TRAMA

1889. I minatori del paesino di Rejection vengono uccisi da non si sa cosa. Il proprietario della miniera, Hiram Gummer (Michael Gross), giunge a Rejection per risolvere la situazione ma si troverà a dover combattere contro i soliti vermoni giganti.


TREMORS 4: Agli Inizi della Leggenda
titolo or.: Tremors 4: The Legend Begins - USA - 2003 - 101' - Colore

di S. S. Wilson

GENERE
HORROR - COMEDY - WESTERN
IN BREVE
Al quarto capitolo i vermi arrivano un po' stanchi però l'avventura di Gummer non è malaccio. Per conoscitori.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Gli abitanti di Rejection fanno più ridere di un orso ballerino. Ecco, sentite cos'hanno scritto ieri: 'Vermi giganteschi hanno attraversato la vallata, potrebbero raggiungere la città. Urge aiuto immediato'."

Così come Tremors 3 (2001) era nato come pilota per l'omonima serie televisiva che sarebbe stata lanciata due anni dopo, così questo Tremors 4 in qualche modo deriva da quella serie TV e da essa prende spunti, finendo per essere pienamente godibile solo da coloro che fra il 25 ottobre ed il 6 dicembre 2004 si erano sintonizzati su Italia Uno. Io non ero fra questi altrimenti avrei saputo che la miniera di Gummer era stata precedentemente resa famosa dalla serie tv e che tutti i personaggi di questo film del 2003 sono antenati o parenti dei personaggi del serial. Poco male, Tremors 4: Agli Inizi della Leggenda risulta godibile anche ai profani. Il fulcro di tutto non sembrano neppure essere più i vermi giganti, ma la presenza dell'attore Michael Gross che, apparso in tutti e quattro i film della saga, ha conquistato i gusti del pubblico grazie al simpatico ed eccessivo personaggio interpretato. Dal momento che Tremors 4 è un prequel, cioé racconta gli eventi precedenti il primo capitolo, qui Gross non interpreta il guerraiolo Burt Gummer, bensì il suo avo Hiram Gummer, tutt'altro che pratico con le armi. Le peripezie del film offriranno una spiegazione della metamorfosi di Gummer e del come l'uomo sia in seguito divenuto patito delle armi da fuoco, cosa che poi si è tramandata evidentemente nelle generazioni successive. Gummer a parte, Tremors 4 evita fortunatamente di proseguire il discorso portato avanti dai precedenti film che proponevano continue metamorfosi dei mostri che infestano Perfection Valley e torna ai cari, vecchi e semplici vermi giganti. Altra cosa positiva, si recupera l'effetto speciale non digitale (animatroni) assolutamente più adatto al film e al suo budget, limitato in modo tale che avrebbe impedito lo sviluppo di animazioni 3d accurate. I vermoni però sembrano aver dato tutto nel corso della saga e l'azione offerta dal film è solo una ripetizione di cose già viste nelle puntate precedenti. Come detto prima, il vero pivot è l'attore Gross e le armi che il suo personaggio propone: decisamente curioso il fucile-cannone che utilizza per far fuori un graboid. Nonostante Tremors 4 non si discosti dai precedenti film rispetto al genere (horror leggero con evidenti elementi comici), in questo quarto capitolo rispetto al terzo si cerca di ripristinare la credibilità dell'elemento orrorifico, specialmente nelle scene girate presso la miniera. Manca però la paura a meno di non essere davvero naïve. Incisiva la presenza dell'attore Billy Drago che la maggior parte del pubblico ricorderà per il ruolo del sinistro killer Frank Nitti ne Gli Intoccabili (1987). Anche in Tremors 4 Drago veste dei panni inquietanti: qui è Black Hand Kelly, uno spietato killer ingaggiato dal pavido Gummer per risolvere il problema dei vermoni ed ovviamente essendo Kelly abituato ad uccidere esseri si troverà in non poche difficoltà. Come è sempre stato in tutti i film della saga la risoluzione verrà posta in essere tramite un lavoro di gruppo più che per l'estremo eroismo di un singolo; la galvanizzante esperienza e il nuovo sodalizio di anime porterà a cambiare il nome del paese di frontiera da Rejection in Perfection. Il resto è storia. In definitiva non esaltante ma neppure così scadente se si pensa che si tratta di un quarto capitolo e che ben pochi film, arrivati al quarto appuntamento, si presentano eleganti ed azzimati come al primo. Solo per chi ha visto almeno i primi due.

Preceduto da: Tremors (1989), Tremors 2: Aftershocks (1995) e Tremors 3: Ritorno a Perfection (2001).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 5 milioni di dollari.

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