TRAMA

La famiglia Waits si reca a Nilbog per uno scambio abitativo. Il giovane e incompreso Joshua Waits (Michael Stephenson) viene visitato dallo spirito del nonno Seth che lo avverte che gli abitanti di Nilbog sono goblins; ovviamente nessuno dà retta a Joshua. I goblins di Nilbog cercano di fare in modo che i Waits mangino il cibo locale, cosa che li trasformerebbe in piante, nutrimento per i mostri. Joshua con l'aiuto del nonno fantasma tenta di opporsi ai goblins e alla loro regina (Deborah Reed).


TROLL 2
Italia - 1990 - 95' - Colore

di Drake Floyd [Claudio Fragasso]

GENERE
HORROR
IN BREVE
In giro c'è di peggio e Troll 2 ne fa parte.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Coffee" "There's no coffee in Nilbog. It's the devil's drink" "Eggs" "Bleah!" "Bacon" "Are you crazy, boy? We're vegetarians here in Nilbog. Didn't you know that? Here's some Nilbog milk. Special milk. High in vitamin content. Here, it's free" "Free?" "Of course it's free. We love tourists here in Nilbog. Try some, boy, and have some of your friends drink some also"*

Così come Ghoulies (1984) era stato una scopiazzata di Gemlins (1984) e Troll (1985) era stato una rielaborazione di Ghoulies, Troll 2 d'italica fattura è un ripoff di Troll, senza nessuna connessione con il film prodotto dall'Empire di Albert e Charles Band. Troll 2, di fatto, è così disgiunto dal film del 1985 che, a dispetto di un titolo che cerca di recuperare i pochi stregati (?) dal film dei Bands, non mostra nessun troll ma solo dei mostrusi esseri lilipuziani. Produce Joe D'Amato, dirige Fragasso, la costumista è Laura Gemser (la patatona di tanto eros all'italiana) e si va a girare in USA ingaggiando un cast di attori totalmente sconosciuti. Si tratta chiaramente di un disastro annunciato, ritenuto da più parti un film un film brutto nel senso brutto del termine. Qua e là in effetti gli SFX sono simpatici (il bambino a cui crescono i rametti sotto le unghie delle mani fa "dolore" al solo pensarci) e almeno una scena mi ha colto di sorpresa ma è, come si suol dire, una goccia nel mare. Nel mare magnum dell'inettitudine recitativa veleggia gagliarda la strega dei goblins interpretata dalla "one chance" Deborah Reed che recita sopra le righe in modo così abnorme da essere assolutamente fastidiosa: "one chance" perché dopo quest'unica opportunità di fare l'attrice la donna non è stata più chiamata da nessuno a comparire in una pellicola. E la cosa non stupisce. La scena più delirante con protagonista la Reed è una sorta di presa in giro di Nove Settimane e 1/2 (1986) con la strega che tenta di sedurre David McConnell tenendo fra le labbra una pannocchia che inizierà a scoppiettare producendo popcorn. Ma in un film con le maschere dei trolls (o goblins?) fatte di cartapesta c'è poco altro da spettarsi. Rimane il fatto che Troll 2 è forse uno dei primi film a giocare con l'idea del vegetarianismo, infatti pare proprio che i goblins siano dei vegetariani guidati da una strega che sproloquia contro le tossine e il colesterolo e che l'arma per batterli sia un bel panino imbottito. Il buoni stanno dalla parte dei mangiatori di carne e giacché il film è prodotto da Joe D'Amato la cosa, fra sesso e splatter, non stupisce. In USA il film è ritenuto uno dei più brutti in circolazione, io, per questioni di patriottismo, non dovrei sconsigliarne in maniera tassativa la visione ma ci vuole comunque una certa onestà intellettuale.

* Trad: "Caffé" "Non c'è caffé a Nilbog. E' la bevanda del diavolo" "Uova" "Bleah!" "Pancetta" "Sei matto, ragazzo? Noi siamo vegetariani qui a Nilbog, non lo sai?! Ecco qui un po' di latte di Nilbog. Latte speciale. Ha un alto contenuto vitaminico. Ecco, è gratis" "Gratis?" "Certo che è gratis. Noi amiamo i turisti qui a Nilborg. Provalo, ragazzo, e danne un po' anche ai tuoi amici"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato a Porterville (Utah).

La scena in cui il goblin salta fuori dal vetro (una delle poche se non l'unica scena davvero riuscita) richiama la scena di Phantasm (1979) in cui un nano del Tall Man usciva da uno specchio per acchiappare Mike.

Per il film The Lord of Akili (1990), Joe D'Amato ha usato le maschere dei goblins usate in questo film. Anche per questo The Lord of Akili (noto all'estero come Quest for the Mighty Sword) fu distribuito in Germania come Troll 3: The Sword Of Power.

Nel film commedia Defunct (2008) un personaggio, per dare una misura del suo estremo disagio, afferma che la sua vita è peggio del film Troll 2.

Il film in USA ha ottenuto uno status di cult-movie trash di altissimo livello, cioé è ritenuto uno dei film più brutti in circolazione. E' così tanto riverito come trash che Michael Stephenson, che in Troll 2 era il ragazzino protagonista, ha diretto un documentario intitolato Best Worst Movie (2009) incentrato unicamente sul making del film, sulla sorte dei suoi protagonisti, etc.

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