TRAMA

Gli alieni prendono possesso della Terra sostituendosi agli umani. Essi riescono a replicare perfettamente una persona tramite dei baccelli. Bennell (Donald Sutherland) si accorge che qualcosa non va e quando ne diviene certo le cose sono andate troppo oltre. Tenterà di resistere all'invasione e di salvare le persone a lui care ma sembra essere rimasto l'unico a contrastare la minaccia aliena.


TERRORE DALLO SPAZIO PROFONDO
(titolo or.: Invasion of the Body Snatcher - USA - 1978 - 115min - Colore)

di Philip Kaufman

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Poco memorabile remake di un classico degli anni '50
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Remake del film di Don Siegel del 1955 L'invasione degli ultracorpi. Accusato da molti di non essere all'altezza del primo soprattutto perché manca del substrato di critica politica (che nel '50, periodo di maccarismo, aveva senso) e di essersi affidato troppo agli effetti speciali, questo Terrore dallo spazio profondo deluderà anche coloro che sperano di vedere chissaché effetto (la locandina è più spaventosa di tutto il film messo insieme). Ammetto di aver visto il film parecchio tempo fa, ma siccome ho una buonissima memoria cinefila, il fatto che poco mi sia rimasto in mente non è buon segno. Gli attori sono validi e come suo solito Sutherland fa un buon lavoro, ma la cosa più memorabile è il grido che fanno gli alieni per "comunicare" pericolo...l'urlo è davvero penetrante. La scena che in pratica si accaparra tutti gli effetti speciali è quella dell'uscita dal baccello di un clone di Sutherland ed il vero Bennell spaccherà il cranio del suo sosia, ma non crediate di vedere molto, il tutto si svolge in un luogo poco illuminato. In genere il film è decisamente noioso e risente pesantemente, molto di più dei suoi coetanei ed anche del suo modello del 1956, della sua età e degli anni in cui è stato fatto. Nel film compaiono Siegel (taxista nel film), McCarthy (protagonista del film del '56), Tom Luddy (critico cinematografico nei panni di Ted Hendley) e Robert Duvall che per chi non lo sapesse è (oltre ad un attorone, vedi Apocalypse Now) il padre di Shelly, l'orribile moglie di Jack Torrance di Shining.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Don Siegel, regista dell'originale del '56, appare in questo film come un taxista.

Kevin McCarthy, attore protagonista del film del '56, appare in questo film come un uomo che chiede aiuto.

Il regista del film, Philip Kaufman, appare nel film nella parte dell'uomo impaziente che bussa alla cabina telefonica occupata da Donald Sutherland.