TRAMA

Frigga (Christina Lindberg) è muta dopo aver subito una violenza sessuale da bambina. Da giovane donna le cose non vanno meglio poiché Tony (Heinz Hopf), che all'inizio si vende come gentleman, la rende una tossica e la fa diventare una prostituta al suo soldo. Per piegarla al suo volere non si fa scrupolo di cavarle un occhio. La ragazza subisce ma di nascosto prende lezioni per imparare a maneggiare armi, guidare e combattere; la vendetta è a un passo.

 


THRILLER: A Cruel Picture
titolo or.: Thriller: en grym film - Svezia - 1973 - 104' - Colore

di Alex Fridolinski [Bo Arne Vibenius]

GENERE
RAPE & REVENGE
IN BREVE
Cult più per gli elementi che lo compongono che per il risultato finale. Tarantino però si esalta.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Do a good job and you may earn yourself a bone from time to time"*

A suo modo film cult, soprattutto dopo che Tarantino l'ha definito "il più duro film di vendetta mai fatto" e ha preso a modello la protagonista Fregga per creare il personaggio di Elle Driver interpretato da Daryl Hannah nei due Kill Bill (2003-2004). Exploitation molto discusso, oltretutto, per la scelta del regista Vibenius di inserire scene pornografiche e una nota sequenza in cui l'occhio della protagonista viene trapassato da un bisturi (e per la scena fu usato il vero cadavere di una ragazza!). Per essere cruel questo picture lo è davvero. In un'escalation inverosimilmente drammatica la protagonista, interpretata dalla bella starlette del soft Christina Lindberg, viene violentata da bambina e resa muta per lo shock, quindi anni dopo, assoggettata con l'eroina, viene obbligata a prostituirsi; ça va sans dire che i clienti della ragazza non sono dei normali acquirenti di sesso, ma sono delle persone che, più o meno perverse, tolgono ogni dignità alla giovane. Segue l'altrettanto inversomile preparazione di Frigga alla vendetta, la quale pazientemente mette da parte pecunia e si iscrive a tutti quei corsi che la possono trasformare in un'arma letale. Nonostante l'algida esecuzione registica e recitativa e gli insormontabili silenzi del film che non trovano compensazione con nulla, se non con un sotteso tono deprimente e nichilista, pare difficile credere che Vibenius abbia lavorato con Bergman nel ruolo di assistente alla regia per il film Persona (1966). Al di là di una pretensione all'art house fine a se stessa, il film mostra in molteplici momenti una grave mancanza di fantasia e, oso dire, tecnica. Il regista e il suo film si fermano nella corsa a causa di uno smodato uso dello slow motion, derivato dall'entusistico utilizzo di una speciale mdp (leggi sotto). Però questa fredda e lenta vendetta non giova al film anche su un piano meramente effettistico: infatti se riprendo una persona colpita da una fucilata e lo faccio al ralenty, apparirà chiaro che il colpo proviene dalle sacche esplosive poste sotto i vestiti e non, come dovrebbe essere, dall'esterno verso l'interno del corpo. Insomma, lo slow motion accentua la magagna effettistica e a poco valgono le cadute atletiche del morente. I modi in cui Frigga mette in atto la sua vendetta, a parte la resa dei conti finale con Tony, non sono esaltani nè particolarmente creativi come invece accade in Non violentate Jennifer (1978) film che comunque trae ispirazione dal lavoro di Vibenius. Nonostante ciò il personaggio di Frigga ed i suoi silenzi (gli unici veramente sensati nella pellicola) sono un'icona del genere e, costruzione delle scene a parte, la donna in impermeabile nero, benda all'occhio e fucile a canne mozze ha il suo bel fascino exploitation. Benché non strettamente necessari allo svolgimento dei fatti, né a drammatizzarli ulteriormente, i brevissimi siparietti porno sono ben inseriti e "discreti" nel loro ontologico eccesso: si tratta di primi piani realizzati dal regista in cui la Lindberg venne sostituita da donne ingaggiate per la strada da Vibelius. In ogni caso la sequenza hard di eiaculazione post sesso anale è assolutamente gratuita e più furbetta che altro. A parte gli inserti hard, che giustificarono gli strali della censura svedese, il film è relativamente moderato rispetto agli standard di molti altri prodotti exploitation e la fama stracultistica che è stata affibiata al film è da considerarsi più dipendente da alcuni particolari specifici (l'occhio perforato, l'hard e il Fregga-style) che dal risultato globale della pellicola o dalla tecnica registica. Interessante sì, questo Thriller: a cruel picture e sicuramente truce soprattutto per coloro che non bazzicano il genere e i sottogeneri ma, per quello che mi concerne, meno esaltante e un po' più noiosetto e statico di quanto molti altri l'abbiano trovato. Tarantino in testa.

