TRAMA

Selene è una vampira guerriera da urlo impegnata nella sempiterna (?) lotta contro la fazione opposta, quella dei Lica (licantropi). Michael è un umano braccato dai Lica poiché il suo corpo nasconde un segreto che potrebbe fare la differenza nella guerra di cui sopra. Peccato che Michael venga morsicato da un Lica e, come tutti sanno, questo è quel genere di cose che procura un sacco di noie. In più Selene, che dovrebbe ucciderlo, finisce per innamorarsene. Oltre a questo, fra le alte gerarchie dei vampiri, sembra fermentare un complotto. Quello che accade under the world non sembra molto diverso da ciò che accade in the upper side.

 

 


UNDERWORLD
(titolo or.: Underworld - USA - 2003 - 121min - Colore)

di Len Wiseman

GENERE
HORROR - ACTION - THRILLER
IN BREVE
Poca originalità e citazioni da ogni dove. Solo l'azione vale.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Presto da cacciatrice diventerò preda"

Benché il film di Wiseman, qui al suo debutto alla regia, non sia una copia carbone di qualche film precedente, è innegabile che presenti tanti, troppi richiami a ciò che da anni il cinema ci ha presentato riguardo a tale genere di film. Strizzando l'occhio al pubblico giovane, Wiseman costruisce un mix con diversi ingredienti miscelati in dosi differenti: c'è un po' di Blade (1998) nell'animo e nel comportamento di Selene, c'è del Matrix (1999) nel suo abbigliamento ed in molte scene di lotta (ma niente bullet-time), c'è La Mummia (1932) nel corpo di Viktor, e c'è pure Shakespeare con Giulietta e Romeo incarnato nell'amore impossibile fra Selene e Michael. E poi: che nostalgia di Un lupo mannaro americano a Londra (1981) ogni volta che si vede la trasformazione di un licantropo, che qui è tutta in CG. Comunque gli SFX sono buoni. E' anche vero che tutti sono capaci a copiare ma pochi lo sanno fare con arte. Il regista riesce a ricreare un mondo cupo e privo di uomini che ha una sua ragione di esistere...anche se fa pensare molto a Il Corvo (1994) di Proyas. Le scene d'azione sono ben fatte e l'attenzione dello spettatore rimane viva, supponendo comunque di offrire alla pellicola il massimo delle sue potenzialità: sto parlando di guardare Underworld sul grande schermo. Siccome l'unica possibilità attualmente è guardare il film in DVD, ciò che resta è un film d'azione, molto poco horror (o "horror" come piace vederlo al mainstream, cioè inoffensivo), che narra la solita storia dell'ascesa e della caduta di colui che desidera avere troppo potere. C'è chi ha apprezzato molto questa pellicola con/per i suoi rimandi e le sue atmosfere. C'è chi invece chi, come me, non ne è rimasto entusista senza comunque urlare allo scandalo; Underworld scorre davanti agli occhi senza lasciare traccia nella memoria. Buono per gli appassionati degli X-Men, ottimo per chi non cerca troppe spiegazioni ed un plot complesso (nonostante il ribaltamento delle aspettative sia la cosa più positiva di Underworld). Penso che sia un prodotto fatto esattamente per una Blockbuster night; se ne può valere il noleggio non ne vale affatto l'acquisto.

Seguito da Underworld: Evolution (2005) e da un terzo episodio in cantiere che uscirà nel 2009.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Gli attori hanno avuto solo 2 settimane di tempo per allenarsi prima delle riprese (allenarsi per le scene d'azione).

All'inizio del film Selene incontra un lupo mannaro nel tunnel della metropolitana, poi si sente un ululato. Quell'effetto sonoro è preso direttamente da Un lupo mannaro americano a Londra (1981) di Landis.

Il nome Michael Corvin, personaggio interpretato da Scott Speedman, è stato preso da Ashe Corven dal film Il Corvo 2 (1996).

Il vecchio libro che Selene consulta per cercare la storia di Kraven è in verità un libro di preghiere in latino con aggiunte delle foto di vampiri. Ci si leggono dei Salmi ma poi la telecamera è troppo distante per leggere altre pagine.

I cani usati nella villa dei vampiri erano docilissimi ma non ce n'erano altri disponibili. Per la scena in cui aggrediscono Michael, il regista dovette fare brevi riprese e aggiungere dei ringhi. Ma si vede comunque che i cani scodinzolano felici.

La città dove si svolgono i fatti non viene mai nominata, ma possiamo leggere sul computer di Selene che Michael abita a Budapest.

I tunnel sotterranei dove furono filmate le ultime scene non erano così ampi e numerosi come appare. Il regista filmò da differenti angolazioni e con luci differenti in modo da dare l'idea che si trattasse di luoghi diversi.