La Frase dal Film: “Your mother died from an heartattack” "I organized that hartattack!"*
Thrilleretto inglese morboso anzichenò, con una giovane donna protagonista che, come in Suspense (1961), potrebbe essere una nevrotica che vede il male in chi non dovrebbe, oppure ha ragione e il giovane bambino di cui deve prendersi cura è un vero demonio (come ne Il Giglio Nero, 1956). Film di sottili ambiguità, questo almeno nelle intenzioni. Nella realtà La tua presenza nuda è meno ambiguo di quanto vorrebbe e appare chiaro fin sulle prime che il giovane Marcus è un vero balordo e che la donna che si vede morire all'inizio del film, sua madre, ha fatto una brutta fine proprio a causa sua. Il film funziona invece per la discreta finezza realizzativa con cui presenta un soggetto fortemente exploitation, ovvero il desiderio sessuale di un ragazzino per una giovane donna, che può essere la tata come, in questo caso, la nuova partner del padre, uomo che non ha nessuna visione lucida della propria famiglia (oltre a mettere camicie pazzesche) e non crede affatto alla morbosità del povero piccolo figlio traumatizzato. Il traumatizzato Marcus invece tortura animali, complotta contro la bella Elise (una Ekland ancora in formissima), la spia mentre è a letto** e la obbliga a spogliarsi rivelandole cosa è successo davvero alla prima moglie del padre; scena quest'ultima censurata e simile alla sequenza con Barbara Bouchet in Non si sevizia un paperino, 1972. Buona la colonna sonora di Cipriani e valide le interpretazioni di tutto il cast, peccato solo la tediosità che si sprigiona progressivamente quando invece avrebbe dovuto prevalere un crescente senso di paranoia e follia. Molto intrigante l'inizio e un finale crudele espunto in molte versioni distribuite. Il gioco comunque nel complesso regge e la volontà di produrre un thriller psicologico di un certo valore traspare. Forse il miglior film di Andrea Bianchi anche se pare che moltissimo lavoro alla regia (se non tutto) venne affidato allo sceneggiatore inglese James Kelley, qui al suo secondo e ultimo film prima di morire a 46 anni nel 1978; il nome di Bianchi valse solo come specchietto per le allodole secondo logiche produttive.
* Trad: "Tua madre morì per un attacco di cuore" "Io organizzai quell'attacco di cuore"
** Da cui il titolo inglese What the Peeper Saw, ovvero Cosa vide il guardone.
Noto all'estero come: Diabólica malicia (Spagna), Der Zeuge hinter der Wand o Diabolisch (Germania), Ti eide to poniro mati (Grecia), What the Peeper Saw o Night Child (USA), Night Child (UK).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è stato girato a Madrid.
L'unico paese in cui il film non fu inizialmente tagliato era la Gran Bretagna ma nel 1978, dopo l'introduzione del Protection of Children Act, la censura UK (BBFC) ritirò il film e tagliò le scene in cui Elise si spoglia davanti a Marcus, quando quest'ultimo le carezza il seno e la sequenza nella quale i due stanno a letto insieme.