Il film in breve

Uno dei migliori se non il migliore nel sottogenere horror-sci-fi con animale gigante a seguito.

 

 

horror, film, movie, cinema, exploitation
horror, film, movie, cinema, video
film, movie, dvd, video, cinema
horror, film, movie, cinema, bizzarro
horror, movie, dvd, tv, video, cinema
horror, film, movie, genre, cinema
film, movie, genere, tv, dvd
movie, genre, tv, cinema, regista
horror, movie, dvd, cinema

TARANTOLA

Titolo originale: TarantulaRegista: Jack ArnoldPaese: USAAnno: 1955Durata: 80'Cromia: b/nGenere: Horror

In una piccola città dell'Arizona, il dr. Matt Hastings (John Agar) cerca di venire a capo del caso di acromegalia che ha colpito lo scienzato Eric Jacobs. In città giunge Stephanie Clayton (Mara Corday) per coprire il ruolo di assistente del doc Gerald Deemer (Leo Carroll). Quest'ultimo, di nascosto, sta facendo esperimenti per ingigantire gli animali ed eliminare il problema della fame nel Mondo. Anche Deemer si ammala di acromegalia e oltre a questo una tarantola sfuggita dal laboratorio cresce a dismisura e diventa una terribile minaccia.

TARANTOLA, Jack Arnold, locandina, poster, tv, dvd

La frase dal film: "La scienza è la scienza ma non posso trascurare i capelli"

 

Classicissimo dell'horror fantascientifico anni '50 ed uno dei migliori di Jack Arnold che già aveva diretto pellicole che col tempo sono divenute di culto: Destinazione Terra (1953), Il Mostro della Laguna Nera (1954), solo per citarne alcune. E' probabile che la produzione di questo film, che rappresenta uno dei primi espirimenti della Universal con il soggetto del "mostro gigante che porta scompiglio", sia stata suggerita dal successo di Assalto alla Terra (1954) con le sue mastodontiche formiche. La particolarità qui però è che Tarantola non si rifà ai nefasti effetti delle radiazioni nucleari per giustificare l'esistenza di un animale gigante, bensì recupera l'idea dello scienziato pazzo del cinema anni '30/'40; lo scienziato che sfida le leggi della natura (anche se mosso da un fine nobile e non criminale), naturalmente perde e con lui tanti altri. Il regista Arnold basò il soggetto del film su No Food for Thought, telefilm girato da Arnold stesso per la serie "Science-Fiction Theatre" (1955-1957). Il film che ne esce è in bilico fra l'attenzione data al mostro, alle sue azioni devastanti a tratti girate dalla la soggettiva del mostro stesso, e il dramma del dottore pazzo che si scopre vittima dei suoi esperimenti quando a poco a poco il suo volto diviene deforme, specchio delle proprie colpe. Si tratta di un film realizzato senza spendere troppo e a tratti la cosa appare più che palese, si tratta altresì di un film figlio dei suoi tempi e quindi non privo di una melodrammaticità stucchevole (però mai troppo ostentata), Tarantola è tuttavia un horror fantascientifico che funziona alla perfezione, soprattutto per la regia creativa di Arnold che sa fare del deserto un luogo in cui l'umanità è isolata ed alienata, preda di incubi incarnati giganti e minacciosi, non troppo diversanmente da un film fantasy con orchi e folletti, solo che non si è nel territorio della magia nera ma della "scienza nera". Gli SFX, che in sé non sono particolarmente geniali, sono però ben sfruttati ed integrati nella scena generale. Tarantola non va confuso con il film sottile e colto che non è, ma di certo è riuscito a concertare le componenti che lo compongono, comprese banalità e clichés, in un equilibrio che raramente si può ritrovare negli altri horror-sci-fi con animale gigante, al punto che si può tranquillamente affermare che Tarantula sia uno dei migliori (se non il migliore) nel suo sottogenere. Inoltre è un film che possono guardare un po' tutti, dai bambini alle persone più impressionabili perché in effetti è difficile rimanere turbati da ciò che il film ha da mostrare; l'unico l'imite potrebbe essere quel bianco e nero che a qualcuno proprio non va giù. Concludo con una frase detta dal dottor Deemer: "E' di 2 miliardi la popolazione del mondo oggi. Tra 20 anni sarà di 3 miliardi. Nell'anno 2000 sarà di 3 miliardi e 625 milioni..."; da uno scienziato che fa errori "di quantità" nell'ordine dei 3 miliardi c'è solo da immaginarsi che casini abbia fatto con le quantità dei principi attivi delle sue pozioni!

Il film e oltre...

TRIVIA

Il film fu girato a Dead Man's Point, Lucerne Valley (California).

 

Nella scena finale, quella del bombardamento, è interessante sapere che il capo pilota dello squadrone di caccia è niente di meno che Clint Eastwood. L'attore iniziò a recitare in almeno 5 film nel 1955, fra cui questo. Nella maggior parte dei film (fra cui questo!) il suo nome non compare nei credits.

 

La tarantola usata nel film era vera, si tratta di un semplice effetto di sovrapposizione. L'insetto veniva guidato su un paesaggio in miniatura tramite dei getti d'aria.

TRASH

Nulla da segnalare... per ora

SPOILER

Nulla da segnalare... per ora

Mobbing... e altri mali Un aiuto per coloro che hanno subito violenza psicologica al lavoro

XXI Sex La più moderna enciclopedia sessuale online!.