TRAMA

La giornalista televisiva Karen White (Dee Wallace) accetta d'incontrare un pericoloso serial killer per realizzare uno scoop ma la donna viene attaccata e dopo l'incidente soffre di un vuoto di memoria che le impedisce di ricordare una cosa davvero strane e inquietante accaduta in quell'incontro. Lo psicologo di Karen le consiglia di andarsi a riposare in una comune da lui gestita sulle costa. La giornalista ci va col marito Roy ma quel posto si rivelerà la tana dei licantropi e Roy presto diverrà uno di essi.


L'ULULATO
titolo or.: The Howling - USA - 1980 - 91min - Colore

di Joe Dante

GENERE
HORROR
IN BREVE
Ha una sua importanza storica e dei grossi meriti in campo effettistico. Dante ha riempito il film di in-jokes ma avrebbe dovuto curare di più storia e dialoghi.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Non viene spesso gente della TV qui. Per lo più sono i giornalisti a cui piace venire a vedere i cadaveri dopo un delitto"

Tratto vagamente da un romanzo del 1977 di Gary Brandner*, L'Ululato è un horror più che discreto che già da tempo ha preso il suo posto nel novero delle pellicole cult. Questo non tanto per la qualità generale del prodotto, infatti il film rimane sostanzialmente un B movie, ma per il ruolo seminale che ha avuto all'interno dell'horror e nella fattispecie in ambito effettistico. Insieme a Un Lupo Mannaro Americano a Londra che uscirà a pochi mesi di distanza, L'Ululato tenta l'impresa di dare nuovo vigore al soggetto dell'uomo lupo, personaggio mitico dell'horror che da tempo era entrato nel dimenticatoio; i due film riesco nell'impresa grazie soprattutto all'operato degli effettisti che realizzano in ognuno dei due film un accurato lavoro di meccanica e prostetica al quale i registi dedicano largo spazio. Si passa dunque dall'horror licantropico 1.0, di fatto un po' noioso e privo di SFX, al licantropo 2.0 che è un tripudio di vesciche che si gonfiano, mascelle che si estendono, vestiti che si strappano, denti che si allungano e peli che spuntano dalla pelle come fili d'erba nei documentari accelerati. Si tratta di un horror d'intrattenimento che spazza via con in colpo solo la melodrammaticità e la staticità che fino a poco tempo prima aveva caratterizzato i prodotti incentrati sull'uomo belluino. Oltretutto queste trasformazioni effettistiche daranno il via a tutta una serie di film in cui l'SFX, soprattutto quello legato alla deformazone dermica da vescica palpitante e deformazione ossea, avrà la meglio: La Cosa (1982), The Beast Within (1982), Il Bacio della Pantera (1982), Conan il Barbaro (1982), In compagnia dei lupi (1984), Ammazzavampiri (1985), Il Fluido che uccide (1988). Poi verrà il tempo della computer grafica. L'Ululato offre la trasformazione di Robert Picardo che si concede alla telecamera di Joe Dante in una di quelle sequenze che oggi sono viste come abbastanza banali ma che un tempo facevano la felicità di grandi e piccini. Per il resto il film di Dante, regista che anni dopo sfonderà con Gremlins (1984) ma che poi non riuscirà a mantenere un ruolo nello stardom hollywoodiano, è dinamico e di buona fattura con il pregio di riuscire a massimizzare il budget striminzito a disposizione. Non riesce a essere avvincente in tutte le sue parti né ad evitare qualche momentuccio morto ma nel complesso è più che godibile. Non si tratta dell'horror più pauroso sul mercato ma d'altronde nessun film con uomini lupo fino ad oggi è riuscito a risultare davvero spaventoso. Il film diede un'enorme spinta alla carriera dell'attrice Dee Wallace che dopo questo si trovò a recitare nei panni della mamma in E.T. L'Extraterrestre (1982), in Cujo (1983), in Critters (1986) e in Sospesi nel Tempo (1996); oltre a ciò la donna sposò Christopher Stone che in questo film ha il ruolo di suo marito. Cosa diversa per la bella Elizabeth Brooks che nel film fa la licantropa lussurriosa ma che ha visto concludersi la sua carriera tre film dopo. L'Ululato rimane, nel risultato globale, qualche gradino sotto rispetto a Un Lupo Mannaro Americano a Londra, ma è lo stesso un valido intermezzo ed uno dei film più riusciti sul soggetto, visti anche i limiti di budget. Diede il via ad una serie lunghissima di seguiti dei quali solo il primo sequel è decente mentre si è andati progressivamente a scendere verso baratri d'ignomigna fino all'ultimo capitolo che è la summa di tutte le brutture.

La saga si compone dei film: L'Ululato (1980), Howling II - L'Ululato (1984), Howling III (1987), Howling IV: The Original Nightmare (1988), Howling V: The Rebirth (1989), Howling VI: The Freaks (1990), Howling: New Moon Rising (1994).

* E' Howling IV ad essere il più fedele adattamento al romanzo.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il budget del film era di 1.000.000 di dollari.

Molti dei nomi dei personaggi del film sono stati presi da nomi di registi che hanno girato film su licantropi: George Waggner, Roy William Neill, Terence Fisher, Freddie Francis, Erle C. Kenton, Sam Newfield, Charles Barton, Jerry Warren, Lew Landers, e Jacinto Molina (uno pseudonimo usato da Paul Naschy).

Nel film compare il regista Roger Corman nel ruolo di un uomo che cerca monete in una macchinetta che distribuisce soldi; si tratta di uno sketch che fa riferimento alla capacità che aveva Corman di produrre film con pochissimi soldi.

Nella scena in cui Terri chiama Christopher dallo studio del dottor Waggner, possiamo vedere appesa al muro una foto che ritrae Lon Chaney Jr. Chaney recitò nei panni del licantropo in 5 film (L'Uomo Lupo, 1941; Frankenstein contro l'Uomo Lupo, 1943; Al di là del Mistero, 1944; La Casa degli Orrori, 1945; Il cervello di Frankenstein, 1948). E' l'unico attore ad aver impersonato un mostro della Universal nel primo film e in tutti i suoi seguiti.

Nel film si vede un libro vicino ad un telefono: si tratta de L'Urlo (Howl), un poema scritto da Allen Ginsberg.

Il libro che Bill legge mentre sta a letto è "You Can't Go Home Again" di Thomas Wolfe (lupo... più una "e").

Gli effetti speciali di questo film dovevano essere curati da Rick Baker ma l'uomo preferì curare quelli di Un Lupo Mannaro Americano a Londra. Baker lasciò il lavoro per L'Ululato in mano al suo assitente Rob Bottin.

Il film fu girato in 28 giorni più alcuni altri usati per rigirare alcune scene.

Sopra il letto di Karen e Bill si vede una foto di un lupo che attacca un branco di pecore.

Sam Newfield, interpretato dall'attore Slim Pickens, nel film mangia il chili di marca Wolf (lupo).

Lo scenografo e costumista Robert Burns aveva anche lavorato per il film Non Aprite Quella Porta (1974) e infatti molti dei vestiti usati ne L'Ululato provengono da quel film, più il cadavere che si vede sulla sedia nel negozio di libri di Dick Miller.

E' grazie al successo ottenuto da questo film che Joe Dante e il produttore Michael Finnell ottennero di poter fare Gremlins (1984).

All'inizio il film si presenta come uno schermo statico mentre si sentono pezzi di dialoghi che si udranno successivamente nel film.

Alla fine dei titoli di coda viene mostrata in una tv una brevissima sequenza de L'Uomo Lupo del 1941.

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