TRAMA

Comincia da dove era finito il film precedente. Selene (Kate Beckinsale) e Michael (Scott Speedman) sono nei guai dopo aver ucciso Viktor. L'unica speranza è quella di venir protetti da Marcus (Tony Curran) che però si è risvegliato anzitempo ed è diventato potentissimo. L'idea di Marcus è quella di liberare il fratello William (licantropo scatenato) che fu imprigionato secoli prima. Ma è un'idea pessima e Selene lo sa. Ora la missione è fermare Marcus.


UNDERWORLD: EVOLUTION
(titolo or.: Underworld: Evolution - USA - 2005 - 106min - Colore)

di Len Wiseman

GENERE
HORROR - ACTION
IN BREVE
Film esteticamente prgevole dal risultato effimero
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Nè lycan, padre, nè vampiri. Una nuova razza, creata a immagine del suo fattore, il nuovo dio: io. E un vero dio, si sa, non ha un padre"

Difficile scrivere una recensione originale per un film così simile al suo predecessore, in verità ciò che è stato scritto per Underworld (2003) potrebbere essere scritto anche per questo film del 2005 (e non del 2006 come segnalano molti... 2006 è la data di distribuzione). Il regista Wiseman deve aver pensato saggiamente (omen nomen) che cavallo vincente non si cambia e così ha riproposto non solo lo stesso plot, ma anche lo stesso stile, nel bene e nel male. I fans dei vampiri versus lycan ringraziano, probabilmente, ma agli altri non resta che adattarsi e raccapezzarsi confusi in una storia di quelle che se si è persa la puntata precedente non ci si capisce una mazza. La struttura narrativa del film è molto complessa, forse anche troppo, tenuto conto poi del fatto che la sceneggiatura non è poi così mirabolante. Non resta che abbandonarsi alle scene d'azione ma soprattutto ad una fotografia blu metallica che dona al film un senso di "patinato" da paginone centrale di Blayboy. Non che sia una critica in sé, è semplicemente lo stile di questi nuovi vampiri del post 2000, con vestiti in lattice e mitragliatori che sparano proiettili ultravioletti. Dove sono le segrete umide e colme di ragnatele? Dove il vampiro dannato esso stesso essenza del gotico? Dove la sua sessualità repressa e concentrata tutta in un morso che fa scendere poche gocce di sangue su spalle femminili procurando due (e dico due) buchi sul corpo della donna? Non so. In Underworld: Evolution ci si sderena, le teste si spaccano, i colli si rompono, e i licantropi, come al solito, passano in secondo piano schiacciati dal grande fascino che il vampiro ha sempre esercitato nella nostra cultura. A ben vedere anche il licantropo rappresenta una sessualità selvaggia, ma la sua anarchia va ben oltre la perversione, anch'essa dominata da proprie leggi. Sicché i lyca hanno un ruolo marginale nonostante il 50% del film dovrebbe essere dedicato a loro: questo perché così vuole il pubblico. Tornando alla dimensione tecnica del film, si nota come il blu post-moderno della pellicola venga abbandonato per i toni caldi solo per la scena di sesso fra Selene e Michael, scena in cui, aimé, la Beckinsale mostra troppo poco. D'altra parte la storia d'amore permette all'attrice di sfoderare qualche capacità recitativa scollandosi di dosso il vestito in latex ed il suo eterno piglio di femmina sterminatrice. Ottimi ed abbondanti gli SFX sia prostetici che digitali, buono lo score musicale curato da Marco beltrami. In definitiva il film è un esempio bello (a livello estetico) di horror (ma è davvero horror?) che mischia vecchi miti gotici a moderne scene d'azione, lungo nella durata ed effimero nei risultati. So che là fuori ci sono parecchi feticisti del mito di Nosferatu, a loro probabilmente piacerà. A me così così. I fans dei licantropi covano vendetta.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, costato circa 50 milioni di dolari, è stato girato fra il novembre 2004 e il marzo 2005. Le locations sono: Britannia Beach (Columbia Britannica, Canada), Budapest (Ungheria) e Vancouver (Canada).

Sulla sedia di Kate Beckinsale (sul set) al posto del suo nome c'era scritto "My Sweetie" (come dire "Dolcezza mia") e la scritta era tutta circondata da cuoricini. Ricordo che il regista del film è suo marito, incontrato sul set del precedente Underworld (2003).

L'attrice kate Beckinsale voleva ispirarsi a film quali Aliens (1986) e Terminator (1984) come base per sviluppare il personaggio dell'eroina da lei interpretata, ma il regista e marito le suggerì invece di guardare Russell Crow in L.A. Confidential (1997).

Il nome Michael Corvinus era stato pensato anni prima per il protagonista de Il Corvo 2 (The Crow: City of Angels, 1996), nome che fu poi mutato in Ashe Corven.

La scritta "Vigyàzat!" che appare su parecchie porte significa "Attenzione!"

Marcus prende una corda che pende da un elicottero e con uno o due strattoni tira giù l'elicottero. Questo però è impossibile al di là di qualsiasi forza abbia il vampiro a meno che Marcus non pesasse di più dell'elicottero stesso. Questioni di fisica: Marcus, per quanto forte, tirando la fune non avrebbe potuto fare altro che arrampicarvicisi.

Mentre filmava una scena in cui Selene e Michael si guardano l'un l'altra lungamente, il regista sorprese la crew ed il cast che cantavano in coro la canzone di Bryan Adams "Everything I Do, I Do It For You", al che tutti iniziarono a ridere.

La bambina che recita nei panni di Selene da piccola è Lily Mo Sheen, figlia di Kate Beckinsale e di Michael Sheen, suo ex fidanzato.

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