Mi sono accostato a questo film più
che altro per curiosità. Ha attirato la mia attenzione
il fatto che fosse stato definito come un film più
commovente di Shindler's List. Non ci potevo credere.
Avevano ragione. Questo film d'animazione, probabilmente
straconosciuto fra i manga-maniacs, è un capolavoro
assoluto e non solo perché scuoterà il vostro
cuore come poche altre pellicole sono state capaci di fare.
Con un'attenzione alla storia ed al disegno come spesso
si dimentica di fare il mercato occidentale al quale siamo
assuefatti, Una tomba per le lucciole sovverte
tutto ciò che noi ci aspettiamo di vedere in un cartone
animato, mettendo "in disegni" temi, immagini,
e parole che di solito ci aspettiamo di vedere altrove e
questo film sorpassa di gran lunga anche parecchie pellicole
recitate che hanno trattato l'argomento della guerra. Grave
on the Fireflies, il più noto titolo internazionale,
è uscito anche accompagnato da un altro cartone intitolato
My Neighbor Totoro, con la finalità di sollevare
il morale dell'audience dopo la visione del primo. E' infatti
impensabile che dei bambini possano guardare da soli Una
tomba per le lucciole senza uscirne profondamente prostrati
e quindi sconsiglio di farlo vedere a dei bambini troppo
piccoli. Per gli adulti dovrebbe essere invece un obbligo,
un'esperienza straziante ma irrinunciabile per poter dire
a sé e agli altri di aver visto uno dei film più
belli e commoventi mai fatti. Quest'opera dovrebbe essere
proiettata nelle scuole, invece delle solite pellicole tipo
Ombre Rosse che si devono sorbire gli studenti
nelle aule audiovisivi e di cui non frega nulla a nessuno
(...cioé, a me sì, ma io sono un cinefilo
onnivoro al limite). ATTENZIONE: ho visto sia la versione
originale in giapponese con sottotitoli inglesi sia quella
italiana, la versione italiana è ottima ma la voce
della bambina nella versione giapponese è impareggiabilmente
più struggente; di conseguenza se volete farvi venire
gli occhi come due cocomeri per le lacrime vi consiglio
di settare la lingua su giapponese sottotitolato. Che il
film è un must l'ho già detto, non mi resta
che ricordare ai maschi che stanno leggendo questa recensione
che se sono di quelli che se la menano a piangere davanti
alla propria donna, questo non è il film giusto da
guardare assieme a lei poiché lei piangerà
come una disperata e voi, bene che vada, nel tentativo di
trattenere le lacrime, manderete in corto il vostro sistema
nervoso.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Prodotto contemporaneamente a Tonari
no Totoro (My Neighbor Totoro). Molti degli animatori
avevano problemi a ricordarsi quale film dei due esattamente
stessero disegnando.
Il film è basato su una storia vera.
Akiyuki Nosaka perse la sorellina durante la guerra a causa
della malnutrizione e s'incolpò per quella morte.
Egli scrisse Hotaru no haka nel 1967 per venire
a patti con la propria coscienza.
Questo film inizialmente fu distribuito
in "double-bill" con Tonari no Totoro
(1988) perché si pensava che fosse così deprimente
che un film "compagno" più spensierato
sarebbe stato necessario per alzare il morale del pubblico.
Il regista è ritratto nel cartone
nei panni del paziente che entra per vedere il dottore dopo
Setsuko.