice che si lamenta per la bassa qualità del film e dell'illogicità del tutto (metacinema!) il Crapkeeper piazza in faccia una manciata di cacca appena fatta ("It's warm! It's wet! And it's for you!"). Di buono c'è che Kaufman sa che sta producendo un film merdoso e non si prende assolutamente sul serio, introducendo oltretutto la Boner-Vision, cioé un circoletto sovrapposto alla scena in cui si vedono scene di nudo, così almeno ci si distrae dalla storia (per la cronaca "boner" è un termine slang che indica l'erezione). Le due storie che compongono il film sono pessime e se siete donne posso supporre che vi verranno velocemente a noia dal momento che è un continuo mostrare tette, culi, baci lesbici e altra robetta che ringalluzzisce il pubblico maschile. Gli effetti speciali non sono proprio pessimi ma sono inseriti in situazioni "al limite". Ad esempio ad un vecchio viene strappato il pene eretto e con questo (sempre eretto!) gli viene sfondata la scatola cranica. Nonostante tutto il sesso mostrato Tales from the Crapper non può essere etichettato come un porno horror stile Fantom Kiler (1998) Molto meglio elencare le diverse comparse famose nel film: Ted Raimi, fratello del regista Sam, viene trapassato da un pollo di gomma. Compaiono anche Trey Parker, creatore di South Park, il pornostar Ron Jeremy, spresso presente nei film Troma, James Gunn, regista di Slither (2006), Kevin Eastman, creatore delle Tartarughe Ninja, ed Eli Roth, regista di Hostel (2005). Sono presenti altri personaggi però famosi solo negli USA. Il film ha qualche sparuto momento positivo ma ben poco si salva se l'intenzione è quella di vedere un "film", del resto se la finalità è farsi qualche grassa e volgare risata con gli amici godendosi prolungate scene di lapdance, allora Tales from the Crapper ha qualcosa da dirvi. In definitiva un vero e proprio prodotto Troma al cubo che consiglio solo agli hardcore fans della casa di produzione newyorkese, comunque non all'altezza delle potenzialità produttive della stessa. Iniziare a conoscere la Troma dal lato di Tales from the Crapper sarebbe una mossa sbagliata, meglio dirigere la propria attenzione verso Tromeo & Juliet (1996) o The Toxic Avenger (1984).
* Trad: "O scusa figlio. Ho speso tutti i tuoi soldi per il college. Hey, su col morale. Non è qualcosa di grave. Non t'importa se non riceverai un educazione o se non farai sesso, vero? A te non importa se la tua vita e i tuoi sogni finiscono nel cesso e sarai un barbone squattrinato senza una vita per il resto della tua esistenza! Va be', vado al gay bar"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Problemi produttivi. In origine il progetto prevedeva due film diversi con protagonista Julie Strain e diretti da India Allen (che è stata Playmate del dicembre 1987 e dell'anno 1988). Il fatto è che Kaufman litigò con la donna e la portò in tribunale durante le fasi produttive. La Allen fece una controdenuncia per: rottura del contratto, calunnia, molestie sessuali e mobbing. L'unico modo in cui la Troma poteva salvare i due film fu quello di girare delle scene extra, montarle con il girato della Allen e creare un film a due episodi.
Wes Craven contribuì alla produzione del film con 100 dollari che diede di persona un giorno che passò a visitare il set.