TRAMA

I cittadini di Pleasant Valley irretiscono sei giovani turisti con la scusa di ingaggiarli come ospiti per il centenario che commemora l'infausto arrivo di alcuni soldati dell'unione nel loro ridente paesello. Fra i giovani, solo una coppia inizia a sospettare qualcosa e prova a trovare una via di fuga prima che sia troppo tardi.


TWO THOUSAND MANIACS!
(titolo or.: Two Thousand Maniacs! - USA - 1964 - 87min - Colore)

di Herschell Gordon Lewis

GENERE
HORROR
IN BREVE
Uno dei migliori Lewis di sempre ma il risultato è comunque ruspante. Non aprite quella porta ringrazia.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "In april 1865, a group of renegade union soldier, laid waste the village of Pleasant Valley and killed and mutilated many of its citizens. This marker is a memorial to the gallant citizens who gave their lives and a testament to the vengeance pledged in their memory"*

Dopo l'inaspettato successo di Blood Feast (1963), pellicola inetta che come non trascurabile merito ha quello di essere il primo film splatter della storia, H.G. Lewis e il produttore exploitation David F. Friedman, si lanciarono subito in un'altra avventura sanguinolenta. Così commentò lo stesso regista: "Quando girammo Blood Feast e vedemmo quanto denaro raggranellavamo pensammo: <Hey, se questo filmaccio di merda ha fatto un mucchio di quattrini, cosa succederebbe se ne facessimo uno veramente buono?> ...e girammo 2000 Maniacs!, che era infinitamente superiore al primo in quanto a tecnica, copione, interpretazione, regia... e che incassò molto meno. Quella constatazione ebbe una parte importantissima nel mio apprendistato professionale"** In effetti il secondo film di Lewis è qualitativamente dieci spanne sopra la precedente "fatica" anche grazie ad un finale a sorpresa che non limita il film ad un mero esercizio di sadismo e sangue (sangue che però è meno presente rispetto a Blood Feast). Molto divertenti i motivetti country, soprattutto quando i redneck inseguono sul solito furgoncino scassato i due giovani fuggitivi; questo quadretto diventerà col tempo un'icona del cinema della profonda campagna USA. E' probabile che, oltre ad ispirarsi a Brigadoon (1954), Lewis abbia fatto fruttare un'esperienza televisiva che lo aveva impegnato in quel periodo: il regista aveva prodotto uno show per la tv locale dell'Oklahoma, intitolato The Chunk Wagon Boys, nel quale un gruppo di campagnoli si metteva a cantare canzoncine country e faceva un sacco di scherzi grezzi. In Two Thousand Maniacs! le povere vittime in effetti vengono massacrate in situazioni che alla prima paiono dei giochi e delle gags e l'atmosfera del tutto pare assai scherzosa anche se i risultati sono chiaramente tragici. Ad una donna viene inizialmente tagliato un dito e poi tutto il braccio con un'ascia, un uomo viene smembrato da quattro cavalli ai quali sono stati legati gli arti del giovane, un'altra donna viene schiacciata da un macigno dopo un giochetto da fiera di paese e, per concludere, un altro giovane viene infilato in un barile pieno di chiodi e poi fatto rotolare giù da una collinetta. Questo divertirà non poco i rednecks di Pleasant Valley. Il film, come i suoi interpreti, è ruspante, non aspettatevi interpretazioni alla DeNiro né virtuosismi alla mdp o al montaggio, in tutti i casi la cura nella realizzazione è palpabile soprattutto se si hanno in memoria ancora le situazioni della pellicola precedente. Però meglio evitare di porsi troppe domande sulle moltissime incongruenze e piccinerie. Un pezzo storico che non si può vantare di essere un primum cinematografico in campo splatter, così, nonostante la peggiore fattura ha più senso guardare Blood Feast che impegnare il proprio tempo per la visione di Two Thousand Maniacs! il quale, a questo punto, diventa uno splatter di serie B come tanti. Lo si può in tutti i casi ritenere un'opera seminale se si tiene conto di quanti horror splatter incentrati sul (supposto) delirio della profonda campagna statunitense siano successivamente stati prodotti; uno su tutti, Non aprite quella porta (1974). Per appassionati.

* - Trad: "Nell'aprile 1865, un gruppo di soldati dell'unione che avevano disertato, distrussero il villaggio di Pleasant Valley ed uccidero e mutilarono molti dei suoi cittadini. Questa placca è un ricordo di quei galanti cittadini che persero le loro vite e un testamento di vendetta depositato nella loro memoria"

** C. Alvarez, Orgia en la charcuteria cit, p. 37.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Per gli appassionati della "poetica" di Herschell Gordon Lewis, segnalo i suoi film principali: Blood Feast (1963), Color Me Blood Red (1965), A Taste of Blood (1967), The Gruesome Twosome (1967), Something Weird (1967), She-Devils on Wheels (1968), The Wizard of Gore (1970) e The Gore Gore Girls (1972).

Il film, girato nell'ottobre 1963 a St. Cloud (Florida), è costato circa 65.000 dollari.

L'attuale versione DVD circolante dura 84 minuti, oltre tre minuti in meno della versione cinematografica, eppure nessuna scena è stata tagliata né rieditata.

La trama del film si ispira al musical Brigadoon (1954) di Vincent Minnelli, che però era una commedia.

Il film fu girato in una zona della Florida che attualmente è occupata dal Walt Disney World.

Il regista Lewis ha tratto dal suo film un libro che attualmente è di difficilissima reperibilità e quindi ricercatissimo dai collezionisti.

Molti degli edifici che si vedono nel film esistono ancora tali e quali nel centro di St. Cloud.

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