La Frase dal Film: "Che sarà passato nella testa di Billy quando l'ha fatto?" "Un proiettile"
Film scritto a 20 mani nonostante solo
Brendan Hood sia accreditato come screenwriter mentre in
verità da lui è partita solo l'idea base e
poi si sono unite altre 9 persone. Il risultato è
comunque sufficientemente omogeneo da fare di questo They un buon horror mainstream che lesina sul sangue e gioca
tutte le sue carte sulle inquietudini nascoste nel buio.
La regia è di Harmond che la butta sulla tensione
da thriller e lui di tensione ne sa qualcosa (The Hitcher,
1986). In questo ci becca in pieno, dal momento che il target
specifico del cinema horror è composto da persone
che sanno bene quante insidie si nascondono nell'oscurità
ogni volta che le luci si abbassano e la notte diventa padrona
dei nostri timori più nascosti. Chi di noi, da piccoli
(ed anche da più grandicelli) non ha affrontato una
stanza buia, un corridoio oscuro, una cantina misteriosa
con un timore cieco ed insensato che celava quasi un rispetto
riverenziale nei confronti degli incubi che stavano appostati
negli angoli più neri? Da questo punto di vista il
film è vicino allo spettatore, ne è amico
perché condivide un'esperienza aggiungendo l'idea
abbastanza originale di esseri informi che marchiano i bambini
con innesti per poi tornare a riprenderseli da adulti (in
questo si avverte, però, l'influsso di alcuni miti
ufologici). Ho visto il film due volte e la seconda, consapevole
di ogni specifico momento di tensione, mi sono reso maggiormente
conto dei limiti della pellicola che si regge davvero tutta
sui momenti di suspence, sul mostro nascosto nell'armadio,
nella luce che sparisce e sul rumore che si fa sempre più
vicino. Ottimi momenti di "paura" dunque (a patto
che vi vediate il film da soli e al buio) ed anche alla
seconda visione si gode di qualche sussulto, peccato che
sia tutto qui. Plot scarno, dialoghi minimi e funzionali,
interpretazioni basic, ma credibili, il tutto per fare da
ponte da una scena di paura ad un'altra. Di buon gusto l'idea
di non mostrare le entità nella loro interezza (il
risultato sarebbe stato di certo discutibile) e altrettanto
saggia l'idea di non voler spiegare troppo cosa sia questa
nuova ed oscura dimensione del buio dalla quale provengono
Loro. Ok anche all'assoluta assenza del sangue. Forse il
risultato di questo film presentato da Craven, che non c'ha
messo assolutamente mano, non è quello che si definirebbe
esaltante ma regge bene sia a livello tecnico che a livello
di tensione trasmessa. Un'ottima scelta per una Blockbuster
night.
Per la precisione il titolo esatto del
film sarebbe: Wes Craven Presents: They
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 17 milioni di dollari ed è stato girato fra il 23 aprile ed il primo luglio del 2001. Le locations sono tutte nella Columbia Britannica (Canada): Burnaby, Delta, New Westminster, Vancouver.