TRAMA

Siberia 1953: Ilsa (Dyanne Thorne) gestisce un gulag in Siberia, e il suo compito è quello di "contenere" coloro che non sono in linea col pensiero comunista. Yakurin è il prigioniero più duro. Quando Stalin muore, il campo viene abbandonato, i prigioniri uccisi. Yakurin, sopravvissuto, rincontrerà Ilsa nel 1977 a Montreal posto in cui la donna coi suoi vecchi complici è intenta a gestire un bordello.


LA TIGRE DEL SESSO
(titolo or.: Ilsa, the Tigress of Siberia - Canada - 1977 - 88' - Colore)

di Jean LaFleur

GENERE
HORROR - ACTION
IN BREVE
Poco exploitation e più spy-action. Non quello che ci si attenderebbe dalla vecchia Ilsa.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Your body is warm as mother Russia"*

Ilsa torna a casa. Sì, perché per questo quarto e conclusivo capitolo della saga che ha visto furoreggiare la pettoruta Thorne, la produzione si sposta in Canada che, come non tutti sanno, è la patria da cui, grazie all'idea di tali André Link e John Dunning della Cinepix, è scaturito il personaggio di Ilsa. Strano che alla regia sia stato messo Jean LeFleur, collaboratore della Cinepix per anni ma che dietro alla mdp aveva solo girato film per ragazzi. Ovviamente Ilsa, The Tigress of Siberia non è il film più adatto ad un giovane pubblico. Specialmente nella prima parte, che si svolge in un gulag siberiano, la Thorne si divide fra orgette con i "compagni" e uccisioni sommarie (più splatter del solito), facendosi aiutare dalle prestazioni di una tigre ingabbiata che all'uopo sbrana i malcapitati. Scena culto, il braccio di ferro con seghe rotanti ai lati; chi perde, perde il braccio. Quando si finì di girare il film non solo la Thorne rimase delusa del risultato ma anche i fans della serie trovarono che la seconda parte del film, girata in Canada, fosse troppo distante dallo stile sleaze degli altri film, tanto che ritennero più riuscito l'apocrifo Greta La donna Bestia (Ilsa, The Wicked Warden, 1976) girato da Jesus Franco. In effetti mentre la prima parte del film assomiglia di più a ciò che ci si potrebbe aspettare da un exploitation, la seconda risulta essere una spy-story con toni action ma assolutamente priva dell'exploitation tanto atteso. Una grossa differenza visibile è la divergenza nello stile di tortura applicato da Ilsa: mentre nei precedenti film vi era una sovrabbondanza di nudi femminile e di torture sessuali, in questo film la tortura è soprattutto psicologica (lavaggio del cervello e elettroshock). L'elemento drammatico derivante dalla tortura psicologica (più che quella fisica) era oltretutto molto vivo nell'immaginario collettivo canadese anche a motivo di una vera tragedia nazionale che aveva colpito quello stato, quale lo scandalo degli Orfani di Duplessis (leggi sotto). Nonostante le lamentele dei fans della Ilsa vecchio stampo, comunque, la trama più complessa e gli elementi action potrebbero offrire allo spettatore occasionale qualche elemento accattivante che non siano le solite scene di sesso. La Tigre del Sesso, titolaccio italiano che mira ad attirare l'attenzione della raincoat crowd**, è quindi il meno truce film della serie e il meglio realizzato, ma troppo lontano nella tecnica (e nella qualità) da un qualsiasi spy movie che si rispetti; di certo non mostra ciò che uno spettatore si attende di vedere quando in campo entra la mitica Dyanne Thorne. Oltretutto è l'unico film in cui Ilsa non muore alla fine, anche se poi è il film che ha decretato la fine di Ilsa. Qui potete scaricare un'immagine che ho creato incollando e rielaborando digitalmente diversi fotogrammi (download).

* Trad: "Il tuo corpo è caldo come la madre Russia" ... Mah!

** Con "raincoat crowd" si intende il pubblico con l'impermeabile, cosa che metaforicamente fa riferimento alla gente che esce in maniera losca e coprendosi coi vestiti dalle sale a luci rosse.

Il ciclo di Ilsa è composto di quattro film, noti in Italia col titolo: Ilsa La Belva delle SS (Ilsa, She Wolf of the SS, 1974), Ilsa La Belva del Deserto (Ilsa, Harem Keeper of the Oil Sheiks, 1975), l'apocrifo Greta La Donna Bestia (Greta Haus Ohne Männer, 1976) e La Tigre del Sesso (Ilsa, Tigress of Siberia, 1977).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Esiste in Belgio una copia di questo film completamente uncut e in lingua francese.

Il film è stato prodotto da Roger Corman e Ivan Reitman.

Lo scandalo degli Orfani di Duplessis avvenne in un arco di tempo che andò dal '40 al '60. Essenzialmente per ottenere fondi dal governo, il premier Maurice Duplessis in combutta con la Chiesa Cattolica di Roma che gestiva gli orfanotrofi e gli asili psichiatrici, si inventarono un metodo per truffare il governo: centinaia di orfani ricevevano una falsa diagnosi di disturbo mentale e venivano internati. Anni dopo, quando gli istituti erano ormai stati chiusi, gli orfani ormai adulti (quelli che erano sopravvissuti) iniziarono a parlare degli inumani trattamenti ai quali erano stati sottoposti, e degli stupri subiti da parte dei preti, delle suore e degli amministratori. I bambini venivano usati come schiavi per lavori vari e come cavie da esperimenti per testare farmaci. Ai sopravvissuti venne offerto un risarcimento di circa 15.000 dollari a testa. Amen.

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