TRAMA

Il dottore Henderson (Kent Taylor) la sua indomabile moglie (Beverly Powers) e un volontario dei Peace Corps (John Ashley) arrivano su un'isola sulla quale le radiazioni hanno causato mutazioni. Una tribù adora un mostro che si ciba di vergini. Che ci sia dietro il dr. Powers (Mario Montenegro)?


TERRORE SULL'ISOLA DELL'AMORE
titolo or.: Brides of Blood - USA/Filippine - 1968 - 92' - Colore

di Gerardo de Leon e Eddie Romero

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Bizzarro e trashistico recupero dell'atomic-horror anni '50 ma con concessioni al sangue e a un live erotismo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: “"It seems that some living organisms on this island are undergoing drastic mutation”*

Film del ciclo “Bood Island”, trilogia di pellicole a basso budget girate nelle Filippine, scritte quasi appositamente per celebrare Hohn Ashley, star della AIP. Grande successo ai drive-in statunitense per anime semplici e incentivo a produrre altri film con la parola “blood” nel titolo (Mad Doctor of Blood Island, 1968; La bestia di sangue, 1971; Brain of Blood, 1972). Fiera del banale e del ridicolo, con un mostro radioattivo che pare un omino Michelin semiliquefatto e degli autoctoni in pigiama che lo adorano e gli sacrificano vergini; ovviamente l’eroe secca il mostro e salva la “principessa” prima che sia troppo tardi. Da citare assolutamente la presenza di una farfalla trasportata da un visibilissimo filo, un granchio oversize e una foresta con rami che schizzano sangue quando vengono rotti (sangue di gruppo 0!). L'impianto del film ricorda da vicino gli horror atomici degli anni '50 ma con alcune concessioni "moderniste" al sangue e al sesso: da notare infatti la vogliosa Carla Henderson la cui libido è direttamente proporzionale al volume dei suoi capelli: ancora prima di scendere dalla barca che la porta all'isola del terrore si è già fatta arpionare da un uomo che non è il marito. I 90 minuti del film paiono dilatarsi indeterminatamente durante la visione di questo drive-in cult, pieno di scene in cui non succede proprio nulla ed altre sature di dialoghi fra Henderson e consorte. Forse più scene con il mostro brutto avrebbero alzato il livello trash della faccenda e il film sarebbe stato anche divertente. Comunque decisamente bizzarro. Per Mad Doctor of Blood Island, sembra che i produttori abbiano ascoltato le preghiere exploitation del pubblico di allora e infatti la pellicola presenta un maggiore tasso di sangue e nudo. Guardate l'ìmmagine a sinistra, se vi diverte allora questo film potrebbe valere la vostra disimpegnata attenzione.

* Trad: "Sembra che alcuni organismi viventi su quest'isola siano andati incontro ad una mutazione drastica"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film fu riproposto negli anni '70 con il titolo Grave Desire in double-bill con I diabolici amori di nosferatu (El gran amor del conde Drácula, 1972).

Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.

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