TRAMA

Un ricco uomo fa una cena con tredici ospiti, e lui muore. Lascia tutto al Lela (Ginger Rogers) che dopo tempo va alla casa del defunto per prenderne possesso. Ad uno ad uno i dodici ospiti di quella chena vengono eliminati.


IL TREDICESIMO INVITATO
titolo or.: The Thirteenth Guest - USA - 1932- 69min - b/n

di Albert Ray

GENERE
HORROR - MYSTERY
IN BREVE
Non entusiasmante ma con qualche buona trovata. Per gli amanti delle vecchie case, molto vecchie.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "There were twelve people there, the table was set for 13, thirteenth guest never gets here, that was 13 years ago and now, tonight, we found her murdered and she's sitting at the table in the 13th chair!"*

Horror "old dark house" d'antan prodotto dalla Monogram e con la prolificentissima Ginger Rogers, più nota per i suoi balletti con Fred Astaire. Il genere era quello che andava un tempo, con una vecchia casa ad ospitare tutti i protagonisti ed un misterioso killer che si aggira per le stanze ad eliminare i vari ospiti. Chi è il killer e perchè lo fa? Il gioco stava tutto lì. A guardarlo adesso fa quasi tenerezza per le facilonerie e la pochezza della storia ma un tempo funzionava parecchio e anche adesso si possono riconoscere dei tocchi davvero interessanti. Ad esempio, nel 1960 fece molto effetto l'idea di Hitchcock in Psycho di far morire quella che sembrava la protagonista dopo averla fatta recitare per parecchi minuti. Ne Il Tredicesimo Invitato, in anticipo di 28 anni, accade la medesima cosa in quanto Ginger Rogers muore dopo cinque minuti dall'inizio del film. Le similitudini finiscono qui, ovviamente e siccome negli anni '30 non si era ancora pronti ad eliminare la star del film in maniera così spietata, ecco che la donna rispunta viva e vegeta prima che il film finisca. In ogni caso si può intuire che tipo d'effetto abbia potuto sortire nel pubblico una trovata del genere. Interessante anche l'idea del telefono elettrificato che il killer usa per eliminare le proprie vittime, così come la sua risata folle mentre si aggira per la vecchia casa vestito di nero come un fantasma di quelli brutti. I soldi messi a disposizione dalla Monogram erano però limitati e la regia di Ray ne risentì; per buona parte del tempo il film langue e la cosa non aiuta, men che meno se si pensa al pubblico del 2000. Ai tempi però piacque molto tanto che l'anno seguente il regista Ray tornerà insieme alla Rogers per girare A Shriek in the Night, altro horror mystery. Film per appassionati archeologi.

* Trad: "C'erano dodici persone là, il tavolo era apparecchiato per 13, il tredicesimo ospite non è mai arrivato, questo è successo 13 anni fa e adesso, questa notte, l'abbiamo trovata assassinata e seduta al tavolo sulla tredicesima sedia!"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Girato agli studios RKO-Pathé, 9336 Washington Blvd., Culver City, California.

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