La Frase dal Film:
"Presto da cacciatrice diventerò preda"
Benché il film di Wiseman, qui al
suo debutto alla regia, non sia una copia carbone di qualche
film precedente, è innegabile che presenti tanti,
troppi richiami a ciò che da anni il cinema ci ha
presentato riguardo a tale genere di film. Strizzando l'occhio
al pubblico giovane, Wiseman costruisce un mix con diversi
ingredienti miscelati in dosi differenti: c'è un
po' di Blade (1998) nell'animo e nel comportamento
di Selene, c'è del Matrix (1999) nel suo
abbigliamento ed in molte scene di lotta (ma niente bullet-time),
c'è La Mummia (1932)
nel corpo di Viktor, e c'è pure Shakespeare con Giulietta
e Romeo incarnato nell'amore impossibile fra Selene e Michael.
E poi: che nostalgia di Un
lupo mannaro americano a Londra (1981) ogni volta che
si vede la trasformazione di un licantropo, che qui è
tutta in CG. Comunque gli SFX sono buoni. E' anche vero
che tutti sono capaci a copiare ma pochi lo sanno fare con
arte. Il regista riesce a ricreare un mondo cupo e privo
di uomini che ha una sua ragione di esistere...anche se
fa pensare molto a Il Corvo (1994) di Proyas. Le
scene d'azione sono ben fatte e l'attenzione dello spettatore
rimane viva, supponendo comunque di offrire alla pellicola
il massimo delle sue potenzialità: sto parlando di
guardare Underworld sul grande schermo. Siccome
l'unica possibilità attualmente è guardare
il film in DVD, ciò che resta è un film d'azione,
molto poco horror (o "horror" come piace vederlo
al mainstream, cioè inoffensivo), che narra la solita
storia dell'ascesa e della caduta di colui che desidera
avere troppo potere. C'è chi ha apprezzato molto
questa pellicola con/per i suoi rimandi e le sue atmosfere.
C'è chi invece chi, come me, non ne è rimasto
entusista senza comunque urlare allo scandalo; Underworld
scorre davanti agli occhi senza lasciare traccia nella
memoria. Buono per gli appassionati degli X-Men,
ottimo per chi non cerca troppe spiegazioni ed un plot complesso
(nonostante il ribaltamento delle aspettative sia la cosa
più positiva di Underworld). Penso che sia
un prodotto fatto esattamente per una Blockbuster night;
se ne può valere il noleggio non ne vale affatto
l'acquisto.
Seguito da Underworld:
Evolution (2005) e da un terzo episodio in cantiere
che uscirà nel 2009.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Gli attori hanno avuto solo 2 settimane
di tempo per allenarsi prima delle riprese (allenarsi
per le scene d'azione).
All'inizio del film Selene incontra un
lupo mannaro nel tunnel della metropolitana, poi si sente
un ululato. Quell'effetto sonoro è preso direttamente
da Un
lupo mannaro americano a Londra (1981) di Landis.
Il nome Michael Corvin, personaggio interpretato
da Scott Speedman, è stato preso da Ashe Corven
dal film Il Corvo 2 (1996).
Il vecchio libro che Selene consulta
per cercare la storia di Kraven è in verità
un libro di preghiere in latino con aggiunte delle foto
di vampiri. Ci si leggono dei Salmi ma poi la telecamera
è troppo distante per leggere altre pagine.
I cani usati nella villa dei vampiri
erano docilissimi ma non ce n'erano altri disponibili.
Per la scena in cui aggrediscono Michael, il regista dovette
fare brevi riprese e aggiungere dei ringhi. Ma si vede
comunque che i cani scodinzolano felici.
La città dove si svolgono i fatti
non viene mai nominata, ma possiamo leggere sul computer
di Selene che Michael abita a Budapest.
I tunnel sotterranei dove furono filmate
le ultime scene non erano così ampi e numerosi
come appare. Il regista filmò da differenti angolazioni
e con luci differenti in modo da dare l'idea che si trattasse
di luoghi diversi.