TRAMA

Il dottore Robert Morgan (Vincent Price) sembra essere l'unico supersitite di una terribile epidemia. Di notte vive rintanato in una casa tenuta sotto assedio dagli esseri umani che sono divenuti vampiri fotofobici. Di giorno, quando le strade sono deserte, si aggira per la città infilzando con paletti il cuore dei malati. Ma una donna sembra essere sopravvissuta al contagio.

 


L'ULTIMO UOMO DELLA TERRA
Italia - 1963 - 86min - b/n

di Ubaldo Ragona / Sidney Salkow (per la versione americana)

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Affascinantissimo bianco e nero pre Notte dei morti viventi
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Noto anche come Vento di morte questo film ingiustamente misconosciuto è stato diretto da Ubaldo Ragona anche se nei credits americani la regia viene attribuita a Salkow (Martin Eden, 1942 - Il massacro dei sioux, 1965). Tratto dallo stesso racconto di Richard Matheson (I Am Legend) da cui Sagal si ispirerà per il suo 1975 - Occhi bianchi sul pianeta terra (1971) con Charlton Heston, questo film italiano è stato recentemente riesumato e rivalutato più dal pubblico di appassionati che dalla critica. Il film non è certamente una pellicola mainstream, un po' per il bianco e nero ma soprattutto per una certa lentezza nello sviluppo della storia. D'altrocanto a me sembra che il suo punto di forza sia proprio la lunga solitudine vissuta dal dottore, la voce fuori campo davvero ipnotica, la grande performance (come sempre) di Price, le sue risate isteriche mentre riguarda i filmati della sua famiglia. Un film di grande pessimismo che di certo è stato di ispirazione a Romero per la sua notte dei morti viventi (la casa assediata come esempio),e che ha lo stesso fascino di uno dei migliori episodi di Ai confini della realtà. Se subite il fascino delle pellicole B&W allora questo film potrebbe essere una bella esperienza, se siete refrattari ai film un po' lenti state alla larga. Per molti ma non per tutti!

Distribuito all'estero come The last Man on Earth, o Naked Terror, o Night People, o Wind of death, o ancora Night creatures.