* Trad: "Fai un buon lavoro e potresti guadagnarti un osso di tanto in tanto"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato fra il 2 ottobre 1972 e il novembre dello stesso anno. Le locations erano: Drottningholm, Lidingö, Sergels Torg (Norrmalm, Stoccolma).

Bo Arne Vibenius realizzò questo film per tamponare il fallimento finanziario causato dal suo primo lungometraggio (Hur Marie träffade Fredrik, 1969). La sua idea era realizzare un film il più commerciale possibile.

Gli attori avevano una speciale clausola nel contratto che impediva loro di rivelare il vero nome del regista

Vibenius appare nel film nei panni di un venditore di hot-dog

La censura svedese bandì il film il 4 aprile 1973 ma nonostante ciò che viene riportato da alcune fonti, questo non fu il primo film ad essere stato bandito in Svezia. Il primo fu Il Giardiniere (Trädgårdsmästaren, 1912).

La Lindberg al tempo non aveva la patente di guida, nonostante ciò nel film era lei a guidare con un poliziotto nascosto in macchina che manovrava il cambio.

Il film L'angelo della Vendetta (1981) di Abel Ferrara è in pratica un remake di questo film.

La voce secondo cui fu usato un vero cadavere nella scena della deorbitazione con il bisturi è stata confermata nel 2006 dalla stessa Lindberg che in un'intervista ha detto che fu usato il corpo di una giovane ragazza che si era suicidata. All'occhio fu applicato del make-up e la scena fu filmata nell'ospedale in cui era stato portato il cadavere.

Durante la preproduzione, la Lindberg fu arrestata mentre si allenava all'aperto a sparare col fucile, poiché alcune persone che passavano nei paraggi avevano creduto che la ragazza stesse mirando a loro.

Nelle scene delle iniezioni la protagonista si "spruzzava" con acqua e sale.

Il film fu scritto in tre giorni e tre notti con una macchina da scrivere vecchio stile; alla fine le dita di Vibenius sanguinavano.

La crew era composta da 11 persone.

Le conoscenze in ambito militare gli consentirono di poter utilizzare, per le sequenze in slow motion, una speciale telecamera che l'esercito svedese usava principalmente per filmare il lancio dei razzi. La telecamera, costruita appositamente per i filmati al ralenty, filmava a 500 fotogrammi al secondo (lo standard è 24). Sfortunatamente al laboratorio di sviluppo distrussero la pellicola girata in due giorni di lavoro perché non conoscevano il corretto processo di sviluppo per quella pellicola. Si dovette ingaggiare un altro regista per rigirare le scene necessarie.

La AIP (American International Pictures) appena vide il film lo acquistò subito ma decise con la stessa velocità di rimontarlo poiché lo riteneva pornografico. La versione che crearono fu definita dal regista la SHIT version (versione di merda). Distribuito con il titolo They Call Her One Eye e successivamente come Hooker's Revenge in double bill con E sul corpo tracce di violenza (The Photographer's models o House of Whipcord, 1974), il film ebbe molto successo.

Nel 2000 la Lindberg recitò ancora nei panni di Frigga nel film Sex, lögner & videovåld in cui compare anche Mel Brooks in un cameo.

La Lindberg, che da parecchio tempo ha abbandonato le scene e lavora come giornalista, ha detto: "Non ho mai visto la maggior parte dei film in cui ho lavorato, e probabilmente è meglio così!"

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